Ricomincio da Me

Ricomincio da Me “Ricomincio da me” è un progetto di cosmetica ed estetica sociale ed oncologica.

: la bellezza è prevenzione, la bellezza come cura; la bellezza è un bene accessibile, la bellezza come valore inclusivo
è un laboratorio diffuso di oncologica, e . La dermocosmesi ha un ruolo fondamentale nella vita delle persone che affrontano le terapie oncologiche, proprio perché esse lasciano dei segni evidenti sulla pelle che posso

no diventare un elemento invalidante per la vita quotidiana. Ricomincio da me, in sinergia con altre figure professionali, invoglia queste persone a non rinunciare alla cura di sé durante un periodo così difficile. I laboratori di “Ricomincio da me” sono suddivisi in due momenti in cui sono fondamentali due figure professionali: quella del farmacista specializzato e quella dell’estetista professionista. C’è un primo momento teorico – didattico durante il quale le persone vengono informate ed educate al concetto di come , proprio perché è fondamentale prevenire i danni che le terapie possono causare. Ed un secondo momento pratico durante il quale vengono donati trattamenti estetici a cura di un farmacista specializzato. RDM negli anni ha ottenuto un grande riscontro, e questa cosa ha portato alla nascita di un altro grande progetto che ha l’obiettivo di affermare la bellezza come un bene accessibile, un bene dal forte valore inclusivo. Le sono state estese a giovani mamme italiane e straniere che vivono la complessità della periferia. Infine, sono state avviate collaborazioni con diverse associazioni e cooperative con cui vengono organizzate sedute di , e .

Siamo profondamente orgogliosi della partecipazione della nostra Presidente, Myriam Mazza, come relatrice al Guacci Day ...
29/05/2026

Siamo profondamente orgogliosi della partecipazione della nostra Presidente, Myriam Mazza, come relatrice al Guacci Day 2026.
Un palcoscenico importante in cui ha potuto condividere con i futuri farmacisti, le istituzioni e il mondo accademico la visione che guida ogni giorno Ricomincio da Me: la dermocosmesi intesa come strumento di altissimo valore etico, sociale e scientifico per il farmacista territoriale.
Il dialogo con le nuove leve è fondamentale per ispirare un approccio alla cura della persona sempre più consapevole e inclusivo. Condividere le proprie esperienze è un dono che arricchisce chi lo riceve, ma soprattutto chi lo fa.

Negli ultimi anni, la ricerca oncologica ha spostato lo sguardo verso un protagonista finora considerato un semplice osp...
21/05/2026

Negli ultimi anni, la ricerca oncologica ha spostato lo sguardo verso un protagonista finora considerato un semplice ospite: il microbiota. Questo complesso ecosistema, composto da decine di migliaia di miliardi di microrganismi (batteri, virus, funghi e protozoi), non è solo un "inquilino" del nostro intestino, della nostra bocca o della nostra pelle, ma un attore biologico fondamentale per la salute umana.
Si stima che circa il 15-20% dei tumori sia associato a microrganismi patogeni, ma il legame è ancora più profondo: uno stato di disbiosi (squilibrio della flora) può favorire l'infiammazione cronica, un terreno fertile per lo sviluppo di neoplasie. Quando l'equilibrio si rompe, possono essere prodotte sostanze tossiche, come l'idrogeno solforato, capaci di danneggiare il DNA cellulare.
Una dieta ricca di fibre e di cibi fermentati (come yogurt, kefir, kombucha e verdure fermentate) aumenta la diversità del microbiota e riduce i marcatori molecolari dell'infiammazione, potenziando il sistema immunitario. Al contrario, un eccesso di carne rossa è associato a squilibri che possono innalzare il rischio oncologico.
Per quanto riguarda le terapie oncologiche, è stato osservato che alcuni batteri intestinali sono in grado di rendere i farmaci immunoterapici molto più efficaci. Ricerche avanzate hanno dimostrato che il ceppo Lactobacillus paracasei produce dei postbiotici (sostanze derivate dal metabolismo batterico) capaci di indurre le cellule tumorali a mostrare i propri recettori HLA rendendole così attaccabili dai linfociti T del sistema immunitario. Inoltre, molecole come il butirrato e il pentanoato (acidi grassi a catena corta) agiscono come "carburante" per le cellule immunitarie, aumentandone la letalità contro il tumore.
Insomma, monitorare la composizione batterica permette oggi di prevedere chi potrebbe sviluppare tossicità gravi agli inibitori dei checkpoint immunitari.
La cura della persona passa per la protezione degli equilibri naturali. Comprendere la scienza che vive dentro di noi è il primo passo per un percorso di cura più consapevole.

