15/06/2025
Cosa sta succedendo? Una settimana fa ho lanciato una provocazione chiedendo un commento o un pensiero relativo alla fotografia che avevo pubblicato. Non ho ricevuto praticamente nulla all'interno di un ambiente social che vive costantemente di like e commenti, di condivisioni, di tag. La fotografia della scorsa settimana ritra...bambini afghani. Non Palestinesi, nemmeno Iraniani che sono quelli che da domani vedremo su tutti i giornali con la velina che probabilmente reciterà "Gli Israeliani uccidono i bambini iraniani". Ovviamente non sono nemmeno bambini ucraini ed evidentemente non Birmani. La memoria umana vive con un telecomando trattenuto nelle mani di chi bombarda l'etere di immagini molto precise. La quasi totalitarità di chi legge i mie post non è mai stata "SIAMO TUTTI AFGHANI". Il popolo afghano è stato dimenticato in meno di sei mesi. Quello birmano in meno di uno. Perché...perchè dopo agosto 2021 che segna la caduta di Kabul e dopo febbraio 2022 che vede il golpe militare in Birmania, abbiamo a marzo 2022 l'invasione russa in Ucraina e improvvisamente tutti diventano Ucraini. Compaiono le bandiere gialle e azzurre sui balconi, ci sono donne che si dipingono le unghie con i colori di cui sopra, si organizzano marce della pace ( non hanno mai fatto un c***o storicamente però permettono di vendere bandiere, spille, magliette...si bevono 4 birre si fumano due canne e si torna a casa..senza avere fatto un c***o..storicamente) e la mediaticità ci fa parlare ad ogni spritz di Putin e dell'Ucraina. Poi l'Hollywood bellico si sposta ad Israele. Senza sapere perché lo schieramento dei "SIAMO TUTTI" toglie le bandiere gialle e blu dai balconi e inizia ad essere palestinese velatamente filo islamico. Siamo tutti palestinesi, Allah diventa il nostro migliore amico, si fanno manifestazioni, quattro cretini sul palco del concertone del 1 maggio incitano ad urlare free palestina e dopo le solite birre e le solite canne ci si sente depositari della libertà, fedeli alla linea, ma soprattutto pacifisti convinti ( che poi se si spacca tutto durante le manifestazioni si giustifica che la pace ha bisogno di violenza per essere attuata...)e nel frattempo ciò che aveva assorbito le nostre attenzioni in precedenza svanisce. Dove sono finiti quindi gli afghani??? Alcuni di loro si sono rifugiati a Teheran. Nascosti come topi perchè il REGIME ( in Iran esiste un regime nessuna forma di democrazia) era pronto all'espulsione dopo il sequestro coatto di tutti i beni afghani e quindi alla condanna a morte degli hazara che sarebbero stati obbligati a tornare nella terra che avevano lasciato per fuggire ai Pashtun. A Teheran si nascondono famiglie intere dimenticate. Non esiste nessun governo in europa che si occupi o preoccupi di loro. Non ci sono corridoi umanitari, non ci sono progetti di aiuto, non ci sono anatemi lanciati contro il regime islamico ( sia mai che offendiamo allah...) che uccide e vessa che uccide e vessa che uccide e vessa e stupra bambine, che spara in testa a donne, che le lapida pubblicamente che le sgozza che le stupra sino alla morte. La guerra è sbagliata. Ogni forma di guerra è sbagliata. Credere di poter capire chi sia dalla parte della ragione è sbagliato. Schierarsi seguendo il main stream è sbagliato...e anche marciare, con la nuova maglietta, la nuova bandiera, gli slogan risibili...è sbagliato. L'azione potrebbe e dovrebbe essere condotta in altra maniera, più civile, più coerente e sopratutto non strumentalizzata. Quattro anni fa i talebani presero possesso di Kabul. Gli afghani sono stati dimenticati, cancellati esclusi da ogni programma umanitario. Credo sia il caso di inviargli un po di T-shirt con la bandiera palestinese stampata sul petto...magari ci si potrebbe ricordare anche di loro facendo così.