OspitiAmo Conversano

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... professionalità, legalità, eccellenza " l'Arte di Ospitare...Io sto con OspitiAmo Conversano.
11/05/2026

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Io sto con OspitiAmo Conversano.

Osserviamo... per migliorare il nostro contributo al turismo nella nostra Città.
27/04/2026

Osserviamo... per migliorare il nostro contributo al turismo nella nostra Città.

27/03/2026

Dal 27 al 29 marzo, la Puglia si presenta alla Fiera del Cicloturismo di Padova con una proposta che valorizza le sue ciclovie, tra natura, storia e enogastronomia

14/03/2026

Napoli è esplosa, è diventata una meta mondiale, e a qualcuno a Palazzo San Giacomo deve aver dato fastidio il rumore dei trolley. Con la delibera di Giunta n. 637 del 19 dicembre 2025, il Comune ha sganciato una bomba a orologeria sul centro storico. La chiamano "salvaguardia della residenzialità", ma ha tutta l'aria di essere un "puniamo chi produce ricchezza".

Il trucco della SUL: la soglia del 70%
Il piano è semplice quanto micidiale: imporre una soglia minima del 70% di Superficie Utile Lorda (SUL) destinata ad "abitazioni ordinarie" (a1) nelle zone UNESCO e nelle aree centrali. Tradotto dal burocratese? Se nel tuo palazzo ci sono già B&B o case vacanze, tu non potrai più aprire nulla. Serrande abbassate per i nuovi imprenditori del turismo.

Il gioco delle tre carte: a1, a2 e il baratro del c2
La variante spacca il residenziale in due:

A1 (Case normali): Dove dormi tu.
A2 (Residenziale ricettivo): Case usate per i turisti, ma con una spada di Damocle sulla testa.
Se però decidi di fare sul serio e la tua attività diventa imprenditoriale (affittacamere o B&B strutturati), finisci dritto in categoria c2 (attività extralberghiere). E qui scatta la trappola fiscale: molti proprietari rischiano la riclassificazione automatica verso D/2 (Alberghi).

Le conseguenze? Un salasso:

IMU alle stelle: Passi dall’aliquota abitativa (0,4-0,76%) a quella commerciale (fino all’1,14%).
TARI gonfiata: I tuoi rifiuti improvvisamente diventano "speciali" e la bolletta raddoppia.
Rendita rivalutata: Più tasse senza aver incassato un euro di profitto in più.
La bufala del "Crollo dei Prezzi": i dati non mentono
Ci raccontano che togliendo le case ai turisti, per magia, gli affitti per i residenti torneranno a prezzi stracciati. Balla colossale. I dati di tutte le città che hanno già provato questa strada (Barcellona, Firenze, Berlino) dimostrano che le limitazioni non fanno crollare i prezzi.

Il problema non è il turista, è la totale mancanza di tutele sul lungo termine. Oggi un proprietario non fa l'affitto lungo perché se l'inquilino smette di pagare, passano anni prima di riavere le chiavi. Lo Stato usa i privati come "ammortizzatori sociali", scaricando su di loro l'emergenza abitativa.

L'affitto breve garantisce sicurezza e manutenzione. Senza queste certezze, il risultato della variante non saranno "più case per i residenti", ma più case sfitte e chiuse. Chi non può fare turismo e ha paura del residenziale ordinario, semplicemente non affitta.

Che ne pensate?

13/03/2026

Il sistema dei cammini pugliesi nel 2025 ha registrato un aumento dell'11,4% rispetto all'anno precedente, con in testa alle preferenze il Cammino Materano, il Cammino del Salento e la Via Francigena nel Sud. (ANSA)

13/03/2026
09/03/2026

A Brindisi imprese, istituzioni e università a confronto: dati, governance e mercato per un settore da oltre 57mila strutture di Antonio Portolano BRINDI

Il turismo un'opportunità... l'extralberghiero una risorsa.    ̀darte
06/03/2026

Il turismo un'opportunità... l'extralberghiero una risorsa. ̀darte

A Palazzo Nervegna, a Brindisi, è stata inaugurata la prima edizione della BTE, la Borsa del Turismo Extralberghiero

06/03/2026

Il Ritorno alla Terra come Strategia di Futuro
Partire dal territorio è uno dei punti programmatici del movimento politico Attivamente. Iniziamo dallo sviluppo economico territoriale contemporaneo che sta vivendo un cambio di paradigma fondamentale anche sul territorio conversanese. La transizione dalla produzione di massa alla valorizzazione dell'unicità. In questo contesto, l'identità rurale non è più vista come un retaggio del passato da superare, ma come un asset strategico imprescindibile per il presente e per il futuro. Il legame tra agricoltura e turismo sostenibile rappresenta oggi il binomio più potente per rigenerare le aree rurali, trasformando il paesaggio in un'esperienza e il prodotto in un racconto. L'identità di un territorio risiede nella sua memoria storica, nelle tecniche colturali tramandate e nella morfologia del paesaggio che offre prodotti diversi in base alla loro vicinanza al mare o al lato monte. Quando una comunità riconosce il valore della propria "ruralità", smette di esportare solo materie prime e inizia a esportare valore aggiunto, un marchio, una città. Lo sviluppo locale si attiva nel momento in cui l’agricoltura non è più un settore isolato, ma diventa un ingranaggio di un ecosistema integrato. Un uliveto secolare o un vitigno autoctono non producono solo olio o vino; generano bellezza, preservano la biodiversità e mantengono vivo il tessuto sociale, contrastando l'abbandono delle terre. Il periodo della fioritura delle ciliegie, la raccolta, il territorio che si colora di rosso rappresenta un momento di unione dell’intera collettività che porterebbe fascino anche al turista laddove si decida di coinvolgerlo. Il turismo sostenibile è il partner naturale dell'agricoltura di qualità. Il viaggiatore moderno, sempre più orientato al "turismo esperienziale", non cerca solo un luogo dove soggiornare, ma un contatto autentico con lo stile di vita locale. Senza trascurare la diversificazione del reddito agricolo attraverso l'agriturismo, le fattorie didattiche e l'enoturismo, in modo tale che le aziende agricole stabilizzano le entrate e creano occupazione, specialmente per i giovani e le donne. Il turismo favorisce il consumo in loco dei prodotti locali a Km 0, riducendo i costi di logistica e aumentando i margini per i produttori. Perché questo modello sia efficace, è necessaria una pianificazione politica che metta al centro la sostenibilità. Non si tratta di trasformare le campagne in parchi a tema, ma di garantire che l'attività turistica rispetti i ritmi della natura e i bisogni dei residenti. Solo mantenendo l'agricoltura "vera" e produttiva si può garantire quell'autenticità che il turista cerca. In questo equilibrio risiede la chiave per una crescita economica che sia duratura, inclusiva e profondamente legata alle radici del territorio.

16/11/2025

Indirizzo

Conversano

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