28/11/2025
Nel Consiglio Comunale del 27.11.2025 ci siamo espressi su un’operazione che riguarda un pilastro dei servizi pubblici locali: la gestione dell’acqua.
La proposta prevedeva che Romagna Acque diventi il soggetto unico non solo per la produzione, ma anche per la distribuzione, la rete fognaria e le infrastrutture oggi in capo a TE.AM, AMIR, Ravenna Holding, SIS e Unica Reti.
🔢 I NUMERI CHE CONTANO
• Valore degli asset conferiti: 383,8 milioni €
• Patrimonio netto attuale di Romagna Acque: 406,5 milioni €
➡️ Totale complessivo coinvolto: circa 790 milioni di euro
Parliamo quindi di un’operazione che muove quasi 800 milioni di patrimonio pubblico, costruito negli anni dalle nostre comunità.
📌 Cosa succede con il conferimento
Le società conferenti riceveranno 686.293 azioni speciali, equivalenti al 48,56% della nuova società.
❗ Ma queste azioni:
• non avranno diritto di voto,
• non riceveranno dividendi maggiorati a compenso della privazione del diritto di voto,
• potranno beneficiare del dividendo speciale solo se Romagna Acque genererà utili,
• non avranno alcuna rappresentanza nel nuovo Consiglio di Amministrazione.
In sintesi: quasi metà della società sarà composta da azioni senza potere decisionale, senza tutele sulla gestione pur rappresentando un valore economico enorme.
📍 La nostra posizione
Sosteniamo la necessità di razionalizzare il sistema idrico, ma non possiamo accettare che gli enti conferenti, che mettono sul tavolo patrimoni pubblici fondamentali, non abbiano strumenti reali per incidere sulle scelte future.
Per queste ragioni, la Lista Civica Con Voi ha votato contro questa proposta