Archeoclub d'Italia "P. Emilio D'Angelo" - Sede di Corato

Archeoclub d'Italia "P. Emilio D'Angelo" - Sede di Corato Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Archeoclub d'Italia "P. Emilio D'Angelo" - Sede di Corato, Organizzazione no-profit, Piazza XX Settembre, 21, Corato.

Si informano tutti i visitatori che questa pagina è stata creata con l'esclusivo scopo di tenere aggiornato e informato il pubblico, sulle attività e le iniziative di carattere culturale che l'Associazione svolge puntualmente sul territorio della città

📸 Alcuni scatti della serata in cui si è discusso del  tema dedicato a questa edizione delle GEA: "Archeologia in corso ...
13/06/2026

📸 Alcuni scatti della serata in cui si è discusso del tema dedicato a questa edizione delle GEA: "Archeologia in corso / Archaeology in the Making".

Ieri 12 giugno, presso il museo della Città e del Territorio, per le – Giornate Europee dell’Archeologia, abbiamo ospitato il primo evento “Paesaggi e archeologia della Puglia”, a cura dell’archeologo Pierfrancesco Rescio.

Un dialogo affascinante tra archeologia, paesaggio e cambiamento climatico. Siamo partiti da 250 milioni di anni fa, abbiamo attraversato il Neolitico fino ad arrivare alle centuriazioni romane del nostro territorio.

Al centro dell’incontro: come avvicinare la comunità all’archeologia e come leggere il passato per progettare un futuro. Una prospettiva integrata che vede la Puglia come luogo di biodiversità agricola, memoria storica e resilienza ambientale.

Il programma proseguirà domenica 14 giugno con l'escursione a cavallo in collaborazione con l'Associazione Nazionale Natura a Cavallo lungo i sentieri del Parco Nazionale Alta Murgia.
Attraversando sentieri, campi e testimonianze storiche, i partecipanti potranno osservare da vicino quel dialogo tra natura, storia e attività umane che ha plasmato il territorio nel corso dei secoli.

Due appuntamenti complementari: il primo per conoscere e approfondire, il secondo per esplorare e sperimentare.



Sistema Museale Integrato Corato - SMICO

DOMANI 12 GIUGNO ALLE ORE 18:30Sistema Museale Integrato Corato - SMICO
11/06/2026

DOMANI 12 GIUGNO ALLE ORE 18:30

Sistema Museale Integrato Corato - SMICO

Primo appuntamento con Paesaggi & Racconti - Percorsi di conoscenza e laboratori #6, sesta rassegna di attività ed eventi gratuiti!

📅 12 giugno | h 18:30-20:30
“Paesaggi e archeologia della Puglia” con Pierfrancesco Rescio.

✅ GRATUITO con PRENOTAZIONE su >> https://www.eventbrite.it/e/biglietti-convegno-paesaggi-e-archeologia-della-puglia-1991041711356

Un dialogo tra archeologia, paesaggio e cambiamento climatico che ci offre una prospettiva integrata tra lo studio del passato per informare il presente e la progettazione di un futuro in cui la Puglia continui a essere un luogo di biodiversità agricola, memoria storica e resilienza ambientale.

A cura di Archeoclub d'Italia "P. Emilio D'Angelo" - Sede di Corato

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ℹ️ INFO 339 206 3223






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Il Sistema Museale Integrato di Corato – SMICO è un progetto culturale realizzato con il contributo del Comune di Corato, promosso da Vivarch APS e sostenuto dai partner locali: AMICI DEI MUSEI - Corato, Archeoclub d’Italia – sede di Corato “Padre E. D’Angelo”, Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae aps e Pro Loco Quadratum Corato

Torna a Corato la Giornata Nazionale ADSI – Cortili Aperti, giunta alla XVI edizione e organizzata nella nostra città, d...
22/05/2026

Torna a Corato la Giornata Nazionale ADSI – Cortili Aperti, giunta alla XVI edizione e organizzata nella nostra città, dal 2019, in collaborazione con la Sede Locale dell’Archeoclub d’Italia APS “Padre Emilio D’Angelo”. L’iniziativa, in programma sabato 23 e domenica 24 maggio 2026, proporrà un itinerario dedicato al tema “Architetture di famiglia: dai palazzi urbani alle residenze di campagna”. Le visite si svolgeranno in entrambe le giornate dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.30.

La scelta si concentra su due palazzi ottocenteschi imponenti e particolarmente significativi per la città, Palazzo Gioia e Palazzo Lamonica Nuovo, posti idealmente ai due lati opposti di via Roma, sul corso cittadino. Due presenze architettoniche fortemente identitarie, capaci di raccontare la storia delle famiglie, le forme dell’abitare alto borghese storico coratino e il rapporto tra spazio urbano, patrimonio familiare e territorio.