C'è una "luce gentile" nello sguardo di chi, dopo aver attraversato il buio e le incertezze della malattia, sceglie di r...
19/05/2026

C'è una "luce gentile" nello sguardo di chi, dopo aver attraversato il buio e le incertezze della malattia, sceglie di rimettersi in gioco e ritrova sé stesso dedicandosi agli altri. È la stessa luce che abbiamo visto risplendere negli occhi della Principessa Kate Middleton la settimana scorsa durante la sua visita a Reggio Emilia.
Ritrovare il contatto con la comunità e spendersi per una causa più grande è uno dei modi più potenti per guarire non solo il corpo, ma anche l'anima. E Kate ha scelto di farlo partendo dai più piccoli.
Ventotto anni dopo che Nanni Moretti elogiava nel film Aprile il modello emiliano definendolo orgogliosamente la culla dei "migliori asili del mondo", la futura regina d'Inghilterra è arrivata in Italia per toccare con mano questa eccellenza. L'abbiamo vista seduta in cerchio sull'erba con i bambini, affascinata dal centro di riciclaggio creativo Re Mida e, con grande semplicità, indossare un grembiule per ti**re la sfoglia come una vera rezdora sulle colline parmensi.
"Vorrei che tutte le scuole del mondo fossero così", ha confessato prima di ripartire per Londra con una ricetta per l'erbazzone, un po' di argilla per i suoi figli, ma soprattutto con una missione: fare della prima infanzia una causa globale.
Puntare i riflettori sui diritti dell'infanzia – sul diritto a un'educazione libera, a contatto con la natura e in cui i bambini siano protagonisti delle proprie scelte – significa investire nel nostro futuro. Trasformare la propria vulnerabilità in un motore per proteggere e nutrire le nuove generazioni è forse la forma di rinascita più bella che esista.

La pelle rappresenta l'organo più esteso del nostro corpo e agisce come una fondamentale prima linea di difesa contro le...
11/05/2026

La pelle rappresenta l'organo più esteso del nostro corpo e agisce come una fondamentale prima linea di difesa contro le aggressioni del mondo esterno. Quando questa barriera è sana, i suoi strati lavorano in armonia per mantenere l'equilibrio dei liquidi e proteggerci da agenti patogeni e inquinanti. Tuttavia, nel contesto delle terapie oncologiche, si verifica spesso una condizione di fragilità iatrogena che altera biologicamente la cute, riducendo la sua soglia infiammatoria e compromettendo la sua capacità protettiva. Una barriera cutanea danneggiata perde la capacità di trattenere l'idratazione e diventa secca, sensibile e facilmente irritabile, influenzando negativamente la qualità della vita del paziente.
In questo scenario, il dermocosmetico opera in uno spazio continuo che il solo farmaco non è in grado di esaurire, aiutando la pelle a recuperare il proprio equilibrio naturale e la propria funzione di scudo.
Il ruolo del farmacista specializzato è cruciale in questo percorso di cura integrato, poiché egli si prende cura della salute della barriera cutanea senza interferire con la gestione della patologia, che resta di competenza del dermatologo. Intervenendo sul terreno biologico, il farmacista guida il paziente nella scelta di soluzioni che riducano la perdita d'acqua transepidermica e controllino l'iperreattività sensoriale.
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Nella splendida cornice di Villa D'Oria D'Angri, in occasione dell'evento  , il nostro presidente – Myriam Mazza - ha in...
08/05/2026

