Associazione Occupy Italy Animals "Iscrivetevi al gruppo Fb https://www.facebook.com/groups/123694701087954/?ref=ts
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BPPIITRR # # # avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), denominata "Occupy Italy Animals ". Essa vuole divenire associazione Riconosciuta e avvia il procedim
ento attraverso cui essa acquista personalità giuridica (art. 12 Codice Civile), come previsto all’art. 1 del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361.e successive integrazioni e modificazioni. L’Associazione ha facoltà di istituire sedi secondarie e di svolgere le proprie attività anche al di fuori della propria sede sociale. Art. 2 - DURATA
L’Associazione, perdurando gli scopi sociali, ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli Associati, come previsto dall’art. 27 del presente statuto. Art. 3 - SEDE LEGALE
L’Associazione ha sede legale in Via Roma 27 a Cortona . La variazione della sede legale potrà essere deliberata dall’Assemblea Straordinaria degli Associati. Art. 4 - SCOPO
L’Associazione si qualifica sul piano filosofico, è aconfessionale e apartitica, si ispira ai principi del libero associazionismo, non ha scopo di lucro e persegue a favore dei propri associati e della collettività lo sviluppo della cultura antispecista, dei diritti degli esseri senzienti e della liberazione ed emancipazione umana e non umana. A tale proposito i fini istituzionali dell’Associazione sono:lo sviluppo e la diffusione del pensiero antispecista al fine di allargare la sfera dei diritti agli animali non umani; e di problematiche connesse ai problemi ambientali ,biodiversita , la pubblicazione di una rivista periodica, inizialmente a cadenza trimestrale, di critica antispecista intitolata “Occupy Italy Animals”; l’organizzazione di conferenze, dibattiti, mostre fotografiche o visioni di filmati sui temi dei diritti degli animali, umani e non umani, sulle violazioni di tali diritti, su tutto ciò che reca offesa (fisica, psicologica o morale) alla dignità di ogni essere senziente; la tutela degli animali e la creazione di una coscienza animalista e biocentrista; il rispetto dei principi di rispetto e solidarietà nei confronti di coloro che soffrono o si trovino in uno stato di bisogno, indipendentemente dal genere, razza o specie di appartenenza; la costituzione di un archivio delle pubblicazioni e del materiale che realizzi, promuova e raccolga attraverso le attività dei propri associati nei campi culturale, politico, economico, scientifico e artistico o comunque permesse dal presente statuto. la diffusione del veganismo e dei suoi principi etici, scientifici e culturali e persegue unicamente finalita' di solidarieta' sociale nell'ambito della tutela e della valorizzazione della natura e dell'ambiente. L'Associazione intende perseguire il suo scopo statutario avvalendosi di tutti i mezzi opportuni ed in particolare: la ricerca di informazioni e di dati atti a dimostrare l'utilita' per l'ambiente, la salute umana e il rispetto degli animali non umani del veganismo;
• la produzione di materiale cartaceo (volantini, opuscoli, libri, etc) informativo su tutti gli aspetti (culturali, ecologici, etici e salutistici) del veganismo; • la diffusione di informazione tramite i mezzi informatici (p.e.internet) o ogni altro mezzo di comunicazione utile. E' fatto divieto agli organi amministrativi dell'Associazione di svolgere o far svolgere attività con scopi diversi da quelli sopra indicati, ad eccezione di quelle ad essi direttamente connesse o di quelle accessorie e comunque con l'esclusivo perseguimento della finalita' di solidarietà sociale L'Associazione non persegue fini di lucro, ha carattere culturale e propositivo, è volontaria, privata, apolitica, aconfessionale edha lo scopo di:- incentivare forme di intervento sul territorio di tipo socio - assistenziale, formativo ed istruttivo, utilizzando anche tecnologieinformatiche, delle telecomunicazioni e organi di stampa in genere, per diffondere l'educazione e la cultura animalista antispecista ambientalista ;- organizzare manifestazioni, incontri, conferenze, dibattiti e partecipare a iniziative culturali e sociali, con particolare riferimento a:- preparazione di binomi animale-uomo in grado di svolgere attività di supporto e "pet-therapy" in scuole, asili, case di riposo,carceri;- attività di protezione civile e soccorso ;- sviluppo di piani di istruzione Diritti degli animali cinofila e animalistica antispecismo nelle scuole e presso qualsiasi ente e struttura pubblica e privata che nefaccia richiesta con proposizioni anche normative a tutela e difesa degli animali da ogni tipo di sfruttamento, maltrattamento evessatorietà;- contribuire a promuovere ricerche scientifiche nel settore e promuovere la diffusione della cultura animalistica con mezzi diinformazione via etere, via cavo e a mezzo stampa proprio o altrui;- adoperarsi per formare e riconoscere operatori che operino per l'educazione degli animali e dei loro responsabili, compresioperatori di pet-therapy, anche allo scopo di formare "buoni cittadini".