Murgia a Pedali

Murgia a Pedali Murgia a Pedali è un racconto lento e meditativo, il cui protagonista è il territorio murgiano Una sensazione da non perdere.

Murgia a Pedali non si propone come una banale pagina social o un semplice blog dove postare foto e video. Certo, nella pratica questo è, ma il mezzo si distingue dal fine, che è un altro. Murgia a Pedali, infatti, vuole essere un racconto del territorio murgiano, un racconto rispettoso, che non lo calpesti, meditativo, in cui le due ruote siano protagoniste di un viaggio interiore nella bellezza

paesaggistica, un racconto lento, come lenta è stata la mano dell’uomo che ha modellato il territorio stesso nel corso dei secoli, forgiandone un quadro di rara bellezza, che nella sua dimensione rurale richiama continuamente quel legame indissolubile tra elementi naturali ed antropici. Murgia a Pedali ha l’ambizione, si spera non utopica, di contribuire ad una sensibilizzazione verso i temi dell’eco-sostenibilità e del rispetto per l’ambiente che ci circonda, promuovendo un uso ragionevole della bicicletta quale elemento di valorizzazione e di scoperta dell’intero territorio. Riuscendo a fare questo ci auguriamo che voi, che avrete la bontà di seguirci, possiate giungere a provare la nostra stessa sensazione di quando ci si trova a pedalare su un filo di terra tra due ali di natura e sullo sfondo fa capolino il bianco candore della pietra a secco delle sapienti architetture rurali, di quando si sguscia fuori da un bosco e si scorge lì, ad osservare ovunque ci si trovi, maestosa e rassicurante, la sagoma di Castel del Monte, di quando ci si immerge nell’aspetto verde e rigoglioso della flora primaverile o in quello giallastro tipico della mietitura, nei colori brulli dell’arsura estiva o nelle tinte spente e malinconiche delle foglie morte autunnali, una sensazione che non può far altro che sortire una sorta di senso di pace, armonia, una profonda gratificazione che nasce forse dal ritrovato equilibrio tra uomo e natura.

𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 - 𝐌𝐀𝐒𝐒𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐙𝐀𝐆𝐀𝐑𝐈𝐀Vaste e feconde distese olivetate ci accompagnano sui dolci saliscendi che da Andria corrono in...
01/06/2026

𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 - 𝐌𝐀𝐒𝐒𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐙𝐀𝐆𝐀𝐑𝐈𝐀

Vaste e feconde distese olivetate ci accompagnano sui dolci saliscendi che da Andria corrono in direzione Canosa.
E dove c’erano grandi e fertili latifondi, non possono mancare i centri di conduzione agreste, le masserie, che svettano tra gli alberi, interrompendone la pur sempre piacevole e verdeggiante monotonia. Tale nostra passione ci calamita verso un’altra antica “cattedrale” rurale, dagli intonaci sgargianti e dai pregevoli orpelli architettonici: è 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐙𝐚𝐠𝐚𝐫𝐢𝐚, che conferisce il nome all’omonima contrada.
Sicuramente centro focale del feudo del nobile casato andriese, poi smembrato tra le possidenti famiglie Spagnoletti, Porro e Vasaturo, essa si caratterizza come una grande struttura fortificata, con torre colombaia di avvistamento e garitte angolari, nonché alti muraglioni che la cingono, formando una particolare doppia corte, di cui non possiamo non apprezzare il bellissimo arco d’ingresso.
È sempre avvincente il modo in cui questi dettagli costruttivi raccontano la vita bucolica e la storia dei secoli scorsi.
Altri locali si trovano negli immediati dintorni, a dimostrazione della centralità rurale del complesso; tra di essi emerge un lamione sormontato da deliziosa torretta con merlatura.
Purtroppo, come sovente capita, molti ambienti sono andati quasi del tutto persi, ad esempio le stalle che circondavano tutt’intorno la corte esterna, ed una parte stessa del corpo principale della casa padronale è collassata, mentre la natura sta prendendo il sopravvento sul resto, rendendo inaccessibile l’accesso alla graziosa ca****la. Le condizioni degli interni e le preoccupanti crepe non lasciano presagire nulla di buono per il futuro, un vero peccato.
Ad ogni modo, quello che ad oggi è rimasto, e che cerchiamo di testimoniare, offre un altro fulgido esempio di quello spettacolo architettonico rurale che offrivano le nostre campagne nei secoli scorsi. Uno spettacolo che sta malinconicamente svanendo, vinto dalla modernità.

