Rotary Club Cosenza Sette Colli

Rotary Club Cosenza Sette Colli Il Rotary Club Cosenza Sette Colli è nato nel 2021
e fa parte del Distretto 2102 del Rotary International.

Grazie a Rende Online[RASSEGNA STAMPA]
17/06/2026

Grazie a Rende Online
[RASSEGNA STAMPA]

La grande medicina specialistica incontra i cittadini: il Rotary Club Cosenza Sette Colli promuove un focus pubblico sui segreti della prevenzione e sul futuro della salute renale a Rende.

Questa sera, mercoledì 17 giugno alle ore venti, le sale dell'Hotel San Francesco di Rende ospiteranno il convegno "Nefrologia tra presente e futuro".

Grazie a Cosenza Post[RASSEGNA STAMPA]
17/06/2026

Grazie a Cosenza Post
[RASSEGNA STAMPA]

La grande medicina specialistica incontra i cittadini: il Rotary Club Cosenza Sette Colli promuove un focus pubblico sui segreti della prevenzione e sul futuro della salute renale a Rende.

Questa sera, mercoledì 17 giugno alle ore venti, le sale dell'Hotel San Francesco di Rende ospiteranno il convegno "Nefrologia tra presente e futuro".

14/06/2026
NEFROLOGIA TRA PRESENTE E FUTURO: RICERCA, PREVENZIONE E INNOVAZIONE PER LA SALUTE RENALENegli ultimi anni la nefrologia...
14/06/2026

NEFROLOGIA TRA PRESENTE E FUTURO: RICERCA, PREVENZIONE E INNOVAZIONE PER LA SALUTE RENALE
Negli ultimi anni la nefrologia ha conosciuto importanti progressi grazie allo sviluppo di farmaci innovativi, all'impiego di tecnologie sempre più avanzate e a una crescente attenzione verso la diagnosi precoce delle patologie renali. Parallelamente, l'invecchiamento della popolazione, la diffusione delle malattie croniche e la sostenibilità dei sistemi sanitari pongono nuove sfide che richiedono competenze specialistiche, ricerca continua e una sempre maggiore integrazione tra assistenza, innovazione e prevenzione. Proprio per questo il Rotary Club Cosenza Sette Colli ha scelto di promuovere un incontro pubblico dal titolo "Nefrologia tra presente e futuro", con l’obiettivo di approfondire le prospettive della medicina renale, comprendere le sfide che attendono il sistema sanitario e riflettere sul ruolo fondamentale della prevenzione nella tutela della salute pubblica. L’iniziativa, che si svolgerà mercoledì 17 giugno 2026 alle ore 20 presso l'Hotel San Francesco di Rende, si inserisce nel più ampio impegno del Rotary Club Cosenza Sette Colli. Un percorso rappresentato dal progetto “Il Rotary per la Salute” che, attraverso momenti di confronto aperti alla cittadinanza, in linea con le direttrici rotariane, intende perseguire una missione di servizio, favorendo il dialogo tra istituzioni, professionisti e comunità sui temi che incidono concretamente sulla qualità della vita delle persone.
Dopo i saluti di Agata Mollica, Presidente dell'Ordine dei Medici della Provincia di Cosenza, e di Vincenzo Divoto, Presidente del Rotary Club Cosenza Sette Colli, l'incontro sarà introdotto da Antonella De Luca, Assistente in formazione in Nefrologia presso il Presidio Ospedaliero Annunziata di Cosenza e dell'Università della Calabria. A relazionare sul tema dell’incontro sarà chiamato Michele Provenzano, Primario dell'Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale Civile dell'Annunziata di Cosenza e dell'Università della Calabria, che svolgerà un percorso di approfondimento dedicato all'evoluzione delle malattie renali, alle prospettive offerte dalla ricerca scientifica, alle innovazioni tecnologiche e alle nuove strategie terapeutiche oggi disponibili.
L'appuntamento offrirà ai partecipanti una panoramica aggiornata sulle prospettive della nefrologia contemporanea, favorendo al tempo stesso una maggiore consapevolezza sull'importanza della salute renale, tema che interessa milioni di persone e rappresenta una delle principali sfide sanitarie del nostro tempo. Con questa iniziativa il Rotary Club Cosenza Sette Colli rinnova il proprio impegno nel promuovere occasioni di crescita culturale e scientifica al servizio del territorio. La salute rappresenta infatti uno degli ambiti nei quali il principio rotariano del "Servire al di sopra di ogni interesse personale" trova una delle sue espressioni più concrete, contribuendo alla costruzione di comunità più consapevoli, informate e attente al benessere delle persone.