- raccogliere fondi presso Enti, privati, Associazioni, Istituti,Organizzare Mercatini del ' Usato e dello scambio . Società, favorendo ogni forma di elargizione, donazione od altro dadestinare agli scopi suddetti.L'associazione si inibisce espressamente lo svolgimento di attività diverse da quelle sopra elencate con eccezione per quantoad esse connesse e comunque in via non prevalente.5) L'associazione può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata nell'ambito degliscopi statutari oppure associarsi ed associare altre istituzioni.Educhiamo l'opinione pubblica sullo specismo e sul veganismo attraverso azioni dimostrative non-violente, volantinaggi, banchetti informativi, conferenze, mezzi di informazione ed internet.
• Realizziamo investigazioni all'interno di allevamenti, macelli, laboratori, zoo e circhi, per smascherare lo sfruttamento nascosto dietro al silenzio di questi luoghi e per esporre la realtà all'opinione pubblica.
• Riscattiamo animali, documentando quello che viene realizzato per poterlo mostrare all'opinione pubblica e trovando in anticipo ricoveri sicuri a lungo termine o rifugio alla sensibilizzazione sulla sofferenza e lo sfruttamento degli animali. Si impegna per mostrare pubblicamente che lo specismo* è la causa della loro schiavitù, ne esige l'abolizione e promuove la diffusione del veganismo**. * Specismo E' considerare in maniera discriminatoria o ingiustificata coloro che non sono classificati come appartenenti ad una o più specie particolari. Tutti gli animali sono esseri senzienti capaci di provare emozioni e sensazioni come il piacere, il dolore, la gioia o la paura, come tutti desiderano continuare a vivere. Come per il razzismo o il sessismo, la discriminazione specista si basa su ragioni ingiuste ed inesatte. ** Veganismo
Rappresenta il rifiuto di contribuire allo sfruttamento animale scegliendo una dieta basata su prodotti di origine vegetale e priva di derivati animali, comprando cosmetici vegan, scarpe e vestiti sintetici, evitando spettacoli e mostre con presenza di animali.L ’Associazione intende perseguire gli scopi sopraelencati senza ricorrere a nessun tipo di violenza e non consente, quindi, ad alcuno, per nessun motivo, di compiere azioni violente in suo nome. Art. 5 - DENOMINAZIONE DELLA PUBBLICAZIONE cartacea e on line
L ' associazione Potra dotarsi di Una rivista rivista adotterà il nome dell’Associazione “Occupy Italy Animals”, Onlus verrà registrata a norma di legge e resterà di proprietà dell’Associazione. Il Comitato di Redazione è responsabile della linea editoriale ma è il Direttore Responsabile ad autorizzare in ultima istanza il materiale da pubblicare. Chiunque (non solo gli associati) può chiedere che un suo scritto o illustrazione venga pubblicato sulla rivista; la pubblicazione è comunque subordinata al giudizio insindacabile del Comitato di Redazione e del Direttore Responsabile.L ' associazione Potra dotarsi di Una Pagina web come riferimento nella rete e adotterà il nome dell’Associazione “Occupy Italy Animals”
Art. 6 - PATRIMONIO SOCIALE
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito: da beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione; da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; dalle somme versate dagli associati; da eventuali contributi, erogazioni, donazioni e lasciti effettuati da associati, da privati o da Enti; da altre entrate compatibili con le finalità associative. Poich é l’Associazione si fonda sul principio dell’autofinanziamento basato sull’autogestione e sul volontariato, le sue entrate, per il conseguimento dei fini istituzionali, saranno costituite: dalle quote sociali; dalle raccolte di fondi occasionali provenienti da iniziative socioculturali organizzatesi menzionate; da eventuali proventi derivanti da qualsiasi forma di pubblicità o sponsorizzazione associata all’attività editoriale; da donazioni e contributi pubblici e privati; da eventuali proventi derivanti dallo svolgimento di attività commerciali complementari e non prevalenti; da ogni ulteriore eventuale entrata che concorra a incrementare l’attivo sociale. Da ulteriori Collaborazioni con enti Pubblici, Associazioni , Fondazioni L ’Associazione può altresì ricorrere al credito nei confronti di terzi e dei propri associati. L’associato che assume la veste di sovventore per le somme che eventualmente darà in prestito all’Associazione, potrà, se esplicitamente previsto, essere retribuito con un tasso di interesse non superiore di oltre due punti il tasso ufficiale di sconto; in mancanza di un accordo scritto, il finanziamento si intende infruttifero di interessi. Le somme versate per la quota sociale o contributo associativo non sono rimborsabili in nessun caso. Le quote sociali, inoltre, non sono rivalutabili e non sono trasmissibili. Art. 7 - ESERCIZIO SOCIALE E RENDICONTO