𝑰𝒏 𝒔𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝑴𝒖𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒂 𝑷𝒆𝒅𝒂𝒍𝒊… 𝒊𝒏 𝒗𝒊𝒔𝒊𝒕𝒂 𝒂𝒅 𝑨𝒑𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂 𝑷𝒂𝒔𝒕𝒐𝒓𝒆Una ventata di freschezza nella calura di fine maggio, ques...
31/05/2026

𝑰𝒏 𝒔𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝑴𝒖𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒂 𝑷𝒆𝒅𝒂𝒍𝒊… 𝒊𝒏 𝒗𝒊𝒔𝒊𝒕𝒂 𝒂𝒅 𝑨𝒑𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂 𝑷𝒂𝒔𝒕𝒐𝒓𝒆

Una ventata di freschezza nella calura di fine maggio, questo può essere il riassunto della nostra pedalata di ieri.
La freschezza della lavanda in fiore, nutrimento prediletto per le api e per il loro miele, la freschezza della giovane azienda 𝐀𝐩𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐎𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐏𝐚𝐬𝐭𝐨𝐫𝐞 di Vincenzo e Michela, che con coraggio hanno intrapreso questa strada produttiva consapevole e rispettosa del territorio.
Mentre ci immergiamo nella natura murgiana, tra due passi nelle tonalità violacee e una visita all’apiario, sempre sotto l’attento sguardo di Castel del Monte, abbiamo la possibilità di scoprire ed apprezzare questa bella e virtuosa realtà, deliziandoci anche coi sapori accuratamente preparati per noi e anche gradevolmente diversi dagli aperitivi a cui siamo abituati.
E così, con un retrogusto di miele, zafferano e lavanda, rientriamo a casa soddisfatti e grati per questa accoglienza, sempre con la volontà di collaborare sinergicamente per valorizzare il nostro territorio.

Grazie, dunque, e sinceri complimenti a Vincenzo e Michela e a Apicoltura Officinali Pastore!

𝑺𝒂𝒃𝒂𝒕𝒐 𝒎𝒂𝒕𝒕𝒊𝒏𝒂, 𝒕𝒓𝒂 𝒂𝒑𝒊 𝒆 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒊 𝒅𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒂𝒏𝒅𝒂 𝒇𝒊𝒐𝒓𝒊𝒕𝒊...𝘜𝘯'𝘪𝘮𝘮𝘦𝘳𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘯𝘦𝘪 𝘤𝘰𝘭𝘰𝘳𝘪 𝘦 𝘯𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘦𝘣𝘳𝘪𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘶𝘮𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘪 𝘥𝘪 𝘭𝘢...
27/05/2026

𝑺𝒂𝒃𝒂𝒕𝒐 𝒎𝒂𝒕𝒕𝒊𝒏𝒂, 𝒕𝒓𝒂 𝒂𝒑𝒊 𝒆 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒊 𝒅𝒊 𝒍𝒂𝒗𝒂𝒏𝒅𝒂 𝒇𝒊𝒐𝒓𝒊𝒕𝒊...

𝘜𝘯'𝘪𝘮𝘮𝘦𝘳𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘯𝘦𝘪 𝘤𝘰𝘭𝘰𝘳𝘪 𝘦 𝘯𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘦𝘣𝘳𝘪𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘶𝘮𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘪 𝘥𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘢𝘯𝘥𝘢 𝘪𝘯 𝘧𝘪𝘰𝘳𝘦, 𝘤𝘰𝘯 𝘴𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘱𝘳𝘪𝘷𝘪𝘭𝘦𝘨𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘊𝘢𝘴𝘵𝘦𝘭 𝘥𝘦𝘭 𝘔𝘰𝘯𝘵𝘦.
𝘘𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘤𝘪 𝘢𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘢 𝘴𝘢𝘣𝘢𝘵𝘰 𝘮𝘢𝘵𝘵𝘪𝘯𝘢, 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘶𝘦𝘵𝘢 𝘱𝘦𝘥𝘢𝘭𝘢𝘵𝘢 𝘴𝘢𝘳𝘢̀ 𝘪𝘮𝘱𝘳𝘦𝘻𝘪𝘰𝘴𝘪𝘵𝘢 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘷𝘪𝘴𝘪𝘵𝘢 𝘢𝘭𝘭'𝘢𝘻𝘪𝘦𝘯𝘥𝘢 𝘢𝘨𝘳𝘪𝘤𝘰𝘭𝘢 𝘼𝙥𝙞𝙘𝙤𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙊𝙛𝙛𝙞𝙘𝙞𝙣𝙖𝙡𝙞 𝙋𝙖𝙨𝙩𝙤𝙧𝙚. 🐝
𝘗𝘰𝘵𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘤𝘰𝘴ı̀ 𝘰𝘴𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘳𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘱𝘪𝘢𝘳𝘪, 𝘪 𝘮𝘦𝘵𝘰𝘥𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘥𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘪𝘦𝘭𝘦 𝘦 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘳𝘪𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘦𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘢𝘷𝘢𝘯𝘥𝘢, 𝘨𝘶𝘴𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰𝘤𝘪 𝘶𝘯 𝘥𝘦𝘭𝘪𝘻𝘪𝘰𝘴𝘰 𝘢𝘱𝘦𝘳𝘪𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘦, 𝘤𝘪𝘳𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢𝘵𝘪 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘮𝘶𝘳𝘨𝘪𝘢𝘯𝘢.🪻

