23/09/2025
Le leggi e le disposizioni che regolano la nostra vita e le nostre attività sono redatte, approvate e promulgate dagli Organi Istituzionali preposti, quali Governo Centrale e Governi Regionali
Naturalmente anche le leggi che regolamentano l'ATTIVITA' FUNERARIA seguono questo stesso procedimento.
Purtroppo però avviene troppo spesso che le leggi statali, per svariati motivi (burocratici, politici e di discontinuità - caduta o dimissioni) non siano adottate con prontezza dagli organismi regionali. Esempio eclatante per la nostra regione quello della legge statale 130/2001 (quella sulla cremazione e destinazione delle ceneri - affidamento, conservazione e dispersione in natura). Questa legge è stata adottata e promulgata solo nel 2022 (L.R. nr. 40-2022 - Disciplina della Cremazione. Integr. L.R. nr. 48-2019), quindi ad oltre 21 anni di distanza, grazie anche all’impegno della nostra Associazione e alla disponibilità e sensibilità della consigliera di maggioranza Katya Gentile, che, dopo le approvazioni di rito, ha portato questa legge in Consiglio Regionale.
Questa stessa legge, nell’art. 16 sexies – Programmazione Regionale, indica che entro 180 gg. dalla sua approvazione (come risulta dal ritaglio allegato), la Regione avrebbe dovuto approvare un Piano di Coordinamento per la realizzazione, nella nostra regione, di nuovi crematori (in aggiunta a quello esistente presso il Cimitero di Carpanzano) da parte dei Comuni, anche in forma associata.
Purtroppo questo non è avvenuto né nel periodo di tempo stabilito dalla legge (180 gg.) e né nei mesi successivi, fin quando è rimasto in carica il Governo presieduto dall’On. Roberto Occhiuto, quando poi sono subentrate le sue dimissioni.
Cosa avverrà in futuro?
Avete notato anche voi che le politiche funerarie sfuggono sempre o per lo meno sono molto secondarie e marginali sia nella gestione corrente che nei vari programmi presentati dai candidati al governo?
Perché avviene tutto ciò? Forse per un residuo e inconsapevole senso di superstizione? Oppure per mancanza delle conoscenze specifiche per affrontare la problematica in maniera decorosa, ma anche funzionale e al passo con i tempi, con l’introduzione della green economy anche in questo campo dove l’eco-sostenibilità è ancora un miraggio?
Perché i candidati al governo della Regione Calabria non cambiano tendenza e esprimono liberamente e chiaramente quali sono i loro programmi in merito ai suddetti temi? Nella fattispecie: a) Favoriranno lo sviluppo e la realizzazione di altri crematori in Calabria? b) Incentiveranno concretamente il metodo di sepoltura tramite cremazione? C) Finanzieranno i Comuni per la realizzazione nei nostri cimiteri dei Giardini del Ricordo o della Rimembranza e favoriranno tutte quelle opere per rendere i nostri cimiteri luoghi decorosi e pieni di verde (non di grigie e brutte colate di cemento), in cui andare a trovare e onorare i nostri cari morti in maniera più dignitosa?
Sarebbe davvero corretto ricevere, tramite questa pagina e tutti gli altri mass media e nel corso dei comizi, risposte chiare e semplici ai suddetti quesiti, non vi pare?
https://www.facebook.com/gentilekatya/videos/817502359554626/?__cft__[0]=AZWQoLs370YoFgvX-EyJKo1SdHkxABs1AMNjt3o-4y10atG56eZn9pAAkIG7q0QQKcfRdnauD_X6-4aHhMM16XJ-pp0DItuvbHf--e5cHNaAvHTftNMdRYBagzMhNVQz1SCuGzG1e8YavusQYqs8ff56MV-opwlEZVXFl6QW4jfvM05vuF2_AYNexI0Y7cp6zOe06QS1rSswJmKZGZ6KTSoDns6Hgd9bUw7yz38k5R2tHQ&__tn__=%2CO-R