Nella splendida cornice di Villa D'Oria D'Angri, in occasione dell'evento , il nostro presidente – Myriam Mazza - ha incontrato tantissimi ragazzi per parlare di futuro, competenze e di cosa significhi davvero l'eccellenza italiana.
Raccontare la nascita e la missione di Ricomincio da Me alle nuove generazioni è stato un viaggio emozionante. Abbiamo condiviso un messaggio per noi fondamentale: l'innovazione e la competenza tecnica devono sempre camminare mano nella mano con l'etica e l'inclusione.
La cosmetica oncologica e sociale che portiamo avanti ogni giorno ci insegna proprio questo: la scienza acquista il suo senso più alto quando si mette al servizio della persona, per restituire dignità e un sorriso a chi attraversa momenti di estrema fragilità.
Il futuro è nelle mani dei giovani, nella loro capacità di essere visionari, di restare umani e di trovare sempre, ogni giorno, il coraggio di "ricominciare".

06/05/2026

Oggi è il Melanoma Day e noi di Ricomincio da Me vogliamo ricordarvi che la cura della pelle inizia dalla consapevolezza. Sapevate che il melanoma è curabile nel 95% dei casi se individuato tempestivamente?

Imparare ad "ascoltare" la propria pelle significa monitorare i cambiamenti attraverso la regola ABCDE, un semplice test visivo per controllare i propri nei:

A come Asimmetria: un neo benigno è generalmente tondeggiante, mentre il melanoma ha una forma irregolare;
B come Bordi: presta attenzione se i margini appaiono frastagliati o poco definiti;
C come Colore: un segnale d'allarme è la presenza di sfumature diverse all'interno dello stesso neo;
D come Dimensioni: monitora se il neo aumenta in larghezza o in spessore;
E come Evoluzione: è fondamentale notare se il neo cambia aspetto rapidamente in termini di forma, colore o dimensione.

La prevenzione è un gesto d'amore!

Nel panorama della dermocosmesi oncologica, la ricerca di ingredienti in grado di dialogare con i meccanismi fisiologici...
27/04/2026

Nel panorama della dermocosmesi oncologica, la ricerca di ingredienti in grado di dialogare con i meccanismi fisiologici della pelle è fondamentale. Tra questi, la Palmitoiletanolamide (PEA) si distingue come una molecola rivoluzionaria per la gestione della cute fragile e reattiva dei pazienti in terapia. Si tratta di un lipide bioattivo endogeno appartenente alla famiglia delle aliamidi. Non è una sostanza estranea al nostro organismo: viene prodotta "on-demand" dalle membrane cellulari proprio come risposta biologica allo stress, all'infiammazione e al danno tissutale.
La PEA viene sintetizzata e rilasciata specificamente nelle cellule epidermiche e nella cute infiammata o interessata da dolore. La sua funzione principale è quella di agire come un modulatore dei processi neuroinfiammatori non neuronali.
Il suo utilizzo in ambito dermocosmetico oncologico trova giustificazione in tre meccanismi chiave:
1. Effetto ALIA (Autocoid Local Inflammation Antagonism): agisce modulando la degranulazione dei mastociti, cellule del sistema immunitario presenti nella pelle che, se iper-attivate dai trattamenti (come radioterapia o chemioterapia), scatenano prurito, rossore e infiammazione.
2. Attivazione dei recettori PPAR-α: attraverso il legame con questi recettori nucleari, la PEA riduce l'espressione di geni pro-infiammatori e la produzione di citochine, promuovendo una risposta riparativa e lenitiva.
3. Azione pro-risolvente: a differenza dei comuni antinfiammatori, la PEA non si limita a bloccare il processo infiammatorio, ma aiuta il tessuto a ritrovare la sua omeostasi naturale.
L'integrazione di PEA (specialmente nelle sue forme micronizzata o ultra-micronizzata per una migliore biodisponibilità) rappresenta una strategia promettente per ridurre l'ipersensibilità cutanea, lenire l'infiammazione e supportare la barriera cutanea.
La sua eccellente tollerabilità la rende ideale per il trattamento di una pelle che ha bisogno di ritrovare equilibrio e benessere durante e dopo il percorso oncologico