Volete pedalare e scoprire tutto questo insieme a noi??
Contattateci per informazioni, su Messenger o su Whatsapp (al 3760838681).

Ci vediamo in sella! 🚴‍♂️

Apicoltura Officinali Pastore

𝐃𝐎𝐍𝐀 𝐈𝐋 𝐓𝐔𝐎 𝟓 𝐗 𝟏𝟎𝟎𝟎 𝐀 𝐌𝐔𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐀 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐈Ve lo ricordiamo un'ultima volta, senza pretendere niente di particolare.Se vi va ...
26/05/2026

𝐃𝐎𝐍𝐀 𝐈𝐋 𝐓𝐔𝐎 𝟓 𝐗 𝟏𝟎𝟎𝟎 𝐀 𝐌𝐔𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐀 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐈

Ve lo ricordiamo un'ultima volta, senza pretendere niente di particolare.
Se vi va e se apprezzate la nostra umile attività di valorizzazione e divulgazione territoriale, vi piacciono i nostri racconti o le nostre foto o semplicemente se vi siamo simpatici, sappiate che, nella dichiarazione dei redditi, avete la possibilità di 𝙙𝙚𝙫𝙤𝙡𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙫𝙤𝙨𝙩𝙧𝙤 5 𝙭 1000 𝙖𝙡𝙡'𝙖𝙨𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚, presente tra gli 𝙀𝙣𝙩𝙞 𝙙𝙚𝙡 𝙏𝙚𝙧𝙯𝙤 𝙎𝙚𝙩𝙩𝙤𝙧𝙚 con i seguenti dati:

𝐀𝐒𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐌𝐔𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐀 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐈 𝐄𝐓𝐒
𝐂.𝐅. 𝟗𝟑𝟓𝟒𝟒𝟏𝟖𝟎𝟕𝟐𝟕

Grazie per l’attenzione 😊

𝑰𝒏 𝒔𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝑴𝒖𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒂 𝑷𝒆𝒅𝒂𝒍𝒊... 𝒂𝒍𝒍'𝑨𝒛𝒊𝒆𝒏𝒅𝒂 𝑨𝒈𝒓𝒊𝒄𝒐𝒍𝒂 𝑺𝒑𝒂𝒍𝒍𝒖𝒄𝒄𝒊!Spesso diciamo che la Murgia va assaporata per coglierne ...
25/05/2026

𝑰𝒏 𝒔𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝑴𝒖𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒂 𝑷𝒆𝒅𝒂𝒍𝒊... 𝒂𝒍𝒍'𝑨𝒛𝒊𝒆𝒏𝒅𝒂 𝑨𝒈𝒓𝒊𝒄𝒐𝒍𝒂 𝑺𝒑𝒂𝒍𝒍𝒖𝒄𝒄𝒊!

Spesso diciamo che la Murgia va assaporata per coglierne l'essenza... a volte, tuttavia, capita anche di farlo in senso letterale!
I colori dell'altopiano dal selvaggio aspetto primaverile inoltrato ci regalano quadri di impressionistiche reminiscenze, fino a sublimare sulle vette di 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐃𝐢𝐬𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚, dove ci perdiamo coi pensieri nell'immensità murgiana, come sempre.
E mentre in sella le colline spontaneamente incolte o colturalmente pettinate scorrono dinanzi ai nostri curiosi occhi, si comincia ad avvertire nell'aria quella sensazione di una produzione cerealicola ormai prossima a maturazione.
Saranno i primi accenni del cambiamento cromatico del grano, sarà che si avvicina l'ora di pranzo...
E così, grazie alla "filiera chiusa" dell'𝐀𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐀𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐒𝐩𝐚𝐥𝐥𝐮𝐜𝐜𝐢 il chilometro zero si riduce drasticamente fino a qualche centimetro.
Il grano costeggiato durante la nostra pedalata di lì a poco acquisisce pindaricamente le forme di pasta, taralli e focaccia, le piante di lenticchie, di cui 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐒𝐩𝐚𝐥𝐥𝐮𝐜𝐜𝐢 ci spiega con cura proprietà e metodi produttivi, magicamente assumono le sembianze di un delizioso polpettone.
Avrete capito che la pedalata ha avuto un genuino e conviviale lieto fine... quale modo migliore per concludere degnamente questa scampagnata domenicale e fuggire momentaneamente dall'agone elettorale!

