Associazione Onlus Tartavela Crema e Castelleone - Salute Mentale

  • Casa
  • Italia
  • Crema
  • Associazione Onlus Tartavela Crema e Castelleone - Salute Mentale

Associazione Onlus Tartavela Crema e Castelleone - Salute Mentale La Tartavela è un'Associazione Onlus famigliari e utenti per la SOFFERENZA MENTALE. Uno spazio per dare voce, accogliere e condividere il tuo disagio.
(1)

OLTRE LA PISICHIATRIA RETE FRA ISTITUZIONI E FAMIGLIE. aperture secondo e quarto giovedi' di OGNI MESE DALLE ORE 18

10/06/2026

CI TENEVO A DIRE CHE NON SONO IO CHE CHIEDE LE 10 EURO X LA TARTAVELA MA CHI PROPONE LE INSERZIONI silva amministratore

14/04/2025
15/03/2025

PENSO CHE CONOSCENDO E LEGGENDO.AIUTA LA MENTE

15/03/2025

RELAZIONI E CODIPENDENZA: COME EVITARLA

Capita in alcune relazioni di sentirsi fortemente legati al partner o all’amico o amica in questione, come se la propria identità non possa essere separata dall’altro. Stabilire limiti e coltivare il proprio dialogo interno diventa difficile ma è proprio questa pratica che permette di imparare a non essere codipendente.

La codipendenza è un’eccessiva dipendenza emotiva o psicologica da un partner (ma può esserla anche da un amico); mentre però una relazione codipendente coinvolge due persone, essere codipendenti descrive un soggetto che spesso compromette i propri desideri e bisogni per sostenere una persona cara che soffre di dipendenza.

La codipendenza in una relazione è caratterizzata da comportamenti specifici come tacere per evitare discussioni, sacrificare i propri desideri, impegni o bisogni per soddisfare quelli dell’altra persona, sentirsi rifiutato quando l’altra persona fa qualcosa da solo ed infine non essere capace di dire di no. È necessario pertanto rivedere le proprie modalità relazionali per scoprire come impegnarsi in relazioni sane e che supportino il proprio benessere.

Innanzitutto bisogna cominciare a notare i comportamenti codipendenti. La codipendenza non è una scelta personale e se si tratta di un comportamento appreso può essere difficile rompere questi schemi relazionali. La consapevolezza di determinati comportamenti e gli sforzi intenzionali per auto migliorarsi possono fare una grande differenza.

Altro passo fondamentale è costruire la propria autostima. Infatti la codipendenza è spesso legata a un senso di autostima molto basso. Focalizzarsi su ciò che meritiamo è un grande passo verso la rottura della codipendenza. L’autostima si costruisce attraverso un dialogo interno positivo, focalizzandosi proprio sugli aspetti positivi di noi stessi, apprendendo nuove abilità e lodandosi o premiandosi per gli obiettivi raggiunti.

Essere codipendenti porta spesso a ignorare i propri confini. Costruire e mantenere dei confini nella vita è importante perché ci permette di crearci delle zone di benessere tenendo distante chi può farci del male. Nella codipendenza ciò non accade: per compiacere il proprio partner ci si dà spesso per scontati. Bisogna manifestare il proprio malessere, attraverso la comunicazione di ciò che ci infastidisce; far seguire anche dei comportamenti alle proprie lamentele è un buon modo per manifestare al partner che le cose non vanno bene. Magari chiedersi: “Quali azioni o comportamenti mi fanno sentire infelice?” oppure “Cosa ho fatto oggi che non avrei voluto fare?”.

Alla base della codipendenza c’è la mancanza di comunicazione. La codipendenza è infatti caratterizzata dal silenzio (e sottomissione). Bisogna quindi dare voce alla relazione, attraverso la comunicazione assertiva, utilizzando affermazioni in prima persona (mi sento, vorrei…), essendo chiari e diretti nell’esprimere ciò che si vuole, spiegando i propri pensieri, le proprie idee, non abbassando lo sguardo e portando avanti la discussione finché non si trova una soluzione.
Imparare a non essere codipendente significa conoscere profondamente se stessi. E per fare ciò bisogna porsi delle domande su quanto ci si vuole bene, come ci si prende cura di sé, quanto spesso ci pentiamo di ciò che abbiamo detto, se proviamo risentimenti verso qualcuno o verso noi stessi, se la nostra eccessiva presenza per gli altri non nasconde in realtà un nostro bisogno di mancanza verso noi stessi. Praticare, insomma un dialogo interiore con se stessi, la cosiddetta introspezione.

La codipendenza fa sentire chi la vive come se fosse solo l’estensione del proprio partner. Focalizzandosi invece sui propri hobby, sui propri obiettivi e sui propri interessi si può iniziare a riconquistare la propria identità. L’utilizzo di un dialogo può essere un buon punto di inizio per esaminare i propri pensieri, le cose che interessano, i propri obiettivi, progetti indipendenti dalla relazione, amici e persone che si vorrebbero conoscere o frequentare.

La consapevolezza è la capacità di essere “nel momento”. Questo atteggiamento è molto utile per osservare ciò che sta accadendo intorno a noi senza permettergli di governare le nostre emozioni. Questo è un altro modo per uscire dalla codipendenza. Un partner arrabbiato genera molteplici emozioni che alimentano quel senso di codipendenza; praticare la consapevolezza permette di essere di supporto senza entrare in uno schema in cui ci si mette in secondo piano.

Un altro modo per eliminare gli schemi di codipendenza consiste nel coltivare la calma. Lavorare sul proprio senso di calma permette di essere più presenti a se stessi. Stabilire delle routine in cui ci si dedica alla meditazione, anche solo 5-10 minuti al giorno, aiuta il sistema nervoso e la psiche a rilassarsi e può avere effetti duraturi per tutto il giorno. Esistono App a pagamento e gratuite che offrono meditazioni guidate, rilassamento e respirazione.
Infine è importante chiedere aiuto. Tratti codipendenti possono bloccare in cicli di relazioni inutili e controproducenti, contribuiscono alla bassa autostima e alla mancanza di identità; spesso essi sono legati a esperienze della prima infanzia. Parlare con un professionista della salute mentale può aiutare.

È possibile riappropriarsi della propria vita per passare da dipendente a interdipendente nelle relazioni. Recuperare è un viaggio. Non essere soli è un vantaggio.

© 𝗗𝗼𝘁𝘁. 𝗣𝗮𝘀𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗮𝘃𝗶𝗮𝗻𝗼
𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗼 – 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗲𝘂𝘁𝗮

15/03/2025

Indirizzo

Via Terni, 9
Crema
26013

Telefono

3496983993

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Onlus Tartavela Crema e Castelleone - Salute Mentale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Associazione Onlus Tartavela Crema e Castelleone - Salute Mentale:

Condividi