[COMUNICATO STAMPA]


Rotary Distretto 2102 Calabria

ALFABETIZZAZIONE DIGITALE DELL’ANZIANO: CONCLUSO IL CORSO PROMOSSO DAL ROTARYInteresse, costanza e partecipazione hanno ...
06/06/2026

ALFABETIZZAZIONE DIGITALE DELL’ANZIANO: CONCLUSO IL CORSO PROMOSSO DAL ROTARY
Interesse, costanza e partecipazione hanno contrassegnato
l’iniziativa dalla forte valenza intergenerazionale

COSENZA – Si è concluso presso l’UNITER di Cosenza il corso di Alfabetizzazione Digitale dell’Anziano, iniziativa afferente alla sovvenzione distrettuale Rotary Foundation Distretto 2102 per l’anno rotariano 2025/2026 e promossa dai Rotary Club dell’Area Urbana di Cosenza e della Valle del Savuto, con capofila il Rotary Club Cosenza Sette Colli, con l’obiettivo di favorire l’inclusione digitale e sociale della popolazione senior.
La cerimonia finale ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso formativo durato circa due mesi e mezzo, seguito con interesse, costanza e grande partecipazione da numerosi corsisti. Un’esperienza che ha confermato il valore di una proposta nata per rispondere a una sfida oggi sempre più attuale: rendere il digitale uno strumento di autonomia, relazione e cittadinanza attiva, evitando che diventi una barriera per le persone anziane.
Il corso ha avuto anche una forte valenza intergenerazionale. L’alfabetizzazione digitale, infatti, non è stata intesa soltanto come acquisizione di competenze tecniche, ma come occasione di incontro, dialogo e scambio tra generazioni diverse. Attraverso il supporto di docenti e tutor, i partecipanti hanno potuto confrontarsi con strumenti spesso percepiti come complessi o distanti, scoprendone progressivamente l’utilità nella comunicazione, nell’accesso alle informazioni e nella gestione di attività quotidiane.
Alla cerimonia di chiusura erano presenti tutti i Club che hanno aderito al progetto. Hanno preso parte all’incontro il Rotary Club Cosenza Sette Colli, guidato dal Presidente Vincenzo Divoto; il Rotary Club Cosenza, rappresentato dalla Presidente Francesca Criscuolo e dalla Segretaria Ada Martirano; il Rotary Club Cosenza Nord, con il Presidente Francesco Manna e la Segretaria Elena Bloise; il Rotary Club Rende, con il Presidente Sergio Mazzuca; il Rotary Club Telesio, con il Presidente Giorgio Meo; il Rotary Club Rogliano Valle del Savuto, con il Presidente Fabio Perri; il Rotary Club Presila Cosenza Est, rappresentato dal Vice Presidente Raffaele C***a; il Rotaract Cosenza, rappresentato dal Segretario Francesco Divoto. Presente anche l’UNITER di Cosenza, con il Direttore, Prof. Mario De Bonis. Particolarmente significativo è stato il videomessaggio di Dino De Marco, Governatore del Distretto RI 2102, che ha espresso apprezzamento per un’iniziativa capace di interpretare in modo concreto i valori del Rotary, richiamando il senso più profondo del progetto: costruire ponti, promuovere autonomia e partecipazione, soprattutto a favore di chi rischia di rimanere ai margini della trasformazione digitale.
Nel corso delle lezioni, i partecipanti hanno potuto avvicinarsi progressivamente ai principali strumenti informatici e digitali, acquisendo maggiore familiarità con dispositivi, applicazioni, servizi online e modalità di comunicazione digitale. Il clima sereno e partecipativo ha fatto sì che le lezioni diventassero non solo momenti di apprendimento, ma anche occasioni di relazione, confronto e socialità. La cerimonia si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione ai corsisti, momento vissuto con emozione e soddisfazione da tutti i presenti. Gli attestati hanno rappresentato il riconoscimento dell’impegno profuso durante il corso e, al tempo stesso, il simbolo di un traguardo personale importante: la dimostrazione che è possibile continuare ad apprendere a ogni età, soprattutto quando formazione, fiducia e comunità camminano insieme. Da più parti è emerso l’auspicio che l’esperienza possa essere riproposta anche il prossimo anno, ampliando ulteriormente la platea dei destinatari e consolidando un modello di intervento che ha già dimostrato la propria efficacia.
Il bilancio finale del corso è dunque fortemente positivo. Il progetto di Alfabetizzazione Digitale dell’Anziano si chiude come una bella esperienza di servizio, formazione e inclusione, capace di rafforzare il legame tra generazioni e di contribuire alla costruzione di una società più equa, consapevole e digitalmente accessibile. Un’iniziativa che conferma il ruolo del Rotary come promotore di azioni concrete di cambiamenti positivi e duraturi a favore della comunità, in grado di trasformare il digitale da possibile fattore di esclusione a opportunità di partecipazione, autonomia e crescita condivisa.
[COMUNICATO STAMPA]