Un sincero ringraziamento per questa giornata all’Azienda Agricola Spallucci s.s.

𝐈𝐍 𝐕𝐈𝐒𝐈𝐓𝐀 𝐀𝐋𝐋'𝐀𝐙𝐈𝐄𝐍𝐃𝐀 𝐀𝐆𝐑𝐈𝐂𝐎𝐋𝐀 𝐒𝐏𝐀𝐋𝐋𝐔𝐂𝐂𝐈...Questa domenica, la nostra consueta pedalata si arricchisce di sapori autenti...
21/05/2026

𝐈𝐍 𝐕𝐈𝐒𝐈𝐓𝐀 𝐀𝐋𝐋'𝐀𝐙𝐈𝐄𝐍𝐃𝐀 𝐀𝐆𝐑𝐈𝐂𝐎𝐋𝐀 𝐒𝐏𝐀𝐋𝐋𝐔𝐂𝐂𝐈...

Questa domenica, la nostra consueta pedalata si arricchisce di sapori autenticamente a Km 0, quelli dell' Azienda Agricola Spallucci s.s.!

Avremo infatti il piacere, in sella alle nostre due ruote, di visitare direttamente sulla Murgia i campi di grano che si avviano alla mietitura, luogo di produzione privilegiato della materia prima che poi si trasforma in prodotti genuini a "filiera chiusa".

Ah, ovviamente questi prodotti li assaggeremo anche, con un bel pranzo in mezzo alla natura murgiana, a suggello della pedalata.

Ci vediamo domenica con i nostri soci. Se volete partecipare anche voi, cosa aspettate a tesserarvi? 😊🚴‍♂️

𝑰𝒏 𝒔𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝑴𝒖𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒂 𝑷𝒆𝒅𝒂𝒍𝒊...La volpe che non arriva all’uva dice che è acerba, ma quella che non arriva alle ciliegie...
17/05/2026

𝑰𝒏 𝒔𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝑴𝒖𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒂 𝑷𝒆𝒅𝒂𝒍𝒊...

La volpe che non arriva all’uva dice che è acerba, ma quella che non arriva alle ciliegie dice che avrebbe voluto pedalare con noi.
Mutuando Esopo e la sua celebre favola, la morale è che oggi due protagoniste insolite hanno accompagnato la nostra uscita domenicale: la prima è una bella volpe civilizzata, che vanitosamente si mette in posa per noi davanti allo Jazzo del Demonio, la seconda è la ciliegia, che con il suo rosso acceso sempre più in divenire ha infiammato la passione e i sapori, tentandoci più volte lungo strade e sentieri andando e tornando dal Bosco di Scoparella.

Buona domenica a tuttti!



P.s. Nessun ciliegeto è stato maltrattato nel corso della pedalata 🍒

𝐒𝐂𝐎𝐏𝐑𝐈𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐀𝐍𝐃𝐎... 𝐌𝐀𝐒𝐒𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐒𝐐𝐔𝐀𝐑𝐂𝐈𝐎𝐍𝐄Come uno squarcio di luce in una mattinata piovosa, ecco a voi 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐒𝐪𝐮𝐚𝐫𝐜𝐢...
16/05/2026

𝐒𝐂𝐎𝐏𝐑𝐈𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐀𝐍𝐃𝐎... 𝐌𝐀𝐒𝐒𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐒𝐐𝐔𝐀𝐑𝐂𝐈𝐎𝐍𝐄