Nel caso della famiglia Lamonica, il tema scelto per questa edizione troverà una piena e concreta articolazione: Palazzo Lamonica Nuovo rappresenta infatti la dimora urbana, mentre la tenuta La Colonnella ne documenta la dimensione rurale e produttiva. Solo questo percorso consentirà quindi di leggere in modo diretto il legame tra città e campagna, tra rappresentanza familiare, produzione olearia e paesaggio agricolo coratino.

La visita alla tenuta La Colonnella sarà possibile domenica 24 maggio, dalle ore 9 alle ore 12, e costituirà un approfondimento dedicato alla storia della famiglia Lamonica, al suo patrimonio produttivo e al rapporto con il territorio.

Ad accompagnare i visitatori a Palazzo Gioia saranno gli studenti dell’I.I.S. “A. Oriani – L. Tandoi” di Corato, indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, diretto dal dirigente scolastico Francesco Catalano, con il coordinamento della docente Annamaria Paparella.

Gli studenti dell’I.I.S.S. “Aldo Moro – Sergio Cosmai” di Trani, indirizzo Settore Industria e Artigianato per il Made in Italy, diretto dal dirigente scolastico Roberto Diana, con il coordinamento del docente Nicola Ferrara, guideranno invece i visitatori a Palazzo Lamonica.

La presenza degli studenti conferma il valore educativo della manifestazione e il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nella conoscenza, nell’accoglienza e nella valorizzazione del patrimonio storico-culturale.

A Palazzo Gioia, il percorso sarà inoltre arricchito dall’esposizione degli stemmi delle famiglie proprietarie dei palazzi, realizzati durante il laboratorio artistico curato dal maestro d’arte Antonio D’Introno con il coinvolgimento dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, rappresentata dal presidente Luigi D’Onofrio. L’iniziativa conferma l’attenzione della manifestazione ai temi dell’inclusione culturale e dell’accessibilità, in continuità con le esperienze già avviate negli anni precedenti.

L’iniziativa è inserita all’interno del progetto “Rami di Cultura” dell’Archeoclub d’Italia Aps, a sostegno delle attività di promozione turistica e di valorizzazione del patrimonio culturale ed è sostenuto dalla Camera di Commercio di Bari.

21/05/2026

🏡 Paesaggi & Racconti - Percorsi di conoscenza e laboratori #5 partecipa a CORTILI APERTI 2026!

📅 23 maggio e 24 maggio 2026 (Durata: 2 ore - Numero max partecipanti 20)
🕒 ore 10 e ore 18 – Visita guidata: CORTILI APERTI a Palazzo Gioia e Palazzo Lamonica nuovo.
✅ GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE

In occasione della XVI Giornata Nazionale ADSI, organizzata a Corato dal 2019, l’Archeoclub di Corato propone un itinerario di visita attraverso tre cortili di palazzi storici (Palazzo Gioia e Palazzo Lamonica nuovo), messi in relazione con le rispettive residenze di campagna delle famiglie proprietarie.

All’interno degli spazi aperti al pubblico sarà presentata una selezione fotografica dedicata alle ville, con l’intento di restituire il legame tra dimora urbana e dimora rurale, espressioni complementari di un unico sistema di vita, rappresentanza e organizzazione patrimoniale.

L’iniziativa offre una chiave di lettura dell’abitare storico che supera la distinzione tra città e campagna, evidenziandone la continuità culturale, sociale e architettonica. Il palazzo cittadino e la residenza rurale non appaiono come realtà separate, ma come elementi di un unico sistema territoriale, costruito nel tempo attraverso relazioni economiche, consuetudini di vita e scelte insediative legate alla storia locale.

Attività a cura di Archeoclub d'Italia "P. Emilio D'Angelo" - Sede di Corato.

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Il Sistema Museale Integrato di Corato – SMICO è un progetto culturale realizzato con il contributo del Comune di Corato, promosso da VivArch APS e sostenuto dai partner locali: AMICI DEI MUSEI - Corato, Archeoclub d'Italia "P. Emilio D'Angelo" - Sede di Corato, Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae aps e Pro Loco Quadratum Corato.

"Rami di Cultura” cresce e porta il territorio con sé.Nell’ambito dell'omonimo progetto prosegue la distribuzione capill...
19/05/2026

"Rami di Cultura” cresce e porta il territorio con sé.

Nell’ambito dell'omonimo progetto prosegue la distribuzione capillare e gratuita del quaderno “Rami di Cultura”, trascrizione filmica del documentario dedicato alla Cultivar Coratina e alla conoscenza e promozione del patrimonio culturale locale.

