L’aggravarsi della crisi finanziaria e delle sue ripercussioni, l’assenza di sicurezze lavorative e di guadagno e quindi di sopravvivenza, intensificano casi di esaurimento e stress, acutizzando patologie di personalità già vulnerabili creandone di nuove, tanto da parlare di vera e propria “malattia di crisi”. Così l’incertezza del futuro ha portato all'abuso di sostanze, dipendenza dal gioco, sho
pping compulsivo, working addiction,ansia,depressione. Il “Progetto CoSenza Stress” è un programma di educazione alla gestione dello stress, allo sviluppo della resilienza e del benessere psicosomatico e relazionale principalmente attraverso l'utilizzo di modalità esperienziali di provata efficacia ed attraverso la divulgazione di informazioni che permettano alle persone di migliorare il controllo sulla propria salute. Lo scopo del progetto è bilanciare le ripercussioni psicofisiche che crisi economica ha sugli individui equipaggiandoli meglio alla gestione dello stress mirando allo sviluppo di una maggiore consapevolezza e di favorire l'innesco di dinamiche di evoluzione sociale, maggiormente volte al mutuo-sostegno, lo scambio empatico e la condivisione. Le principali finalità di questo programma sono:
1. Divulgazione di tecniche di gestione dello stress, promozione del benessere e della consapevolezza psicosomatica (role plaing, bioenergetica, condivisione, inquiry).
2. Educazione al Benessere Globale: divulgare informazioni e consapevolezze riguardo al modo in cui funziona il nostro sistema mente-corpo per comprenderne le logiche di disagio/stress e di benessere.
3. Educazione alla Società Globale: divulgare informazioni e consapevolezze riguardo alla Globalizzazione e le concomitanti implicazioni psicologiche, sociali ed ecologiche. Gli interventi concreti che CoSenza Stress intende svolgere sono rivolti:
A) Alla cittadinanza di Cosenza
B) Ad alcune popolazioni patologiche specifiche o a maggiore rischio (giovani, anziani, disabili, tossicodipendenti, etc...). Ci aspettiamo che le persone che partecipano al progetto sviluppino maggiore "Consapevolezza Psicosomatica"; che migliorino la loro capacità di gestire lo stress e l'ansia; che sviluppino maggiore resilienza; che abbiano maggiore consapevolezza dei loro schemi relazionali e comunicativi e che, di conseguenza, siano maggiormente in grado di relazionarsi all'altro in modo empatico e responsabile. Riteniamo che lo sviluppare abilità individuali e relazionali di questo tipo concorra a migliorare la qualità di vita di queste persone e di avere una influenza positiva anche su chi si relazione in maniera intima e frequente con loro. Infatti, se è vero che l'impatto della crisi non coinvolge non solo le persone direttamente interessate ma anche i familiari e l'habitat sociale di chi ne è colpito, stesso discorso va fatto anche per il benessere e la consapevolezza che possono "infettare" altrettanto chi ci circonda, ma in modo positivo.