31/03/2023
Ieri siamo stati a chiacchierare (e a gustare un ottimo pranzo) in Piazza Sergardi, in un ristorante dove avevamo fatto fatica, solo qualche settimana fa, a prenotare un tavolo.
Ieri eravamo in due. Nell'intero locale. All'ora di punta.
Il proprietario, oltre ad averci trattato benissimo, ci ha descritto cosa stanno vivendo i commercianti della zona. Chi chiude, chi ha cambiato orario, chi è sul lastrico. Quella piazza lì, anzi quella che sarà una futura piazza ma prima era un comodissimo parcheggio, ha perso valore e fascino. L'unico punto di riferimento per automobili e turisti...è stato completamente devastato per una "passeggiata" che non esisterà, visto che non ci sarà modo di parcheggiare in prossimità.
Una zona pedonale...alla quale non si arriva in pratica.
La sua preoccupazione era legittima e vedere un ristorante così caratteristico (e anche, fatecelo ripetere, così buono!) perderà clienti, lavoro e denaro. In pratica è destinato a chiudere. E non si sa perché sia stato deciso di effettuare questi lavori e questa trasformazione. Lavori, peraltro, che hanno ulteriormente distrutto la clientela della zona, visti i continui rumori, la polvere alzata, gli orari senza senso (noi stessi abbiamo dovuto chiedere di chiudere completamente la porta, perché dentro non si riusciva a parlare, oltre al fatto che entrava un polverone continuo).
Questo è stato solo il primo di tanti confronti che vorremmo fare nel territorio. Chi vuole invitarci o segnalarci un posto da visitare o persone da conoscere, lo faccia tranquillamente qui o tramite la mail.