Ecco: come disvelata, l'Eccedenza Creativa mette in luce il pensiero nuovo pensiero frutto del plurale, del reale, del concreto, dell'immediato.Eccedenze Creative sollecita il bisogno di sollevare la maschera dell'individualità per rivelare quei linguaggi che appartengono alla singolarità creativa dell’essere umano.Intesa come qualcosa di unico e inimitabile, la singolarità si presenta come resist
enza di materiale umano eccedente a quei saperi di vita quotidiani che producono l'individuo in serie.Là, dove le pratiche di potere trasformano la razionalità in razionalizzazione, in tecnocrazia e in organizzazione scientifica della vita e dell'ambiente, là, dove disciplinano, controllano, trasformano le singolarità in individualità produttive, là, il gruppo Eccedenze Creative tenta di riconquistare quei flussi di creatività che attraversano la moltitudine. Reinterpreta il mondo al di fuori di quel regime disciplinare e di controllo che dà forma all’ordine sociale in cui viviamo, modificando lo sguardo opaco del quotidiano in cui trionfa un etica volatile, frutto della manipolazione del gusto e delle opinioni.Il superamento dell'individualità avviene in direzione di una maggiore attenzione verso ciò che gli sopravvive e produce altro, recuperando quella pluralità non rappresentata.L'insieme degli interventi del gruppo Eccedenze Creative non accoglie il mondo sociale e della tecnica come qualcosa di dato ma come metamorfosi in cui si compiono soglie e trasformazioni che segmentano il nostro stesso esistere. Da ciò che è singolare, da ciò che è caduco, afferrando il territorio e gli attimi impercettibili in cui i sensi narrano, trae forza “Eccedenze Creative”.