Giovani Comunisti/e Cremona

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Giovani Comunisti/e Cremona Pagina ufficiale dei/delle Giovani Comunisti/e di Cremona, organizzazione giovanile del Partito della Rifondazione Comunista.

Ieri sera ha avuto luogo la Conferenza Federale dei Giovani Comunisti/e Cremona, alla presenza della compagna Ilaria Fal...
15/07/2026

Ieri sera ha avuto luogo la Conferenza Federale dei Giovani Comunisti/e Cremona, alla presenza della compagna Ilaria Falossi dell'Esecutivo Nazionale dei GC, in quanto Garante della regolarità della Conferenza.
Dopo l'approvazione del documento elaborato dalla Commissione Politica, è stato eletto Portavoce Federale dei Giovani Comunisti/e Filippo Leone Campana, che sarà delegato della Federazione alla Conferenza Nazionale che si svolgerà i prossimi 5 e 6 settembre.
Buon lavoro a tutte e tutti!

Giovani Comunisti/e Cremona aderisce alla marcia della pace di Casalmaggiore.
05/06/2026

Giovani Comunisti/e Cremona aderisce alla marcia della pace di Casalmaggiore.

Come Partito della Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e abbiamo aderito al Cremona Pride e il 30 maggio partecip...
26/05/2026

Come Partito della Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e abbiamo aderito al Cremona Pride e il 30 maggio parteciperemo al corteo che partirà alle ore 16:00 da Piazza Stradivari per sostenere le rivendicazioni della comunità LGBTQIA+ contro ogni forma di discriminazione e per il riconoscimento della piena parità, a partire dal matrimonio egualitario e l’omogenitorialità, perché “i diritti civili e sociali o sono per tutti o non sono diritti”.

Simone Antonioli e Francesca Berardi (Co-Segretari Rifondazione Comunista, Federazione di Cremona)

Filippo Leone Campana (Portavoce Giovani Comunisti/e Cremona)

Oggi, come Giovani Comunisti/e e Rifondazione Comunista, siamo scesi in piazza a Casalmaggiore per distribuire volantini...
02/05/2026

Oggi, come Giovani Comunisti/e e Rifondazione Comunista, siamo scesi in piazza a Casalmaggiore per distribuire volantini in occasione del Primo Maggio.
Questo il testo del volantino:

In Italia da anni è in atto una guerra di cui poco si parla e scarso è l’impegno per fermarla.

Nei luoghi di lavoro ogni anno, in Italia, più di 1000 lavoratori vengono uccisi: più di 3 al giorno. Sono dati che ci consegnano 20.000 morti negli ultimi 18 anni. Nel 2025 sono accaduti quasi 600.000 infortuni, ma il sommerso è enorme: CGIL e diverse associazioni stimano che i casi reali superino il milione; in agricoltura muoiono travolti da trattori circa 140 lavoratori.

Il governo, per fare fronte a questo massacro, spende per la prevenzione solo lo 0,4 per cento. Ha ridotto gli organici degli ispettorati del lavoro da 7812 a 7776, delle 500 assunzioni previste ne ha concretizzate soltanto 300, mentre ha aumentato il numero dei posti dirigenziali. Persegue nel contempo il disegno di ridefinire, riducendolo, il ruolo dell'Ispettorato del Lavoro.

Gli accertamenti sui luoghi di lavoro, effettuati dagli organi competenti, registrano percentuali assolute di irregolarità normative, contrattuali e della legislazione in vigore a tutela dei lavoratori.

Contratti a termine, precarietà lavorativa, frantumazione del sistema contrattuale nello svolgimento delle attività, uso delle cooperative per ridurre le tutele, lavoro nero e conseguente divisione dei lavoratori sono la principale causa degli infortuni e delle morti sul lavoro. Risulta evidente l’assenza dell’azione politica di indirizzo e tutela del diritto sui luoghi di lavoro.

Nello stesso tempo si evidenzia l'inadeguatezza dell'azione sindacale a difesa dei lavoratori, come comprovato dalla crisi delle rappresentanze sindacali e dall'assenza di un conflitto, che ponga limiti ai processi di riorganizzazione in corso, di trasferimento di aziende all’estero ed all'isolamento dei lavoratori.

In questo ambito ha pesato anche l'esito negativo del referendum sindacale, per il ripristino dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori. Lo stato di questa guerra vede il territorio cremonese come uno dei peggiori. Siamo al terzo posto sul piano nazionale come gravità sulla sicurezza. Ad un tasso di attività sostanzialmente stabile, ben 4.472 le denunce di infortuni all’INAIL, i morti sul lavoro sono raddoppiati, passando da 7 a 14, con un’incidenza doppia rispetto a quella nazionale, gli infortuni in itinere aumentano del 21,4 per cento e le malattie professionali riconosciute passano da 184 a 205.

Il nostro Partito condivide la necessità dell’istituzione del reato di omicidio sul lavoro, siamo contro l’utilizzo smodato degli appalti, contro i contratti di comodo, contro la precarietà e le false cooperative e siamo per affermare la dignità della persona nei luoghi di lavoro.

Abbiamo presentato una proposta di legge che introduce il salario minimo a 10 euro all’ora, indicizzato all’inflazione e stiamo per far partire una raccolta di firme per una legge che introduca l’imposta sui grandi patrimoni, con un contributo annuale dell’1 per cento per i patrimoni superiori ai 2 milioni di euro, esclusa la prima casa di residenza.