Come uno squarcio di luce in una mattinata piovosa, ecco a voi 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐒𝐪𝐮𝐚𝐫𝐜𝐢𝐨𝐧𝐞, "residuato" delle uscite primaverile che non aveva ancora trovato il giusto spazio sulla nostra umile pagina.
Perdonerete il becero gioco di parole, concentrando invece l'attenzione su questa curiosa traccia architettonica sita in agro ruvese, abbandonata da tempo sulle morbide alture nei pressi delle contrade Ralle, Polvino e Matine.
La masseria consta di due differenti corpi di fabbrica, il primo con abitazione padronale a torre, stalla e locali accessori, il secondo con gli alloggi dedicati a contadini e massari ed ulteriori, più grandi, stalle e depositi, nonché sobria torretta angolare con funzioni difensive e di avvistamento e poderosa arcata di ingresso agli alloggi, apparentemente senza funzioni particolari.
Pur povera di elementi architettonici prettamente di pregio, la masseria si concede garbatamente alla vista di chi sa apprezzare, ricordando la sua atavica storia pienamente inserita nelle dinamiche del territorio nei tempi che furono.

Buon week-end a tutti!

𝐒𝐂𝐎𝐏𝐑𝐈𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐀𝐍𝐃𝐎... 𝐌𝐀𝐒𝐒𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐏𝐈𝐄𝐓𝐑𝐄 𝐓𝐀𝐆𝐋𝐈𝐀𝐓𝐄Se avete notato che questo week-end è mancato il racconto letterario - fot...
12/05/2026

𝐒𝐂𝐎𝐏𝐑𝐈𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐀𝐍𝐃𝐎... 𝐌𝐀𝐒𝐒𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐏𝐈𝐄𝐓𝐑𝐄 𝐓𝐀𝐆𝐋𝐈𝐀𝐓𝐄

Se avete notato che questo week-end è mancato il racconto letterario - fotografico della nostra uscita, cerchiamo subito di rimediare con qualcosa di repertorio, del tutto meritevole di assoluta conoscenza.
E così, in quella porzione di agro bitontino denominata “Murgia di Città”, ove sorge il 𝐁𝐨𝐬𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐢𝐭𝐨𝐧𝐭𝐨, polmone verde incastonato tra lame che solcano impetuosamente il terreno, ecco sbucare tra i sentieri alberati l’iconica sagoma di 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐞 𝐓𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐞, emblematico ed esaustivo esempio di cosa doveva essere una masseria adatta alla transumanza delle greggi, con le sue lamie, i depositi, i locali per la lavorazione, le cisterne a raccogliere le acque di confluenza della lama, lo jazzo in pendenza ed il caratteristico ed immancabile mungituro.
Il toponimo derivante dalla particolare erosione delle rocce, tale da farle sembrare, appunto, “tagliate”, unito ad uno scenario davvero suggestivo con bosco, ambiente steppico e pendenze accentuate, contribuiscono a tratteggiare uno dei palcoscenici murgiani più belli, che ci pregiamo di calcare rispettosamente in sella alle nostre due ruote.
Siamo poco al di sopra dei tabulari paesaggi delle Matine e non lontano dagli echi di Guerra Fredda della Base Missilistica di Murgia del Ceraso, ma qui dalla storia contemporanea si torna più indietro, sino all’atavica storia transumante del nostro territorio, che si traduce in forme d'arte in pietra, adagiate sui pendii.

Trovate questa splendida traccia anche nell'ultimo numero della nostra rubrica su Coratolive (link nel primo commento).

𝐃𝐎𝐍𝐀 𝐈𝐋 𝐓𝐔𝐎 𝟓 𝐗 𝟏𝟎𝟎𝟎 𝐀 𝐌𝐔𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐀 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐈!Non siamo qui a chiedervi niente di particolare, perché ci rendiamo conto che ci ...
07/05/2026

𝐃𝐎𝐍𝐀 𝐈𝐋 𝐓𝐔𝐎 𝟓 𝐗 𝟏𝟎𝟎𝟎 𝐀 𝐌𝐔𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐀 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐈!

Non siamo qui a chiedervi niente di particolare, perché ci rendiamo conto che ci sono realtà associative ed enti con fini ben più nobili del nostro.
Ad ogni modo, se apprezzate la nostra umile attività di valorizzazione e divulgazione territoriale, se vi piacciono i nostri racconti o le nostre foto o semplicemente se vi siamo simpatici, sappiate che, nella dichiarazione dei redditi, 𝐚𝐯𝐞𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝟓 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐢𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, con i seguenti dati:

𝐀𝐒𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐌𝐔𝐑𝐆𝐈𝐀 𝐀 𝐏𝐄𝐃𝐀𝐋𝐈 𝐄𝐓𝐒
𝐂.𝐅. 𝟗𝟑𝟓𝟒𝟒𝟏𝟖𝟎𝟕𝟐𝟕

Grazie per l’attenzione 😊

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70033

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