01/09/2026
𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 - 𝐕𝐈𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐄𝐋𝐎𝐃𝐈𝐀
Una melodia in immagini. Perdonerete la banalità dell’affermazione, ma il raffinato spettacolo offerto da 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐌𝐞𝐥𝐨𝐝𝐢𝐚 fa decisamente passare in secondo piano la fatiscenza che purtroppo attanaglia questa splendida dimora estiva ottocentesca.
Eretta dalla nobile famiglia di origini altamurane, essa divenne il luogo ricreativo prediletto del 𝐁𝐚𝐫𝐨𝐧𝐞 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 (𝐨 𝐍𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐚) 𝐌𝐞𝐥𝐨𝐝𝐢𝐚, già Deputato, Senatore e Ministro del Regno d’Italia, che qui, rifacendoci alle sue parole iscritte ad imperitura memoria nell’epigrafe lapidea:
“…𝑟𝑖𝑐𝑟𝑒𝑎𝑣𝑎 𝑛𝑒𝑖 𝑟𝑖𝑝𝑜𝑠𝑖 𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑖
𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒
𝑎𝑙𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑖𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑖𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜
𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑒 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑐𝑢𝑟𝑒 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑒𝑠𝑡𝑟𝑖”
Geniali, quanta verità… e quanta attualità!
A lui, probabilmente, si deve anche il restauro, datato 1886, dell’annessa masseria, di origine seicentesca, attrezzata con tutto l’occorrente per una proficua attività bucolica e produttiva.
D’altronde siamo in una zona particolare, laddove l’agro tranese si incunea nei territori andriese e coratino, non lontani dalle transumanti reminescenze del Tratturo Barletta-Grumo, che ormai ha abbandonato la Murgia vera e propria, e da lame che dall’altopiano fendono il terreno e corrono in direzione mare. La zona è quella di Santa Chiara e di Lama d’Oro: chissà che il nome non derivi proprio dalla fertilità della sua terra.
Di sicuro era una zona ricca, che ha lasciato tante importanti testimonianze storico-architettoniche da parte di nobili famiglie, le quali vi eleggevano la propria residenza estiva.
La maestosa facciata tripartita, sormontata da un grande timpano e celata a stento da un rigoglioso parco di lecci, ai tempi delizioso esempio di giardino all’italiana, incastona la grazia della villa, dotata anche di due livelli sotterranei e un sorprendente prospetto posteriore, con doppia struttura gemella che, volando con la fantasia (non prendetela in maniera letterale!), ricorda concettualmente il prospetto di Via del Corso da Piazza del Popolo a Roma e che include anche un’affrescata ca****la privata, ornata persino di cupola interna.
Una bellezza ed un fascino che si stanno purtroppo rapidamente perdendo. Chissà per quanto ancora potremo ammirare questa "melodia in immagini".