Cosenza Nel Cuore Supporter Trust

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CONSIGLIO DIRETTIVO
Avv. Aprile Antonello presidente
Dott. Nardi Alfredo v. presidente
Avv. Le Piane Luca
Avv. Catera Gaetano
Avv.

Aprile Carlo
Ing. Arcuri Salvatore
Ing. Orlando Gianluca
Perri Roberto

GUARASCIO’S TWO, FATE IL VOSTRO GIOCOA brevissimo, nelle migliori sale cinematografiche, il nuovo capolavoro GUARASCIO’S...
19/06/2026

GUARASCIO’S TWO, FATE IL VOSTRO GIOCO
A brevissimo, nelle migliori sale cinematografiche, il nuovo capolavoro GUARASCIO’S TWO, FATE IL VOSTRO GIOCO, tratto da una storia vera.

Un film di 4EL Group, regia di Eugenio Guarascio, scritto da Rita Scalise.

LA TRAMA

Nel calcio moderno, vendere una società calcistica è diventato fin troppo semplice: arriva un fondo, si fa una due diligence, si firma un closing e si passa la mano.

Il GUARASCIO’S TWO rifiuta questa banalità. Essa si fonda su un principio filosofico molto più elevato: l’illusione del cambiamento. L’obiettivo è generare un perenne stato di trattativa, placando temporaneamente la piazza e i tifosi, per poi uscirne ogni volta come l’unico, indiscusso salvatore della patria.

Ecco le linee guida operative per applicare questo capolavoro di diplomazia sportiva calabrese.

FASE 1: L’APERTURA DRAMMATICA (Il vorrei ma non posso)

Tutto inizia quando la pressione della piazza si fa insostenibile (solitamente dopo una salvezza risicata all’ultima giornata o una retrocessione la prima volta revocata per miracolosi ripescaggi, la seconda volta dando colpe al sistema, alla rigidità delle regole, all’allenatore (che poi l’anno successivo vincerà il campionato e andrà in serie A).

Il Comunicato di Facciata: Bisogna rilasciare una nota ufficiale intrisa di stanchezza e finto altruismo.

“Ho dato tutto per questi colori, non c’erano nemmeno i palloni nel 2011. Se c’è qualcuno che ama il Cosenza più di me e ha la forza economica per portarlo in serie A e poi in Champions League, io sono pronto a vendere. Ma non lascerò la squadra in mano ad avventurieri.”

Le Parole Chiavi: Usare ossessivamente le parole “Identità”, “appartenenza”, “territorio” e “futuro”. Più si ripetono, meno se ne daranno.

FASE 2: IL CASTING DEGLI ACQUIRENTI (La sfilata delle cordate)

Il segreto non è rifiutare i compratori, ma attirarne il maggior numero possibile. Più acquirenti si avvicinano, più il teatrino sembra credibile.

L’Incontro Preliminare: Accogliere chiunque si presenti. Primo ostacolo da superare è far capire perché chi porta avanti la trattativa e decide tutto è solo un presidente onorario e chi pretende posticini nella nuova governance, paventando conoscenze da top manager sul settore giovanile, è l’attuale AU, nascondendo la fuga di giocatori e responsabili settore giovanile (male che vada comunicare la solita scadenza contrattuale). Secondo ostacolo, farfugliare qualcosa a distanza al Sindaco. Poi il seguito fila liscio. Va bene l’imprenditore locale, il gruppo immobiliare, cordate del centro Italia, il rappresentante del fondo Arabo o quello italo-candese (tutti futuri sponsor).
I Luoghi Strategici: Gli incontri non devono avvenire in sedi segrete. Devono tenersi in ristoranti rinomati o studi notarili, dove accidentalmente qualche giornalista o tifoso munito di fotocamera possa scattare una foto. La voce deve spargersi: “Si sta muovendo qualcosa, se si incontrano, un motivo c’è”.
Il Secondo Incontro (La trappola dell’illusione):
Incontrarli una seconda volta, per far credere che si sia passati alla fase operativa e annuire vistosamente alle loro proposte, ma senza esporsi più di tanto.