Oggi a Parma alla manifestazione "No alla fiera delle armi, alla guerra e al riarmo" per protestare contro l'European Ou...
28/03/2026

Oggi a Parma alla manifestazione "No alla fiera delle armi, alla guerra e al riarmo" per protestare contro l'European Outdoor Show, fiera di armi israeliane e della caccia.

La Federazione di Cremona del Partito della Rifondazione Comunista e dei Giovani Comunisti/e esprime grande soddisfazion...
23/03/2026

La Federazione di Cremona del Partito della Rifondazione Comunista e dei Giovani Comunisti/e esprime grande soddisfazione per la vittoria del NO al Referendum sulla Riforma Costituzionale della Magistratura.

Il popolo italiano ha respinto, per la terza volta, un tentativo di manomettere la Costituzione nata dalla Resistenza e con esso i decennali attacchi della Destra alla Magistratura colpevole di fare il proprio dovere anche nei confronti di lor signori e la sua concezione autoritaria di governo del Paese.

Sventate le misure reazionarie contenute nella Riforma come la separazione delle carriere che avrebbe reso i PM funzionari del Governo come avvenuto negli altri paesi europei e il ridicolo sorteggio, diciamo basta ai colpi di mano e ai tentativi di manomissione della Costituzione; chiediamo invece che la Costituzione venga applicata nei suoi principi fondamentali, dal ripudio della guerra, ai diritti sociali come lavoro, salute e istruzione continuamente calpestati e alla tutela dell'ambiente.

Noi ci siamo!

Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Cremona

Giovani Comunisti/e Cremona

25/02/2026
A distanza di due settimane dall'affissione dell'adesivo recante la scritta “All comunists are bastards” sulla propria b...
21/02/2026

A distanza di due settimane dall'affissione dell'adesivo recante la scritta “All comunists are bastards” sulla propria bacheca e sull’abitazione di una compagna del suo direttivo, il Circolo “Collettivo Lucia Piloni” di Castelleone è stato oggetto di un altro atto intimidatorio e provocatorio, stavolta concretizzatosi con la rimozione dalla bacheca dei volantini per il NO al referendum sulla riforma costituzionale che si terrà i prossimi 22 e 23 marzo.
Esprimiamo, a nome della Federazione di Cremona del Partito della Rifondazione Comunista e dei Giovani Comunisti/e, la nostra solidarietà alle compagne e ai compagni del Circolo di Castelleone per quello che è un vero e proprio atto di squadrismo mirato a censurare una voce contro l’attacco all’indipendenza della magistratura contenuto nel DDL Nordio e che dimostra quanto l’impegno pacifista, antifascista e sociale portato avanti dal “Collettivo Lucia Piloni” abbia infastidito chi in questi valori non si riconosce.
Se chi utilizza questi mezzucci per far prevalere le proprie posizioni pensa che ci fermeremo si rassegni, le comuniste e i comunisti non si fanno intimidire!

Simone Antonioli e Francesca Berardi (Co-Segretari Partito della Rifondazione Comunista, Federazione di Cremona)

Filippo Leone Campana (Portavoce Giovani Comunisti/e Cremona

RIFONDAZIONE COMUNISTA E GIOVANI COMUNISTI/E CONTRO LA RACCOLTA FIRME PER LA "REMIGRAZIONE"Come Rifondazione Comunista e...
20/02/2026

RIFONDAZIONE COMUNISTA E GIOVANI COMUNISTI/E CONTRO LA RACCOLTA FIRME PER LA "REMIGRAZIONE"

Come Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e di Cremona, esprimiamo una ferma e netta opposizione al gazebo per la raccolta firme sulla cosiddetta "remigrazione" che si terrà in città oggi 21 febbraio.

Riteniamo che questa iniziativa rappresenti un pericoloso arretramento culturale e politico.
L’idea di "remigrazione" che propone il rimpatrio o l’esclusione di persone sulla base della loro origine introduce un principio discriminatorio incompatibile con i valori costituzionali di uguaglianza e con l’articolo 3 della nostra Costituzione.
La nostra città non ha bisogno di campagne che dividono e alimentano paure.
Ha bisogno, invece, di politiche che affrontino problemi reali: precarietà lavorativa, salari insufficienti, aumento del costo della vita, crisi abitativa. Spostare il conflitto sociale sui più vulnerabili significa mantenere le diseguaglianze, non risolverle.

Consideriamo grave il tentativo di normalizzare, attraverso una raccolta firme, una proposta
che mette in discussione i diritti fondamentali e il principio stesso di cittadinanza.
I diritti non si ottengono per provenienza: o sono universali, o smettono di essere diritti.

Invitiamo la città a riflettere con attenzione sui contenuti di questa proposta e a non cedere a narrazioni che semplificano problemi complessi individuando nel diverso un bersaglio facile.

Come Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti/e continueremo a mobilitarci per una Cremona solidale, inclusiva e fondata sulla giustizia sociale.

Filippo Leone Campana (Portavoce Giovani Comunisti/e di Cremona)

Francesca Berardi e Simone Antonioli (Co-Segretari PRC Federazione di Cremona)

26/01/2026

Indirizzo

Crema
26013

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