L’esercizio sociale va dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, ovvero entro sei mesi ove particolari esigenze lo richiedano, il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario e un bilancio preventivo, entrambi da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli Associati secondo le disposizioni del presente Statuto. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico–finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale. Copia del rendiconto deve essere messa a disposizione di tutti gli associati, con la convocazione dell’Assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione.Gli utili e gli avanzi di gestione devono essere utilizzati per la realizzazione delle attività istituzionali e per il conseguimento degli scopi sociali. All’Associazione è fatto dunque divieto di distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Art. 8 - SOCI E LORO CATEGORIE
L’associato è colui che aderisce alle finalità dell’Associazione, contribuisce a realizzarle ovvero colui che partecipa all’attività istituzionale, senza limiti temporali alla vita associativa.Possono far parte dell’Associazione tutte le persone fisiche e giuridiche (per mezzo dei rappresentanti legali o di loro delegati) senza distinzioni di sesso, età, razza, religione, nazionalità o altro e che si riconoscano nelle finalità perseguite dall’Associazione, in regola con il pagamento delle quote stabilite all’art. 12 del presente Statuto, e che dichiarano di accettarlo. Il numero degli associati è illimitato.Gli associati si distinguono in: Soci Fondatori; Soci Effettivi; Soci sostenitori /Associazioni /Aziende Per tutti coloro che all ’atto dell’iscrizione non abbiano compiuto il diciottesimo anno, l’iscrizione è subordinata all’assenso di chi ne esercita la patria potestà; fino al compimento della maggiore età, tali associati non hanno diritto di voto nelle Assemblee.La distinzione di denominazione è posta per fini esclusivamente interni all’Associazione e non comporta nessuna differenziazione nel rapporto associativo; tutti gli associati hanno infatti eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, in quanto volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo. Ciascun associato, infatti, ha diritto a partecipare a tutte le manifestazioni e iniziative indette dall’Associazione, nei tempi e nei modi stabiliti dagli organi sociali.Si possono fondare gruppi Locali i quali dovranno essere Autorizzati dal Consiglio direttivo .Potranno svolgere comunque attivita indipendenti comunque in sintonia con lo statuto
Art. 9 - AMMISSIONE DEGLI ASSOCIATI
Per l’ammissione all’Associazione si deve presentare domanda al Consiglio Direttivo, o a persona da esso delegata, con l’osservanza delle seguenti modalità: indicare i dati anagrafici richiesti per la compilazione della tessera sociale e delle altre eventuali informazioni richiestedagli organi sociali; dichiarare di attenersi al presente statuto e alle deliberazioni degli organi sociali; pagare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo. Si acquista lo status di associato al momento della presentazione della domanda e del pagamento della quota associativa. Il Consiglio Direttivo si riserva comunque il termine di 30 giorni dal ricevimento della domanda di ammissione per deliberare in ordine alla medesima. In assenza di un provvedimento espresso di diniego, che non deve comunque essere motivato, entro il predetto termine di 30 giorni, la domanda di ammissione si considera accolta. Nel caso la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso, entro trenta giorni dalla sua comunicazione, tramite istanza presentata al Presidente dell’Associazione, che avrà cura di portare la questione all’attenzione della prima l’Assemblea Ordinaria utile. I nuovi associati saranno iscritti nell’apposito Libro Soci, tenuto in forma libera, anche meccanografica.L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte dell’associato. Le quote versate all’Associazione non verranno rimborsate né all’associato dimissionario, né all’associato escluso. Art. 10 - DOVERI E DIRITTI DEGLI ASSOCIATI