FASE 3: LA DOTTRINA DELLE CONDIZIONI IMPOSSIBILI (Il sabotaggio controllato)

Arriva il momento in cui l’acquirente fa sul serio e presenta un’offerta scritta. È qui che il Guarascio’s Two tocca vette di puro genio. Bisogna inserire clausole e condizioni talmente assurde da spingere la controparte all’autocombustione spontanea.

Il Decalogo delle Richieste Assurde:

La Due Diligence Blindata: Consentire l’accesso ai conti della società, ma solo per 15 minuti di martedì mattina, in una stanza buia, leggendo i faldoni cartacei con una torcia e senza poter fare fotocopie o prendere appunti.

La Valutazione del Brand: Calcolare il prezzo del club non in base ai beni materiali (anche perché non ci sono), ma al valore affettivo inestimabile dei tramonti sulla Sila, del mare poco distante, del pregio dello stadio Marulla, dei tanti campionati di B e il costo giocatori dal portale ufficiale e certificato dalla Fifa, Uefa e dal Comitato Olimpico, il fatidico Transfermarkt.

La Clausola del Presidente Onorario: Accettare la vendita della maggioranza, ma pretendere che il venditore conservi:

– Il 49% delle quote

– Il diritto di veto su ogni acquisto superiore ai 15.000 euro.

– Aumento di capitale facoltativo.

– Non deve mai parlare con i giornalisti e tifosi.

– La scelta del colore dei calzettoni della terza maglia.

La Fideiussione Intergalattica: Richiedere all’acquirente una fideiussione bancaria a prima richiesta emessa direttamente dalla Banca Centrale Europea, controfirmata dal Presidente della Repubblica e garantita da un deposito in lingotti d’oro da custodire sotto il materasso della sede sociale.

FASE 4: IL RITIRO STRATEGICO E IL VITTIMISMO (Il capolavoro finale)

Invariabilmente, di fronte a tali richieste, l’acquirente (stanco, confuso e con un principio di emicrania) ritira l’offerta. La rabbia è tanta che non potrebbe rilasciare alcuna dichiarazione.

È il momento del contrattacco mediatico di Guarascio.

No conferenza stampa, la Scalise: “è un mezzo antico”. Meglio il solito e facile trafiletto sul sito ufficiale o una intervista casuale di un giornale tipo L’Eco di Serrastretta “Anche questa volta abbiamo assistito a tante chiacchiere e zero fatti. Volevano il Cosenza gratis, volevano speculare sulla nostra pelle. Io ho il dovere di proteggere questo patrimonio civico. Non posso regalare il club a chi non garantisce la serie A.

FASE 5: GESTIONE DEL NULLA (visioni future)

Scongiurato il pericolo della cessione, si può finalmente tornare alla glorioso mutismo e alla improvvise conferenze stampa solitarie del DS, allenatore e ennesimo DG, il grande nome, che si farà abbindolare dagli scenari futuri proposti, ma rimarranno sempre futuri.

CONCLUSIONE

Il Guarascio’s Two dimostra che nel calcio non servono grandi budget per restare a galla: bastano una pazienza infinita, una solida faccia di bronzo e la capacità di far credere a un intero popolo che il Cosenza è una società che nessuno si può permettere nel pianeta Terra e che la felicità sia sempre a un passo, subito dietro il prossimo incontro esplorativo.

Una giornata memorabile, complimenti agli organizzatori.Padre Fedele non si dimentica
18/06/2026

Una giornata memorabile, complimenti agli organizzatori.
Padre Fedele non si dimentica

DECRETO SPORT | A RISCHIO IL FONDO DI 10 MLN DELLA "RIFORMA ZOLA".
17/06/2026

DECRETO SPORT | A RISCHIO IL FONDO DI 10 MLN DELLA "RIFORMA ZOLA".