Rotary Distretto 2102 Calabria

Grazie a Calabria.Live.News[RASSEGNA STAMPA]  Rotary Distretto 2102 Calabria
26/05/2026

Grazie a Calabria.Live.News
[RASSEGNA STAMPA]


Rotary Distretto 2102 Calabria

LONGEVITÀ E PREVENZIONE, TEMI DI GRANDE INTERESSE PER IL CAMINETTO DEL ROTARY CLUB COSENZA SETTE COLLIDalla genetica del...
24/05/2026

LONGEVITÀ E PREVENZIONE, TEMI DI GRANDE INTERESSE PER IL CAMINETTO DEL ROTARY CLUB COSENZA SETTE COLLI
Dalla genetica dell’invecchiamento alla sindrome di Down, un incontro partecipato e ricco di spunti su come vivere più a lungo e meglio.

COSENZA – Grande partecipazione e vivo interesse per il Caminetto promosso dal Rotary Club Cosenza Sette Colli sul tema “Invecchiare in salute. Dalla genetica della longevità alla sindrome di Down”, svoltosi presso l’Hotel San Francesco di Rende. L’iniziativa, già presentata come un momento di approfondimento scientifico e divulgativo dedicato alla longevità in buona salute, ha confermato pienamente le aspettative, richiamando un vasto e qualificato uditorio composto da autorità e soci rotariani, rappresentanti di associazioni e numerosi cittadini interessati ai temi della prevenzione, del benessere e della salute lungo tutto l’arco della vita.
Dopo i saluti istituzionali della Dott.ssa Agata Mollica, Presidente dell’Ordine dei Medici di Cosenza, e di Vincenzo Divoto, Presidente del Rotary Club Cosenza Sette Colli, l’incontro è entrato nel vivo con gli interventi dei due autorevoli relatori invitati.
Il Prof. Giuseppe Passarino, Professore Ordinario di Genetica presso l’Università della Calabria, ha sviluppato il tema “Comprendere la biologia dell’invecchiamento per una longevità in buona salute”. Nel suo intervento ha guidato il pubblico in una riflessione sui meccanismi biologici e genetici che incidono sui processi dell’invecchiamento, evidenziando come la longevità non debba essere intesa semplicemente come aumento degli anni di vita, ma come capacità di conservare il più a lungo possibile salute, autonomia, efficienza fisica e lucidità mentale. Particolare attenzione è stata dedicata ai fattori che possono contribuire a un invecchiamento positivo, con riferimento non solo alla componente genetica, ma anche all’ambiente, alla prevenzione e alle scelte quotidiane.
A seguire, il Prof. Eugenio Barone, Professore Ordinario di Biochimica presso l’Università La
Sapienza di Roma, è intervenuto sul tema “La sindrome di Down come modello di invecchiamento
accelerato e malattia di Alzheimer”. La sua relazione ha offerto un approfondimento di grande
interesse scientifico sul rapporto tra sindrome di Down, invecchiamento cerebrale e processi
neurodegenerativi, mostrando come lo studio di alcune condizioni caratterizzate da un
invecchiamento precoce possa contribuire a comprendere meglio i meccanismi biologici associati al declino cognitivo e alla malattia di Alzheimer. L’intervento ha saputo coniugare rigore scientifico e chiarezza divulgativa, rendendo accessibili al pubblico temi complessi e di forte attualità.
Nel corso dell’incontro è emerso con forza come la longevità in salute dipenda da un insieme di
fattori tra loro collegati. Decisivi risultano gli stili di vita, una corretta alimentazione, con particolare riferimento alla dieta mediterranea, la pratica regolare dello sport, la qualità del sonno e la necessità di mantenere il cervello attivo, attraverso relazioni sociali, curiosità, apprendimento continuo e partecipazione alla vita comunitaria. Molto apprezzata anche l’interazione con la sala, che ha reso l’incontro non solo un momento di ascolto, ma anche di confronto aperto. Le domande e gli interventi del pubblico hanno confermato l’interesse suscitato dai temi trattati e la capacità dei relatori di avvicinare la comunità a questioni scientifiche di grande rilevanza per la vita quotidiana.
Le conclusioni sono state affidate a Pierluigi Fava, Assistente del Governatore del Distretto Rotary International 2102, che ha richiamato la missione del Rotary International e il valore dell’impegno rotariano al servizio della comunità. Nel suo intervento conclusivo, Fava ha fatto riferimento alle
aree di intervento del Rotary e all’importante contributo offerto nel tempo in ambiti fondamentali
per la salute pubblica, tra cui l’impegno nelle campagne di vaccinazione.
Con questa iniziativa, il Rotary Club Cosenza Sette Colli conferma la propria attenzione verso la promozione della cultura scientifica, della prevenzione e del benessere della persona, interpretando pienamente lo spirito del servizio rotariano e il motto “Uniti per fare del bene” scelto per l’Anno Rotariano 2025/26. Il caminetto si è rivelato un appuntamento particolarmente riuscito: interessante, partecipato e utile, capace di lasciare nei presenti una consapevolezza importante, ovvero che invecchiare bene non dipende soltanto dalla genetica, ma anche dalla
prevenzione, dalle scelte quotidiane e dalla capacità di continuare a coltivare relazioni, interessi e responsabilità verso se stessi e verso gli altri.
[COMUNICATO STAMPA]


