24/05/2026
A Conegliano prende forma uno dei progetti urbanistici più ambiziosi e qualificanti degli ultimi anni: la riqualificazione dell’area ex Zanussi. Un intervento destinato non solo a ridisegnare il volto della città, ma anche a conferirle nuovo prestigio, trasformando un’ampia zona dismessa in un polo moderno, sostenibile e pienamente integrato nella vita urbana.
Il progetto, noto come “Borgo Verde”, porta la firma dello studio dell’architetto Stefano Boeri, figura di riferimento dell’architettura contemporanea a livello internazionale che contribuisce a conferire all’iniziativa un valore architettonico e simbolico di primo piano, inserendo Conegliano in un circuito di esperienze urbane innovative e di qualità.
“Borgo Verde” si colloca infatti nel solco delle più avanzate esperienze europee di rigenerazione urbana, non un semplice recupero edilizio, ma la creazione di un nuovo quartiere capace di coniugare qualità della vita, sostenibilità ambientale e innovazione. “ “Desideriamo ampi spazi verdi, percorsi ciclopedonali, aree residenziali e pubbliche di nuova concezione e servizi moderni, che contribuiscano a definire un ambiente urbano dinamico, inclusivo e orientato al futuro” afferma il sindaco Fabio Chies.
L’assetto proprietario, che vede la compresenza di aree pubbliche e private — 25.965 metri quadrati del Comune di Conegliano e 91.846 metri quadrati di Conegliano Real Estate S.r.l., società del Gruppo Grigolin — rappresenta un esempio positivo di collaborazione tra pubblico e privato. Il progetto riesce infatti a coniugare la capacità di investimento e realizzazione dell’iniziativa privata con la tutela dell’interesse collettivo, garantendo spazi e servizi a beneficio dell’intera comunità.
Il primo, evidente beneficio pubblico sarà la restituzione ai cittadini di un’area strategica, a ridosso del centro storico e dei principali nodi del trasporto pubblico, rimasta inutilizzata per decenni. Il progetto privilegia gli spazi aperti rispetto al costruito, con oltre 20.000 metri quadrati destinati a verde pubblico, più di 17.000 a parcheggi e quasi 20.000 ad attrezzature collettive e servizi. Gli edifici saranno circondati da ampi parchi urbani, concepiti come veri e propri polmoni verdi al servizio della città.
Cuore pulsante del nuovo quartiere sarà la grande piazza pubblica, che si estenderà dal suo centro fino alla via Pittoni e diventerà un nuovo punto di riferimento per la vita cittadina. Pensata come luogo di incontro, socialità e cultura, ospiterà edifici pubblici di rilievo, tra cui un palazzo delle istituzioni, dove potranno essere fatte confluire funzioni pubbliche oggi sparse sul territorio comunale e un centro espositivo e culturale in grado di accogliere grandi eventi e iniziative di ampio respiro, valorizzando anche gli spazi aperti della piazza.
Nella parte nord dell’area è inoltre prevista la presenza di un’ulteriore area di proprietà pubblica, dove è prevista la realizzazione di un plesso scolastico ITS, un investimento strategico che rafforza il legame tra il nuovo quartiere e il futuro della città, puntando su formazione, innovazione e nuove generazioni.
Particolare attenzione è riservata anche all’accessibilità. Infatti oltre ai parcheggi privati, sono previsti 590 posti auto pubblici e 460 posti privati a uso pubblico, distribuiti tra aree a raso e una struttura in prossimità della stazione, a supporto di una mobilità efficiente e integrata.
L’importanza dell’intervento va ben oltre l’aspetto urbanistico. “Borgo Verde” si configura come un possibile autentico volano di crescita economica per Conegliano, capace di generare indotto, attrarre investimenti, sostenere il tessuto imprenditoriale locale e creare nuove opportunità occupazionali. Un progetto che contribuisce a rafforzare l’identità e l’attrattività della città, proiettandola in una dimensione sempre più competitiva a livello regionale e nazionale.
Grazie alla qualità del progetto e ai benefici attesi per l’intera comunità, “Borgo Verde” si candida a diventare un modello di quartiere contemporaneo e il simbolo di una Conegliano che guarda al futuro: più sostenibile, dinamica e sempre più protagonista.