07/05/2026
In merito all’articolo pubblicato sull'edizione di mercoledì del settimanale “Il Canavese Ciriè Valli di Lanzo” circa l’edizione 2026 di Agrifest, riteniamo importante condividere una riflessione nel segno del rispetto e dello spirito di comunità.
Manifestazioni come Agrifest rappresentano un valore per il territorio: portano persone nel paese, sostengono le attività locali, promuovono tradizioni e creano occasioni di incontro e partecipazione. Tutto questo è possibile grazie all’impegno di associazioni, volontari, espositori e collaboratori che dedicano gratuitamente tempo, energie e passione alla buona riuscita degli eventi.
Desideriamo ringraziare ed esprimere la nostra riconoscenza all’associazione Burera Corio per il lavoro svolto nell’organizzazione della manifestazione, che anche quest’anno ha saputo animare il paese coinvolgendo realtà locali, produttori, artigiani e visitatori, offrendo un’importante occasione di valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni.
Ogni iniziativa può certamente essere migliorata, ed è giusto che vi siano opinioni e osservazioni differenti. Il confronto, quando è serio e costruttivo, è sempre utile e rappresenta un’opportunità di crescita per chi organizza. Crediamo però che le critiche debbano contribuire a costruire e non a sminuire il lavoro svolto, soprattutto quando dietro un evento vi sono mesi di preparazione, dedizione e impegno volontario finalizzati esclusivamente alla valorizzazione del territorio e della comunità.
Le manifestazioni territoriali dovrebbero essere occasioni di coesione, collaborazione e apprezzamento reciproco, non elementi di divisione. Per questo desideriamo esprimere riconoscenza verso le volontarie e i volontari della Bürera, e verso tutti coloro che, con il proprio contributo, continuano a mantenere vive le iniziative del nostro paese e a dedicarsi, spesso lontano dai riflettori, alla crescita della comunità.