ANPI - Corleone

ANPI - Corleone Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ANPI - Corleone, Organizzazione no-profit, Via San Bernardo 7, Corleone.

L’ANPI di Corleone, si è costituita il 02 Gennaio 2024, giorno in cui ricorre l'anniversario della nascita di Placido Rizzotto, eroe Corleonese, Partigiano e Segretario Generale della Camera del Lavoro di Corleone, ucciso da vile mano mafiosa

PAROLE DELLA COSTITUZIONE                           Art. 3 Il testo"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono ...
03/06/2026

PAROLE DELLA COSTITUZIONE
Art. 3
Il testo

"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

Cosa ci dice

L'articolo 3 è probabilmente il più coraggioso della Costituzione.

Ci ricorda che l'uguaglianza non significa che tutti possediamo le stesse cose, viviamo le stesse esperienze o partiamo dalle stesse condizioni.

Significa che nessuno vale più di un altro.

Significa che la povertà, il luogo in cui si nasce, il sesso, la religione, le idee politiche o la condizione sociale non possono determinare il valore di una persona né limitarne i diritti.

Per questo la Costituzione affida alla Repubblica un compito difficile: ridurre gli ostacoli che impediscono a molti di partecipare pienamente alla vita della comunità.

L'uguaglianza non significa che tutti avranno lo stesso destino.

Significa che nessuno deve essere considerato inferiore, meno degno o meno libero degli altri.

Parole dall'Assemblea Costituente
Lelio Basso

"Non basta proclamare i diritti; occorre creare le condizioni perché tutti possano realmente esercitarli."

L'uguaglianza, per i Costituenti, non doveva essere una promessa scritta sulla carta, ma una realtà concreta nella vita delle persone.

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L'essenza antifascista

L'articolo 3 nasce anche come risposta alle leggi razziali del 1938, che privarono migliaia di cittadini italiani ebrei dei loro diritti solo per la loro origine.

Nasce dopo il confino di oppositori come Antonio Gramsci e Sandro Pertini, perseguitati per le loro idee.

Nasce per affermare che nessuno può essere discriminato per ciò che è, per ciò che pensa o per ciò in cui crede.

Dopo il fascismo, la Costituzione sceglie una strada diversa: la dignità non si misura. Si riconosce.

29/05/2026
29/05/2026

Il Fascismo è stata solo una vergogna tutta italiana. I fascisti erano vili che si accompagnavano con i nazisti a trucidare italiani.

PAROLE DELLA COSTITUZIONE                                         Art. 2                                       Il testo“...
21/05/2026

PAROLE DELLA COSTITUZIONE
Art. 2
Il testo
“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”
Cosa ci dice
Nessuno si salva da solo.
L’articolo 2 ci ricorda che ogni persona ha diritti che nessun potere può cancellare: libertà, dignità, rispetto.
Ma ci ricorda anche una cosa fondamentale: vivere in una democrazia significa avere responsabilità verso gli altri.
La solidarietà non è debolezza. È il fondamento della convivenza democratica.
Parole dall’Assemblea Costituente
Giorgio La Pira
“La persona umana è il centro di tutto il sistema costituzionale.”
Dopo gli anni della dittatura, della guerra, delle persecuzioni e della violenza fascista, i Costituenti vollero ricostruire l’Italia partendo da una scelta precisa: mettere finalmente la persona umana sopra il potere.
Perché uno Stato che dimentica la dignità delle persone può trasformarsi ancora in oppressione.
L’essenza antifascista
Il fascismo chiedeva obbedienza.
La Costituzione riconosce diritti.
Il fascismo divideva le persone tra chi contava e chi doveva tacere.
L’articolo 2 dice invece che ogni essere umano ha una dignità che nessun potere può cancellare.
Dentro questo articolo c’è una promessa nata dalle macerie della guerra:
mai più persone perseguitate, escluse o lasciate sole.
La solidarietà non è ca**tà.
È il modo con cui una democrazia sceglie di restare umana.