Rotary Distretto 2102 Calabria

LONGEVITÀ E PREVENZIONE, TEMI DI GRANDE INTERESSE PER IL CAMINETTO DEL ROTARY CLUB COSENZA SETTE COLLIDalla genetica del...
24/05/2026

LONGEVITÀ E PREVENZIONE, TEMI DI GRANDE INTERESSE PER IL CAMINETTO DEL ROTARY CLUB COSENZA SETTE COLLI
Dalla genetica dell’invecchiamento alla sindrome di Down, un incontro partecipato e ricco di spunti su come vivere più a lungo e meglio.

COSENZA – Grande partecipazione e vivo interesse per il Caminetto promosso dal Rotary Club Cosenza Sette Colli sul tema “Invecchiare in salute. Dalla genetica della longevità alla sindrome di Down”, svoltosi presso l’Hotel San Francesco di Rende. L’iniziativa, già presentata come un momento di approfondimento scientifico e divulgativo dedicato alla longevità in buona salute, ha confermato pienamente le aspettative, richiamando un vasto e qualificato uditorio composto da autorità e soci rotariani, rappresentanti di associazioni e numerosi cittadini interessati ai temi della prevenzione, del benessere e della salute lungo tutto l’arco della vita.
Dopo i saluti istituzionali della Dott.ssa Agata Mollica, Presidente dell’Ordine dei Medici di Cosenza, e di Vincenzo Divoto, Presidente del Rotary Club Cosenza Sette Colli, l’incontro è entrato nel vivo con gli interventi dei due autorevoli relatori invitati.
Il Prof. Giuseppe Passarino, Professore Ordinario di Genetica presso l’Università della Calabria, ha sviluppato il tema “Comprendere la biologia dell’invecchiamento per una longevità in buona salute”. Nel suo intervento ha guidato il pubblico in una riflessione sui meccanismi biologici e genetici che incidono sui processi dell’invecchiamento, evidenziando come la longevità non debba essere intesa semplicemente come aumento degli anni di vita, ma come capacità di conservare il più a lungo possibile salute, autonomia, efficienza fisica e lucidità mentale. Particolare attenzione è stata dedicata ai fattori che possono contribuire a un invecchiamento positivo, con riferimento non solo alla componente genetica, ma anche all’ambiente, alla prevenzione e alle scelte quotidiane.
A seguire, il Prof. Eugenio Barone, Professore Ordinario di Biochimica presso l’Università La Sapienza di Roma, è intervenuto sul tema “La sindrome di Down come modello di invecchiamento accelerato e malattia di Alzheimer”. La sua relazione ha offerto un approfondimento di grande interesse scientifico sul rapporto tra sindrome di Down, invecchiamento cerebrale e processi neurodegenerativi, mostrando come lo studio di alcune condizioni caratterizzate da un invecchiamento precoce possa contribuire a comprendere meglio i meccanismi biologici associati al declino cognitivo e alla malattia di Alzheimer. L’intervento ha saputo coniugare rigore scientifico e chiarezza divulgativa, rendendo accessibili al pubblico temi complessi e di forte attualità.
