GAIA Ets

GAIA Ets Pagina ufficiale dell'Associazione di Volontariato Gaia di Corsano

01/06/2026

"Truth is not a territory to be defended, but a good to be shared."

- Magnifica humanitas, 25

07/05/2026
05/05/2026

Dieci anni fa su Telejato si abbatteva una tempesta. Non era la prima che affrontavamo ma quella era diversa e se ne rese conto anche Cucciolo - il nostro pastore maremmano scomparso pochi giorni fa - facendo una cosa che non aveva mai fatto e che, dopo quel giorno, non fece mai più: ringhiare ai due capitani dei Carabinieri, presentatisi nel cuore della notte presso la sede di Telejato. Aveva percepito la tempesta prima di tutti.

Mi portarono in caserma, non per arrestarmi, ma per notificarmi un divieto di dimora nelle province di Palermo e Trapani, nell'ambito di un'operazione antimafia sulla mafia di Borgetto. L'accusa era gravissima: estorsione. La notizia fece il giro del Paese e la mia faccia venne accostata a quella dei mafiosi che avevo sempre sputtanato: un paradosso, anche se la mia posizione venne poi stralciata da quella di quei pdm.

Nessun collega si chiese come fosse possibile che l'estorsione contestatami includesse il 22% di IVA. Lo spiegammo in conferenza stampa: quei 366 euro erano il pagamento di una pubblicità trasmessa su Telejato. Non importò a nessuno. Pino Maniaci era il mostro da sb****re in prima pagina. C'era il disegno di chiudere Telejato perché avevamo scoperchiato il vaso di pandora delle misure di prevenzione di Palermo guidate da Silvana Saguto. Le intercettazioni a carico dell'ex giudice parlavano chiaro: fu proprio lei a sollecitare i suoi colleghi a indagare su di me. Al telefono diceva: "Ha le ore contate", riferendosi a me.

Pensavano che, allontanandomi dalla redazione, la stessa si sarebbe smantellata, ma non avevano fatto i conti con il coraggio dei nostri ragazzi, che invece di scappare davanti alla tempesta, fecero quadrato attorno a Telejato. Non ci lasciarono soli un istante. E il telegiornale continuò ad andare in onda, coi miei collegamenti da Sciacca, dove ero andato a vivere in attesa che venisse revocata la misura cautelare.

In questi dieci anni ho affrontato due processi, durante i quali - grazie ai miei bravissimi avvocati Bartolomeo Parrino e Antonio Ingroia - è crollato il castello di carte messo in piedi dalla Procura di Palermo sotto la guida di Francesco Lo Voi. Due giudici, in due gradi di giudizio, mi hanno assolto dall'accusa di estorsione perché il fatto non sussiste. Pochi giorni fa, il 30 aprile 2026, sono scaduti i termini per l'impugnazione da parte della Procura contro la sentenza della Corte d'Appello. Pertanto, la sentenza di assoluzione è diventata definitiva.

Adesso si passa alla fase del risarcimento del danno. Il tempo è galantuomo e giustizia, dunque, è definitivamente fatta. Con buona pace della Saguto e dei suoi amici, che invece sono stati condannati e oggi si trovano rinchiusi in carcere.

Dieci anni fa vi avevo fatto una promessa: che non ci saremmo fermati, nonostante tutto. Oggi, 4 maggio 2026, sono tornato nel piazzale della redazione in cui, quel 4 maggio 2016, si scatenò la tempesta, per ribadire una frase diventata in questi anni il nostro slogan:

20/03/2026

Officina di Etnografia Territoriale (11-17 anni): laboratorio gratuito di narrazione del territorio a Tiggiano tramite foto e ricerca.

28/01/2026
27/01/2026

Raddoppiati dal 2019 i minori con i coltelli in tasca e le risse

25/01/2026

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵é 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 “𝗕𝘂𝗲𝗻 𝗖𝗮𝗺𝗶𝗻𝗼” 𝗱𝗶 𝗖𝗵𝗲𝗰𝗰𝗼 𝗭𝗮𝗹𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗮 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗮 𝗹𝘂𝗶, 𝗺𝗮 𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗻𝗼𝗶
Il film record di incassi usa il contrasto fra ricchi e poveri come cornice, ma non dice nulla di vero sulla disuguaglianza, sulla complessità delle vite spezzate dalla povertà reale, su chi davvero subisce l'ingiustizia sociale. La dimensione caricaturale è così esagerata che nulla può essere preso sul serio. Ma non si tratta di chiedere a Zalone di fare un film diverso. Si tratta di capire cosa dice di noi il boom di una pellicola che parla al bisogno di sentirci buoni senza dover cambiare nulla. Di ridere delle disuguaglianze senza mai guardarle davvero.

Leggi la riflessione di Stefano Arduini
👉 https://www.vita.it/idee/perche-il-successo-di-buen-camino-di-checco-zalone-fa-bene-solo-a-lui-ma-dice-molto-di-noi/

15/12/2025

Esperienze, idee e buone pratiche per portare le in aula! È disponibile il 📃 𝗣𝗼𝘀𝘁𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗴𝗻𝗶𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮, realizzato da Edulia Treccani Scuola!

Non solo un elenco, ma la sintesi viva delle esperienze e della “sapienza” di centinaia di e che lavorano instancabilmente per accrescere l’impatto educativo dell’esperienza scolastica, ponendo l’attenzione su una migliore definizione delle competenze non cognitive.

📥 Scaricalo qui
https://scuola.edulia.it/poster-collettivo-delle-competenze-non-cognitive-a-scuola

Oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno...
12/11/2025

Oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno...

12/11/2025

FORZA MARILÙ.
Domani la collega Marilu' Mastrogiovanni, cane da guardia della democrazia con la sua redazione, dovrà affrontare due processi presdo il Tribunale di Lecce, e in un solo giorno, denunciata dalla casta. Condivido con voi un suo messaggio.

"Caro Sigfrido, domani avrò due processi in un giorno. Ci sarà il dibattimento e forse il dispositivo di sentenza. Ci sono stati periodi in cui avevo 4 processi a settimana. Significa non vivere più. In 25 anni di mestiere, centinaia di querele, nessuna condanna. Potevo smussare, alleggerire, addolcire, non fare domande. Ma ho scelto di essere giornalista. Non giornalista giornalista. Giornalista, punto. Per me c’è solo un modo di farlo. Sennò ha altri nomi, ma non giornalismo." '". Forza, non sei sola!
Report in onda su Rai3 domenica alle ore 20.30

Indirizzo

Contrada Pozze/Santa Maura
Corsano
73033

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