06/10/2026
🍃 Le parole contano. E oggi più che mai contano anche le scelte.
Ne abbiamo parlato lo scorso 10 settembre durante l'incontro della rassegna Orizzonti d'Estate dedicato a "Il ruolo dei media e dei cittadini per una nuova cultura civica": comunicare in modo corretto e compiere scelte consapevoli sono strumenti fondamentali per costruire una società più responsabile e sostenibile.
Oggi questo principio trova un importante riconoscimento anche sul piano normativo: il cosiddetto greenwashing, ovvero l'utilizzo di messaggi ambientali ingannevoli per promuovere prodotti, servizi o attività, è vietato per legge.
🇪🇺 La Direttiva (UE) 2024/825, nota come "Empowering Consumers for the Green Transition", inserisce infatti il greenwashing tra le pratiche commerciali sleali e rafforza la tutela dei consumatori contro le dichiarazioni ambientali non verificabili o fuorvianti.
🇮🇹 In Italia, la normativa è in vigore dal 27 settembre 2026 attraverso il Decreto Legislativo n. 30/2026, che aggiorna il Codice del Consumo.
✅ Una buona notizia per i cittadini.
✅ Un passo avanti verso una comunicazione più trasparente.
✅ Un incentivo concreto per imprese e organizzazioni a investire nella sostenibilità autentica, non solo dichiarata.