Tutti gli associati hanno il dovere di: versare puntualmente le quote sociali stabilite; astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere all’Associazione; osservare quanto previsto dal presente Statuto, dagli eventuali regolamenti interni e dalle delibere prese dagli organi sociali. Tutti gli associati hanno eguali diritti e cio è hanno il diritto di: partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall’Associazione; intervenire e discutere alle assemblee generali, presentare proposte e/o reclami per scritto al Consiglio Direttivo; partecipare con il proprio voto alle delibere dell’Assemblea, purché in regola con la qualifica di socio; esercitare il diritto di voto per l’elezione del Consiglio Direttivo, salvo quanto dispone l’art. 24 del presente Statuto; essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità di cui all’art. 24 del presente Statuto. Art. 11 - RESPONSABILITÀ DELL’ASSOCIAZIONE
L’associato si assume ogni responsabilità nei confronti di terzi per fatti dolosi e/o colposi arbitrariamente dallo stesso posti in essere nonché per ogni dichiarazione da quest’ultimo rilasciata a titolo personale, ossia per ogni iniziativa o dichiarazione che non sia stata concordata con l’Associazione. L’associato solleva altresì l’Associazione da ogni responsabilità in ordine a qualsiasi incidente che lo stesso dovesse subire in dipendenza dalla partecipazione all’attività associativa, salvo che ciò dipenda da responsabilità diretta dell’Associazione. L’associato pertanto dichiara e garantisce di tenere indenne e di manlevare l’Associazione da ogni conseguenza dannosa e/o richiesta di risarcimento dei danni che lo stesso e/o terzi possano vantare in relazione ai fatti di cui sopra. Art. 12 - QUOTE SOCIALI
Tipi di quote: quota associativa annuale, uguale per tutti gli associati, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo; quota aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici. quota associativa annuale, sostenitori associazioni aziende Ogni associato deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dal Consiglio stesso. La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte. Art. 13 - CESSAZIONE DELLA QUALIFICA DI SOCIO
È esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.L’associato cessa di far parte dell’Associazione: per dimissioni; per volontario mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo; per espulsione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; qualora il socio dimostri di non condividere le finalità dell’Associazione e comunque risulti di turbamento nello svolgimento dell’attività dell’Associazione stessa; per decesso. Gli associati possono essere espulsi per i seguenti motivi: non ottemperano alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni degli organi sociali; si rendono morosi nel pagamento delle quote sociali senza giustificato motivo; arrecano, in qualunque modo, danni morali o materiali all’Associazione, si rendono colpevoli di maltrattamenti nei confronti di animali umani e non umani. Le espulsioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. Contro tali provvedimenti è ammesso ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l’Assemblea Ordinaria, nella sua prima convocazione. Art. 14 - MORTE DEL SOCIO
La quota sociale non é trasmissibile agli eredi in caso di morte del socio; l’erede non subentrerà nei diritti connessi alla quota associativa. Art. 15 - SANZIONI PER I SOCI
In caso di trasgressioni alle norme statutarie il Consiglio Direttivo può infliggere all’associato le seguenti sanzioni: Ammonizione; Sospensione; Esclusione. Art. 16 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’Associazione: L’Assemblea degli Associati; il Presidente; il Consiglio Direttivo, che coincide con il Comitato di Redazione. Art. 17 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