I quaderni stanno raggiungendo scuole, associazioni, eventi e luoghi di accoglienza turistica.
Non si tratta solo di distribuzione: è un modo concreto per far emergere un patrimonio turistico, storico-artistico ed enogastronomico che altrimenti resterebbe ai margini.

Ogni copia, 45 pagine, è uno strumento per raccontare, far conoscere e valorizzare ciò che rende unico il nostro territorio.

Progetto promosso e sostenuto dalla Camera di Commercio di Bari.

A breve, con le prossime iniziative culturali dell' Archeoclub d'Italia "P. Emilio D'Angelo" - Sede di Corato, saranno resi noti i nuovi punti di distribuzione dei quaderni e le nuove date di proiezione del docufilm dei F.lli Antonio Johnny Masciopinto e Martino Masciopinto

Nell’Italia meridionale tra XI e XIII sec. si incontrarono e si fusero culture diverse: bizantina, longobarda, araba, la...
04/02/2026

Nell’Italia meridionale tra XI e XIII sec. si incontrarono e si fusero culture diverse: bizantina, longobarda, araba, latina e germanica. I castelli normanno-svevi rappresentano la sintesi materiale di questa pluralità.

Con l’arrivo dei Normanni la frammentazione politica ereditata dall’età bizantina e longobarda trovò un
nuovo equilibrio e la conquista, guidata da Roberto il Guiscardo e dai fratelli Altavilla, avviò un processo di unificazione che culminò con la creazione del Regno di Sicilia sotto Ruggero II.

In questo contesto i castelli divennero strumenti essenziali di consolidamento del potere e le fortificazioni non furono soltanto presidi militari, ma definizione di territori regolandone i confini e controllandone le vie di comunicazione. Il castello, dunque, si collocava al centro di una rete di relazioni politiche e sociali incarnando il dominio signorile e la presenza dell’autorità regia.

Con la dinastia sveva e, in particolare, con Federico II di Hohenstaufen, il sistema castellare subì un’evoluzione radicale. Le funzioni militari si unirono a quelle amministrative e residenziali e l’architettura fortificata divenne anche strumento di rappresentazione simbolica del potere imperiale centrale di cui Castel del Monte è emblema assoluto poiché sintetizza la perfezione geometrica e la razionalità di un progetto politico.

Il volume realizzato con il contributo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, per “il rilevante interesse culturale - giusto decreto n. 304 del 25/11/2025”, si rivolge a un pubblico vasto, ma mantiene il rigore scientifico per la ricerca universitaria: 400 pagine, formato A4, arricchita da illustrazioni, planimetrie, sezioni, oggetti e reperti.

Un ringraziamento sincero al professor Rescio la cui opera rappresenta un esempio di dedizione e passione per l’archeologia, la storia e l’architettura.

(In allegato alcune immagini presenti nell'opera)

🌿 “Rami di CULTura”.Un docufilm, prodotto dall' Archeoclub d'Italia "P. Emilio D'Angelo" - Sede di Corato, con il patroc...
28/01/2026

🌿 “Rami di CULTura”.

Un docufilm, prodotto dall' Archeoclub d'Italia "P. Emilio D'Angelo" - Sede di Corato, con il patrocinio del Comune di Corato, dedicato al legame tra Cultivar Coratina, territorio, memoria e futuro.
Regia dei fratelli Antonio Johnny Masciopinto e Martino Masciopinto.

Giovedì 29/01/2026 alle ore 12:00 presso la sala meeting della Regione Puglia nell'ambito della manifestazione EVOLIO Expo 2026.

Un lavoro cinematografico, interdisciplinare, educativo e divulgativo nel quale la valorizzazione culturale della Cultivar Coratina, simbolo di resilienza, biodiversità e identità culturale rappresenta uno dei pilastri più significativi dell’intero progetto volto a portare nel mondo una storia millenaria e una visione del paesaggio che racconta l’identità stessa della nostra terra.

Dalle peculiarità scientifiche della cultivar, ad una lettura preziosa delle tracce dell’olivicoltura nel passato, dal mondo romano al Medioevo fino all’età moderna; un’eredità agricola, culturale ed economica che continua a crescere e a valicare i confini nazionali.

Comune di Corato
Terra Maiorum Cooperativa Lavorazione Prodotti Agricoli SCA
Terre di Coratina

Aperte le iscrizioni per il 2026 Entra anche tu a far parte della grande famiglia di Archeoclub d’Italia Aps.Per info:Te...
06/01/2026

Aperte le iscrizioni per il 2026
Entra anche tu a far parte della grande famiglia di Archeoclub d’Italia Aps.

Per info:
Telefono 3485930027

Indirizzo

Piazza XX Settembre, 21
Corato
70033

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