"Rimango incredulo di fronte al provvedimento approvato ieri in Consiglio dei Ministri, che va totalmente contro il sostegno ai Settori giovanili e all'utilizzo dei talenti italiani selezionabili per la Nazionale". (ANSA)

LA LETTERA DI TOTO’ E PEPPINO ERA PIU’ SERIAL'ennesima sconcertante lettera/ barzelletta della proprietà del Cosenza Cal...
14/06/2026

LA LETTERA DI TOTO’ E PEPPINO ERA PIU’ SERIA
L'ennesima sconcertante lettera/ barzelletta della proprietà del Cosenza Calcio è piena di incredibili strafalcioni e di ignoranza calcistica. Si continua a sfidare tutti, senza avere la benchè minima ragione. Una proprietà, senza argomenti e senza soldi, ridotta a sfottere tifoseria, stampa e istituzioni, rifiutando le tante opportunità di cessione della società, facendo perdere importanti chance ad un intero territorio!!!

Poi, la storia della retrocessione in Eccellenza della squadra, conferma che gli amministratori non conosco nulla del calcio, nemmeno le regole basilari.

Facciamo presente al Presidente onorario, alla top manager di Serrastretta e ai loro legali, che l'art. 52 comma 10 delle NOIF, non permette assolutamente una retrocessione in Eccellenza alla squadra non ammessa in Serie C!!! La LND potrà ammettere la città di Cosenza, la CITTA’, con una nuova società al campionato di Eccellenza, con espresso divieto ai componenti amministratori della società non ammessa, di parteciparne!!!!

Meglio una nuova società nei dilettanti, che una società di dilettanti.

Tanti cari saluti.

Direttivo Ass. Cosenza Nel Cuore

Art. 52 NOIF comma 10:
In caso di non ammissione al campionato di
Serie A, Serie B e di Serie C il Presidente
Federale, d’intesa con il Presidente della LND,
previo parere della Commissione all’uopo istituita, potrà consentire alla città della società non ammessa di partecipare
con una propria società ad
un Campionato della LND, di almeno due categorie inferiori rispetto a quello professionistico di origine, anche in
soprannumero, purché la stessa società:
a) adempia alle prescrizioni previste dal singolo
Comitato per l’iscrizione al Campionato;
b) non abbia soci e/o amministratori che abbiano
ricoperto, negli ultimi 5 anni, il ruolo di socio, di
amministratore e/o di dirigente con poteri di
rappresentanza nell’ambito federale, in società
destinatarie di provvedimenti di esclusione dal
campionato di competenza o di revoca
dell’affiliazione dalla FIGC.
Il Dot Franz Caruso Ten TV Cosenza Channel SoloCosenza.com TifoCosenza.it TGR RAI Calabria Gazzetta del Sud Quotidiano del Sud - Calabria

Complimenti alla Pirossigeno Cosenza Basket. La serie C è un traguardo importante.
12/06/2026

Complimenti alla Pirossigeno Cosenza Basket. La serie C è un traguardo importante.

VULISSA A MADONNA DEL PILERIOFranz Caruso TGR RAI Calabria Roberto Occhiuto Quotidiano del Sud - Calabria Cosenza Channe...
12/06/2026

VULISSA A MADONNA DEL PILERIO
Franz Caruso TGR RAI Calabria Roberto Occhiuto Quotidiano del Sud - Calabria Cosenza Channel Il Dot Cosenza Calcio

STADIO CHIUSO‼️In questi minuti, la Questura di Cosenza ha ricevuto il provvedimento del Sindaco sulla NON concessione d...
11/06/2026

STADIO CHIUSO‼️
In questi minuti, la Questura di Cosenza ha ricevuto il provvedimento del Sindaco sulla NON concessione dello stadio al Cosenza Calcio

L'INFANTE OFFESOChe la colpa di quello che sta accadendo a Cosenza sia inequivocabilmente di Eugenio, Ortensia e Alessio...
10/06/2026

