24/07/2026
Esprimiamo tutto il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia di Mohamed Amin Bassioud, il giovane di venticinque anni tragicamente scomparso ieri nella nostra città.
Sulla sua morte, avvenuta in circostanze drammatiche, serve fare immediata e totale chiarezza e sarà la magistratura a ricostruire le esatte dinamiche dei fatti, ma quello che resta oggi è il dolore immenso per una giovane vita spezzata e una comunità ferita.
Questa tragedia ci impone una riflessione profonda che non può più essere rimandata perchè quando ci si trova di fronte a condizioni di acuta sofferenza psicologica, disagio e fragilità personale, la risposta delle istituzioni non può esaurirsi nell'approccio sanzionatorio o procedurale. La tutela dei soggetti fragili deve essere al centro dell'intervento pubblico, garantendo una rete di supporto socio-sanitario tempestiva, adeguata e integrata e non consentire che la solitudine e il disagio sfocino in simili tragedie.
Come CGIL Cosenza continuiamo a chiedere con forza un rafforzamento dei servizi territoriali di salute mentale, maggiore attenzione alle periferie sociali e un approccio che ponga sempre la dignità e la prevenzione al primo posto.