20/08/2025
20 ANNI DI FARMACOTERAPIA DEL DIABETE TIPO 2
Negli ultimi 20 anni, nonostante l'invecchiamento e la maggiore comorbilità della popolazione, l'incidenza degli esiti correlati al diabete e molti danni correlati al trattamento sono diminuiti, senza un aumento delle spese personali per i farmaci.
"Negli ultimi decenni sono stati compiuti notevoli progressi nella gestione farmacologica del diabete di tipo 2" spiegano i ricercatori, guidati da Karl Sebastian Johansson, del Dipartimento di Farmacologia Clinica presso l'Ospedale Universitario di Copenaghen, Bispebjerg e Frederiksberg, in Danimarca.
L'analisi ha messo in luce un calo significativo della mortalità e dei principali esiti correlati al diabete, come la retinopatia, l'ictus ischemico o l'infarto miocardico acuto. Si sono ridotti anche i tassi di alcuni eventi avversi, come emorragia gastrica, ipoglicemia e cadute, mentre è aumentata l'incidenza di squilibri elettrolitici e chetoacidosi.
Dal punto di vista economico, il costo medio per paziente è diminuito dell'8%, ma la spesa totale per i farmaci è aumentata del 148%. Questi cambiamenti sono dovuti all'espansione della popolazione, alla riduzione dei costi della maggior parte dei farmaci cardiovascolari e all'aumento dei costi dei farmaci per la riduzione del glucosio.
Il tema della farmacoterapia razionale è attuale ancora di più nel contesto del diabete di tipo 2, una patologia in continua crescita a livello globale, Italia compresa.
Tratto da: Univadis - 24/07/2024