L’Assemblea degli associati è l’organo sovrano dell’Associazione. Essa è composta da tutti gli associati in regola con il pagamento della quota sociale e non colpiti da sanzioni in corso di esecuzione. La partecipazione dell’associato all’Assemblea è strettamente personale e ogni associato ha diritto a un voto; è ammessa la possibilità di delega scritta di un associato a un altro associato, il quale non può rappresentare più di due associati nell’ambito della stessa Assemblea. L’Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali. Essa è anche organo giudicante dell’Associazione e delibera, in ultima istanza, sulle controversie di sua competenza e su qualunque argomento che interessi la vita sociale che non sia previsto dal presente Statuto. Le decisioni dell’Assemblea possono essere modificate solo da una successiva Assemblea. L’Assemblea ordinaria degli associati è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente entro i primi quattro mesi dell’anno sociale successivo, o sei mesi qualora particolari esigenze lo richiedano, per: discutere e approvare il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) e il bilancio preventivo; ratificare l’operato del Consiglio Direttivo. Essa inoltre delibera su tutti gli argomenti attinenti alla vita associativa e ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell’Assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame, nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali e alla nomina del Consiglio Direttivo.L’Assemblea si riunisce inoltre ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazioni delle materie da trattare, da almeno un quinto degli associati.L’Assemblea Straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale;
atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari; scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione. L ’Assemblea degli associati, sia ordinaria che straordinaria, viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, o mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca virtuale posta nel sito dell’Associazione almeno quindici giorni prima della data fissata o mediante posta elettronica (oppure tramite lettera raccomandata A.R. su precedente richiesta del singolo associato) da parte del Presidente e, nei casi urgenti, con raccomandata a mano o telegramma da inviarsi almeno due giorni prima dell’Assemblea. L’avviso di convocazione deve indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo della riunione.Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, saranno valide: in prima convocazione, con la presenza della metà più uno degli aventi diritto al voto;in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti con gli stessi requisiti.La seconda convocazione pu ò avvenire solo trascorsa un’ora dalla prima. In Assemblea hanno diritto di voto solo gli associati che si siano iscritti o abbiano rinnovata la tessera almeno un mese prima della data dell’Assemblea.Le deliberazioni dell’Assemblea prese in conformità del presente Statuto vincolano tutti i soci, anche gli assenti e i dissenzienti.I dissenzienti devono comunque essere citati nel verbale e verranno quindi esonerati dalle eventuali responsabilità che tali decisioni potranno comportare.L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo i casi in cui è prevista una maggioranza diversa.Ciascun associato maggiorenne ha diritto a un voto. Gli associati minorenni possono essere rappresentati, senza diritto di voto, da chi esercita la patria potestà. Sono ammesse deleghe scritte per l’esercizio del diritto di voto esclusivamente ad altro associato che, comunque, non potrà essere portatore di più di due deleghe. Le votazioni normalmente avverranno a scrutinio palese per alzata di mano in ossequio ai principi di trasparenze del rapporto associativo; tuttavia, Assemblea stessa può decidere preventivamente su quali oggetti votare a scrutinio segreto. Art. 18 - ELEZIONE DELLE CARICHE SOCIALI
Le cariche sociali hanno la durata di tre anni; i consiglieri possono essere rieletti.Le cariche sociali sono onorifiche e a titolo gratuito. Le cariche sociali s’intendono definitivamente attribuite quando gli eletti abbiano accettato la designazione. L’elezione degli organi dell’Associazione è basata sulla massima libertà di partecipazione all’elettorato sia attivo che passivo; per poter essere eletti alla carica di Consigliere, tuttavia, è richiesto come requisito inderogabile l’essere vegani /vegetariani Fruttariani in modo comprovato. Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è eletto con i voti espressi dagli associati nel corso dell’Assemblea sociale; ogni associato potrà esprimere al massimo un numero di quattro preferenze e saranno designati i primi della graduatoria quali componenti il Consiglio Direttivo per triennio, purché in possesso dei requisiti di eleggibilità. Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri e la sua votazione sarà valida in prima votazione se il candidato avrà ottenuto la metà più uno dei voti di cui dispone il Consiglio; in seconda votazione, sarà sufficiente la maggioranza semplice dei partecipanti. Il Vice Presidente /Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri secondo le modalità stabilite per l’elezione del Presidente. Il Segretario è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri secondo le modalità stabilite per l’elezione del Presidente. Art. 19 - IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE
Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo è il legale rappresentante dell’Associazione e risponde del suo funzionamento nei confrontidell’Assemblea degli Associati.Il Presidente assolve i seguenti compiti: provvede al disbrigo degli affari correnti e all’ordinaria amministrazione;convoca e presiede le riunioni dei Consiglio Direttivo dando forma esecutiva alle deliberazioni dello stesso; firma gli atti o ne delega la firma; convoca e presiede l’Assemblea degli Associati. Nei casi di estrema urgenza, può adottare i provvedimenti necessari a evitare pregiudizi all’Associazione, con l’obbligo di sottoporli a ratifica del Consiglio Direttivo nella sua prima riunione, nel corso della quale il Consiglio stesso dovrà accertare se la sussistenza dei presupposti di urgenza era tale da legittimare l’intervento. In caso di temporanea assenza o impedimento, il Presidente delega in tutto o in parte le sue funzioni o i suoi poteri al Vice Presidente. Art. 20 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO
L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di cinque a un massimo di nove membri eletti dall’Assemblea Ordinaria degli associati.La fissazione del numero dei membri è rimessa alla decisione dell’Assemblea Ordinaria degli Associati. Il primo Consiglio Direttivo viene eletto dai soci fondatori.Il Consiglio Direttivo elegge fra i propri componenti: Il Presidente; Il Vicepresidente;Il Tesoriere. Il Segretario
Art. 21 - COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è formato: dal Presidente dal Vice Presidente; Il Tesoriere. Segretario e da un numero variabile di Consiglieri Esso ha durata tre anni e pu ò essere rieletto.Al fine di garantire la continuità nella direzione dell’Associazione l’Assemblea degli Associati può stabilire all’atto di nomina del Consiglio Direttivo che per sorteggio il 50% dei Consiglieri rimanga in carica per un altro mandato. Il Consiglio Direttivo si riunisce e delibera per le finalità e per tutte le questioni attinenti la gestione dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta pertanto, a titolo meramente esemplificativo, al Consiglio Direttivo: curare il conseguimento dei fini statutari; amministrare i beni sociali e curarne l’incremento; redigere il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) e il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione annuale dell’Assemblea Ordinaria degli Associati entro quattro mesi dall’inizio dell’anno o sei mesi qualora particolari esigenze lo richiedano; deliberare sull’accettazione degli associati e sulla eventuale sospensione o esclusione; svolgere le funzioni di Comitato di Redazione e dettare, fra l’altro, la linea editoriale della rivista “Occupy Italy Animals”; nominare il Direttore Responsabile della testata; nominare la Redazione della rivista ”Occupy Italy Animals; conferire incarichi specifici di controllo e di consulenza tecnica; nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari; impartire tutte le disposizioni di carattere generale atte ad assicurare il miglior andamento dell’Associazione nei limiti dello Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni dell’Assemblea degli Associati; stabilire la data, l’ora, la sede e l’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria; deliberare su ogni altro argomento di carattere generale previsto dalle vigenti norme edecidere, salvo successiva ratifica da parte dell’Assemblea su questioni che non fossero contemplate da nessuna norma sociale; eleggere fra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente e il Tesoriere; curare l’interesse degli associati e dell’Associazione nei confronti di altri enti pubblici e privati; fissare le quote sociali. Il Consiglio Direttivo può affidare determinati incarichi a uno o più associati determinandone i limiti.Il Consiglio Direttivo è convocato presso la sede sociale o altrove, purché in Italia, dal Presidente tutte le volte che se ne ravvisa la necessità. Il Consiglio Direttivo potrà essere convocato dal Presidente a seguito di semplice richiesta scritta o verbale del Vicepresidente, di un Consigliere o del Tesoriere, senza formalità. La convocazione è fatta per iscritto a mezzo posta elettronica oppure fax da spedirsi almeno 8 giorni prima dell’adunanza. Tuttavia, le riunioni e le delibere del Consiglio Direttivo sono valide, anche senza formale convocazione, quando intervengono tutti i Consiglieri in carica. Le adunanze del Consiglio Direttivo e le sue delibere sono altresì valide se tenute mediante l’utilizzo e/o l’impiego, totale o parziale di strumenti di telecomunicazione, di video-comunicazione, telematici e informatici che consentano la contestualità degli interventi e cioè le condizioni che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, di visionare, ricevere e/o trasmettere documenti.Verificandosi tali requisiti, il Consiglio Direttivo si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure trovasi il Segretario della riunione, onde consentirne la verbalizzazione. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipa la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto di chi presiede la riunione. È riconosciuto al Consiglio Direttivo il potere di sostituire i membri dimissionari o che per qualsiasi altra causa cessino di far parte del Consiglio e di cooptare altri membri fino a un massimo di 1/3 (un terzo) dei suoi componenti regolarmente eletti, salvo ratifica da parte dell’Assemblea degli Associati nella sua prima riunione ordinaria. Decade dal Consiglio Direttivo il Consigliere che, dopo tre assenze consecutive non giustificate dal Presidente, non partecipa alla riunione successiva.Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato: quando l’Assemblea degli associati non approva il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) e il bilancio preventivo; quando viene meno la maggioranza dei suoi componenti. In questi casi il Presidente o, in suo mancanza, il membro pi ù anziano tra i consiglieri ancora in carica assumerà l’ordinaria amministrazione e provvederà entro trenta giorni dalla data di scioglimento del Consiglio Direttivo a indire nuove elezioni. Art. 22 - NORME SULL’ORDINAMENTO INTERNO
L’associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri associati ma può anche avvalersi di lavoratori dipendenti o di prestazioni di lavoro autonomo per assicurare il regolare funzionamento dell’attività sociale. Art. 23 - APPROVAZIONE E PUBBLICITA’ DEL RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO
Entro quattro mesi, o sei mesi qualora particolari esigenze lo richiedano, dalla chiusura dell’esercizio, il Presidente dell’Associazione deve sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto economico e finanziario relativo all’attività complessivamente svolta nell’esercizio stesso.Tale rendiconto deve restare depositato presso la sede dell’Associazione a disposizione di chiunque abbia motivo d’interesse alla consultazione. I rendiconti regolarmente approvati devono essere conservati. Art. 24 - ELEGGIBILITÀ ED INCOMPATIBILITÀ
Sono eleggibili alle cariche sociali gli associati che risultano essere vegani o vegetariani in modo comprovato, in regola con tutti gli adempimenti sociali e che hanno compiuto la maggiore età alla data della loro elezione. Art. 25 - MODIFICHE DELLO STATUTO SOCIALE
Il presente Statuto può essere modificato soltanto da un’Assemblea Straordinaria; l’Assemblea Straordinaria sarà in questo caso validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aventi diritti al voto e delibererà validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, mentre in seconda convocazione sarà necessaria la presenza di almeno un terzo degli aventi diritto al voto e il voto favorevole dei tre quinti dei presenti. Art. 26 - CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione e gli associati e tra gli associati medesimi saranno devolute alla esclusiva competenza di un Collegio arbitrale composto da un arbitro designato dal Presidente del Tribunale di Arezzo
La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza. L’arbitrato avrà sede in Arezzo e l’Arbitro giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto, come irrituale. Art. 27 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Qualora si verifichi un evento ritenuto incompatibile con l’esistenza dell’Associazione, il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea Straordinaria degli Associati.Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 (tre/quarti) degli associati esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’Assemblea Straordinaria da parte degli associati avente per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da almeno 3/4 (tre/quarti) degli associati con diritto di voto. Deliberato lo scioglimento per qualsiasi causa e nominati uno o più liquidatori, l’Associazione devolverà il proprio patrimonio, risultante dal bilancio finale di liquidazione, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo proposto in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo dei patrimonio dell’Associazione, e salva diversa destinazione imposta dalla legge. Cortona 9 Giugno 2012
Alessio Nanni Claudio Salvietti Nanni Denise