Sito ufficiale del Rione Mota di Copparo.
Indirizzo
Via Giuseppe Mazzini 41/A
Copparo
44034
Sito Web
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Rione Mota
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STORIA DELLE CONTRADE COPPARESI Originariamente Copparo era costituito da agglomerati di case nati attorno ai quattro punti principali del paese. Questi erano: la zona di accesso alle terre dei Trotti (Zenzalino) e tutto il percorso che si snodava fino alla Delizia Estense (oggi Residenza Municipale); una fornace dove si cuocevano mattoni; la zona dei gabellieri della Decima Papale; una zona leggermente più rialzata rispetto al resto del territorio, che vedeva la presenza e l’opera dei frati provenienti, forse, dalla diocesi di Gradizza (risalente all’anno 1000). Questo snodarsi di costruzioni diede infine vita a vere e proprie strade, tutte probabilmente convergente nello spiazzo antistante la Delizia: le attuali Via Garibaldi per il Crusar, Via Fiorini per il Furnas, Via XX settembre per la Dezima e Via Mazzini per la Mota. Non essendo ancora usuale dare nomi veri e propri alle strade, i borghi assunsero la denominazione di ciò che li caratterizzava (la decima, la fornace, la montagnola o mota e l’incrocio). Questi appellativi, o perlomeno accenni ad essi, sono originali e ancora esistenti nelle carte topografiche del 1700. Nonostante nelle epoche successive avvenimenti e personaggi storici abbiano dato i loro nomi alle strade di Copparo, è ancora piuttosto usuale chiamare le varie zone all’antica maniera. Ecco quindi spiegato da dove derivano i nomi delle quattro Contrade del Palio di Copparo: il Rione Crusar, il Rione Furnas, il Rione Dezima ed il Rione Mota. (da 40° Palio Copparo)
RIONE MOTA Il Rione Mota, o Contrada di San Guglielmo, ha il suo asse principale in Via Mazzini e corrisponde alla zona sud est del paese. Il nome gli deriva da una montagnola (in ferrarese “mota”) di terreno che nel ’600 ricoprì i resti di un lazzaretto dato alle fiamme per disinfestarlo dalla peste. Questo ricovero era stato costruito e condotto dai frati per sollevare la popolazione dal flagello che all’epoca colpì tutta l’Italia del nord. Il Rione vede la presenza di alcune costruzioni del primo novecento: Palazzo Cinti all’incrocio con la Via Alta e Palazzo Girelli adiacente alla ex casa di riposo. Via Mazzini prosegue poi verso la frazione di Gradizza, parte del Rione Mota, dove troviamo la bellissima chiesa del Foschini. La Chiesa di San Vito e Lorenzo di Gradizza, costruita dal 1762 al 1780 su progetto del famoso architetto ferrarese Antonio Foschini, realizzatore del Teatro Comunale di Ferrara, è stata restaurata nel 2006 ed ora è finalmente riaperta al culto. A caratterizzare maggiormente il Rione Mota è però la presenza del complesso colonico Corte San Guglielmo, sede dell’Azienda Agricola Ceruti fin dagli anni ’50, probabilmente la zona più antica di Copparo. (da 40° Palio Copparo)
MARCHIO E LABARO Piccola montagna verdeggiante su sfondo rosso. (da Statuto della “Associazione dei Rioni di Copparo”)