Nella splendida cornice del Circolo degli Artisti, il nostro presidente – Myriam Mazza – ha ricevuto il premio "Donne e ...
21/04/2026

Nella splendida cornice del Circolo degli Artisti, il nostro presidente – Myriam Mazza – ha ricevuto il premio "Donne e Motori: gioie e mai più dolore". Un riconoscimento che non celebra solo il talento, ma la straordinaria capacità e la resilienza delle donne, vero perno della nostra società. Ci uniamo a lei nel ringraziare Rosa Praticò, ideatrice, anima e motore di questa iniziativa, per la sua instancabile dedizione nel promuovere, attraverso l'associazione Officina delle Idee, la cultura del rispetto, dell'empowerment e della femminilità.
Il titolo di questo premio recita "mai più dolore". Attraverso il nostro lavoro quotidiano ci confrontiamo spesso con una forma di dolore estremo: la violenza fisica e psicologica della malattia. Il cancro non è solo una battaglia biologica; è un'aggressione che cerca di strappare via l'identità di una donna.
Ecco perché la dermocosmesi oncologica non è mai un semplice vezzo estetico, ma un vero e proprio atto di resistenza. È lo strumento con cui aiutiamo le donne a rispondere a quella violenza, curando la pelle per guarire, in parte, anche l'anima. Parliamo di resilienza: quella forza di non lasciarsi spezzare, ma di trasformare il dolore in un nuovo inizio.
Dedichiamo questo premio a tutte le donne che affrontano il deserto della malattia con coraggio, e a chi lavora ogni giorno affinché la cultura del rispetto e della valorizzazione femminile diventi, sempre di più, una splendida realtà.

16/04/2026

Prendersi cura della pelle non è solo estetica, ma un vero e proprio gesto di salute e di profondo rispetto per se stessi.

In dermocosmesi oncologica supportare la qualità della pelle significa restituire comfort, protezione e fiducia al paziente in un momento delicato, mettendo la salute cutanea al centro del suo percorso di rinascita.

Siamo orgogliosi di condividere il recente riconoscimento ricevuto dalla nostra presidente, la Dr.ssa Myriam Mazza, nell...
15/04/2026

Siamo orgogliosi di condividere il recente riconoscimento ricevuto dalla nostra presidente, la Dr.ssa Myriam Mazza, nell'ambito dell'evento “L’Universo delle Donne: Ieri, Oggi e... Domani”. L’iniziativa, promossa da Cittadinanzattiva Napoli Ovest per la rassegna culturale "Marzo Donna 2026", ha celebrato il contributo delle donne nelle discipline STEM e il loro impatto nella società.
La Dr.ssa Mazza è stata selezionata come esempio di donna STEM capace di declinare le proprie competenze scientifiche — come farmacista e cosmetologa — in un progetto etico che mette al centro il paziente. Ricomincio da Me, infatti, nasce dalla volontà di trasformare il rigore della scienza in uno strumento concreto per la collettività.
Il cuore del nostro operato non riguarda solo l'estetica, ma la salute clinica. Il progetto si occupa specificamente della gestione delle tossicità cutanee causate dai trattamenti chemioterapici. Mantenere l'integrità della pelle durante queste cure è fondamentale per garantire l’aderenza terapeutica: un paziente che gestisce efficacemente gli effetti collaterali è un paziente che può proseguire con maggiore forza il proprio protocollo medico. Per questo motivo, l'intervento di Ricomincio da Me è da considerarsi, a tutti gli effetti, una terapia di supporto necessaria al percorso oncologico.
Crediamo fermamente che la salute non derivi esclusivamente dalle cure farmacologiche, ma anche dalla qualità dell’ambiente e delle relazioni umane. È fondamentale unire una visione scientifica a uno sguardo attento verso la società.
Insieme, continuiamo a prenderci cura della vita.

Indirizzo

Cremona
26100

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