L'INFANTE OFFESO
Che la colpa di quello che sta accadendo a Cosenza sia inequivocabilmente di Eugenio, Ortensia e Alessio Guarascio, nonché, in maniera esplosiva, della Dottoressa Geologa Amministratrice Unica Rita Rachele Scalise è acclarato e non sarà dimenticato.
Quello che però, ultimamente, balza agli occhi è il comportamento fanciullesco, tipico, verrebbe da dire, delle personalità narcisistiche, del Sindaco Franz Caruso.
Spieghiamo: è mai possibile che, a fronte di un presunto (ma molto probabilmente vero) comportamento maleducato e irrispettoso della famiglia Guarascio e accoliti, si possa decidere di NON PARLARE PIÙ CON LORO?
Il Sindaco di Bari, tanto per fare un esempio, ha convocato la presidenza in Comune, ponendo l'interesse della cittadinanza sopra il proprio orgoglio e la propria suscettibilità (quella di Caruso è proverbiale).
Allora le cose sono due:
o il Sindaco è davvero tanto egocentrico da sacrificare possibilità e comunque funzione pubblica sull'altare del proprio orgoglio, oppure è una manovra che agevola i Guarascio, magari in vista delle future consultazioni elettorali.
È indubbio che un colloquio chiaro e diretto sulla presenza o meno di acquirenti, sulle intenzioni della attuale proprietà, metterebbe in chiaro la situazione e fugherebbe i tanti dubbi che attualmente riescono a fratturare la tifoseria e sono germi di veri e propri problemi sociali o, addirittura, di ordine pubblico.
Riflettete, cittadini, soprattutto quando voterete!!!
Franz Caruso Roberto Occhiuto TGR RAI Calabria SoloCosenza.com Cosenza Calcio Quotidiano del Sud - Calabria Cosenza Channel TifoCosenza.it Il Dot

🫵 GRAZIE A TUTTI VOI, POLITICI.APPELLO AI CONCITTADINIA 100 km da noi, pochi giorni fa, una società di calcio calabrese,...
09/06/2026

🫵 GRAZIE A TUTTI VOI, POLITICI.
APPELLO AI CONCITTADINI
A 100 km da noi, pochi giorni fa, una società di calcio calabrese, che pochi anni fa era sull'orlo del baratro, ha sfiorato la promozione in serie A. L'origine? La politica cittadina. Quando la buonanima del patron Cosentino era pronto a gettare la spugna (anche perché la società era stata deferita alla procura Federale per illecito sportivo), ecco che il Sindaco convoca la famiglia Noto e CONVINCE Cosentino a cedere la società a zero. Morale della favola: come per magia le prove dell'illecito scompaiono nei corridoi della procura federale (!) e la nuova società, con i tempi giusti, programma e scala le classifiche.
A 200km da noi, a Taranto, in occasione dei Giochi del Mediterraneo, la politica riesce a trovare le risorse per la realizzazione di quello che sarà uno degli stadi più belli e moderni del Sud e che probabilmente darà la stura alla rinascita del calcio a Taranto.
Cosa traiamo da queste due considerazioni che, badate bene, non riguardano realtà del ricco Nord, ma nostri vicini di casa?
Che nel mondo del calcio, oggi più che nei tempi passati, chi fa la voce grossa ed è capace di segnare il destino di una squadra e di una tifoseria è la qualità della politica, ovvero la sua attenzione verso la comunità e non verso la ricerca del consenso mirato alle prossime elezioni (comunali, regionali o nazionali che siano). Ebbene, cari COSENTINI, in questo momento dobbiamo recarci nel nostro studio o frugare nelle nostre tasche, prendere la nostra agendina (o il telefonino) e scrivere A LETTERE CUBITALI che alle prossime elezioni DOBBIAMO RICORDARE quello che ci è stato fatto, anche e soprattutto in termini di ignavia ed assenza. Ed in questo, vi preghiamo, non leggete fini politici. Ci riferiamo a TUTTI I POLITICI COSENTINI, a chi pensa sia un pregio dimenticare le proprie origini e mettersi al servizio di tutti i territori TRANNE CHE DEL PROPRIO, a chi pensa, sognando un posto di rilievo nel consiglio regionale, che interventi di polso possano negargli consensi importanti IN ALTRE ZONE DELLA REGIONE, e così via.
CARI COSENTINI, NOI SIAMO TOLLERANTI E CIVILI, PROPRIO PER QUESTO LA NOSTRA MATITA DOVRÀ FERIRE MOLTO PIÙ DI UNA SPADA.
PS il grande Giacomo starà facendo piroette nello spazio angusto in cui il suo corpo riposa.

Indirizzo

Corso Lugi Fera N. 108 (già Corso D'Italia)
Cosenza
87100

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