Nel corso dell’incontro è emerso con forza come la longevità in salute dipenda da un insieme di fattori tra loro collegati. Decisivi risultano gli stili di vita, una corretta alimentazione, con particolare riferimento alla dieta mediterranea, la pratica regolare dello sport, la qualità del sonno e la necessità di mantenere il cervello attivo, attraverso relazioni sociali, curiosità, apprendimento continuo e partecipazione alla vita comunitaria. Molto apprezzata anche l’interazione con la sala, che ha reso l’incontro non solo un momento di ascolto, ma anche di confronto aperto. Le domande e gli interventi del pubblico hanno confermato l’interesse suscitato dai temi trattati e la capacità dei relatori di avvicinare la comunità a questioni scientifiche di grande rilevanza per la vita quotidiana.
Le conclusioni sono state affidate a Pierluigi Fava, Assistente del Governatore del Distretto Rotary International 2102, che ha richiamato la missione del Rotary International e il valore dell’impegno rotariano al servizio della comunità. Nel suo intervento conclusivo, Fava ha fatto riferimento alle
aree di intervento del Rotary e all’importante contributo offerto nel tempo in ambiti fondamentali per la salute pubblica, tra cui l’impegno nelle campagne di vaccinazione.
Con questa iniziativa, il Rotary Club Cosenza Sette Colli conferma la propria attenzione verso la promozione della cultura scientifica, della prevenzione e del benessere della persona, interpretando pienamente lo spirito del servizio rotariano e il motto “Uniti per fare del bene” scelto per l’Anno Rotariano 2025/26. Il caminetto si è rivelato un appuntamento particolarmente riuscito: interessante, partecipato e utile, capace di lasciare nei presenti una consapevolezza importante, ovvero che invecchiare bene non dipende soltanto dalla genetica, ma anche dalla prevenzione, dalle scelte quotidiane e dalla capacità di continuare a coltivare relazioni, interessi e responsabilità verso se stessi e verso gli altri.
[COMUNICATO STAMPA]


Rotary Distretto 2102 Calabria

19/05/2026

Rotariadi Calabria 2026: il conto alla rovescia è iniziato.

Il 23 maggio 2026 al Campo Scuola di Cosenza non sarà solo una finale: sarà una grande festa di comunità, dove lo sport incontra l’arte, la musica e soprattutto le persone.

Alle ore 8:30 la sfilata inaugurale darà il via a una giornata simbolo di solidarietà e gioia, dove ogni gesto racconta inclusione e ogni presenza diventa valore.

Promosse dal Distretto Rotary 2102 Calabria, le Rotariadi si inseriscono nel percorso della Commissione DEI – Diversità, Equità e Inclusione – e mettono al centro ciò che conta davvero: la persona.

Non solo sport, ma anche arte e musica.
Non solo competizione, ma incontro.
Non solo partecipanti, ma comunità.

Protagonisti saranno i giovani, le scuole e i ragazzi speciali, cuore pulsante di un evento che trasforma le differenze in forza e la diversità in ricchezza.

E insieme a loro, Soci Rotary, Rotaract, Interact, famiglie e associazioni: tutta la Calabria unita in un’unica voce.

Perché qui non ci sono spettatori.
Alle Rotariadi Calabria 2026 siamo tutti protagonisti.

Indirizzo

Cosenza
87036

Orario di apertura

20:00 - 23:00

Sito Web

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