15/05/2026

📝 Vieni a firmare le ✌🏻due proposte di legge
🟥 Diritto alla salute e Lavoro dignitoso

📍A Corleone in piazza Falcone e Borsellino

🗓️ sabato 16 maggio

🕔 dalle ore 17.00 alle ore 19.30

Due proposte di legge promosse dalla CGIL insieme a tante organizzazioni e associazioni della società civile, per mettere al centro le persone, il lavoro e la salute pubblica.

📌 Salute: difendere e rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale e tutelare il diritto universale alla salute, valorizzando il lavoro di chi ogni giorno opera nella sanità.

📌 Appalti: più sicurezza nei luoghi di lavoro, stesso salario, stessi diritti e stesse tutele per tutte le lavoratrici e i lavoratori.

Riconquistiamo i diritti attraverso la partecipazione, per costruire un Paese più giusto, dove il lavoro non sia sfruttamento e dove tutti possano accedere alle cure indipendentemente dal reddito.

Vi aspettiamo 🚩

per il diritto alla salute
per stesso lavoro, stesso contratto.

09/05/2026

🌹𝟗 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟏𝟗𝟕𝟖: 𝐥'𝐚𝐬𝐬𝐚𝐬𝐬𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐞𝐩𝐩𝐢𝐧𝐨 𝐈𝐦𝐩𝐚𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨

Nella notte tra l'8 e il 9 maggio 1978, il giovane giornalista e attivista politico Peppino Impastato venne assassinato a Cinisi dietro mandato del boss della locale cosca mafiosa Gaetano Badalamenti. Il suo ca****re, posizionato sui binari ferroviari della linea Palermo-Trapani, venne fatto esplodere con una carica di tritolo per simulare un falso attentato e sviare le indagini negli ambienti della sinistra da lui frequentati.

Nato a Cinisi nel 1948 da una famiglia fortemente legata alla mafia locale, iscrittosi al Partito Socialista di Unità Proletaria nel 1965 e successivamente passato a Lotta Continua, aveva fondato nel 1977 l'emittente radiofinanziata Radio Aut, dai cui microfoni aveva condotto un'importante campagna di controinformazione volta a colpire i potentati mafiosi della zona, denunciando fenomeni di corruzione, abusivismo, soprusi, clientelismi e scempi ambientali.

«Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante nel davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione a rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore».

Parole della Costituzione                                           Art. 1                                          IL T...
08/05/2026

Parole della Costituzione
Art. 1
IL TESTO
“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

COSA DICE
L’articolo 1 è il cuore della Repubblica italiana.
Dice che il nostro Paese non si fonda sul privilegio, sulla forza o sull’autorità di un capo, ma sulla dignità del lavoro e sulla partecipazione democratica dei cittadini.
Il lavoro non è soltanto occupazione: è dignità, libertà, possibilità di costruire il proprio futuro e contribuire alla vita collettiva.
La sovranità appartiene al popolo: nessuno può impadronirsi dello Stato o parlare “al posto” dei cittadini senza regole democratiche.

PAROLE DALL'ASSEMBLEA COSTITUENTE
Amintore Fanfani: “Con "fondata sul lavoro" si esclude che la Repubblica possa fondarsi sul privilegio, sulla nobiltà ereditaria, sulla fatica altrui .”
Dopo la dittatura e la guerra, i Costituenti decisero di mettere il lavoro al centro della nuova Italia

L’ESSENZA ANTIFASCISTA
L’articolo 1 è antifascista perché afferma l’esatto contrario del regime fascista.
La Costituzione mette al centro le persone, il lavoro e la partecipazione democratica.
Dove il fascismo concentrava il potere in un solo uomo, la Costituzione affida la sovranità al popolo.
Dove il regime negava libertà sindacali e diritti dei lavoratori, la Repubblica si fonda proprio sul lavoro.
Dove il fascismo imponeva obbedienza, la Costituzione costruisce partecipazione democratica.
L’articolo 1 ci ricorda che la democrazia non è mai definitiva: vive soltanto se i cittadini partecipano, lavorano, studiano, discutono e difendono ogni giorno la libertà.

08/05/2026

Gli auguri ✨️della Cgil Palermo al compagno e Presidente ANPI Palermo Ottavio Terranova per i suoi 90 anni.
Tanti auguri e Buona lotta compagno ✊️🚩

Indirizzo

Via San Bernardo 7
Corleone
90034

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