02/05/2026
Il 30 Aprile si è tenuto il nostro caffè letterario, con momenti di letture alternati tra testi, poesie, canzoni e scritti personali, che hanno delineato la figura della , colonna portante della società. Si è letto del coraggio di Kubra, mamma delle onde del mare di , mamma Emilia di Erri De Luca, letta e spiegata con dettagli minuziosi dal dott. Sandro Autolitano nella sua ampiezza di madre, della mamma di Corrado Alvaro, Antonia Giampaolo. In greco, sono stati letti i versi di Filippo Violi, dedicati a sua madre e sono stati recitati versi del poeta dialettale calabrese Carmine Laurendi, decantati alla mamma. Sono stati letti, scritti personali di Antonino Gasparone che ha esaltato le madri paragonandole ad una Primavera di mille colori e di Carmen Iofrida dedicati alle madri, figlie, nonne che hanno saputo testimoniare sino all’ultimo istante e oltre, il dolore per il figlio perduto. Si è letto dell’incarnazione di amore incondizionato delle madri descritta da Papa Francesco. Abbiamo ascoltato i versi del testo della canzone di Edoardo bennato, “Viva la mamma”, che ha dipinto le mamme come eroine quotidiane. Ringraziamo tutte le persone che hanno preso parte, il Centro giovanile Padre Valerio Rempicci che ci ha ospitato ed ha collaborato con noi per la buona riuscita dell’evento culturale.
Il momento si è concluso con il taglio della torta raffigurante il nome del Comitato. Il cuore del logo, occupato dalla figura mitologica di Daphne, icona che funge da ponte tra la cultura grecanica e l’impegno sociale moderno, è stata un’immagine che ha messo in risalto l’orgoglio per le proprie origini e la volontà di valorizzare la cultura, la crescita intellettuale, la solidarietà, la cooperazione e l’aggregazione della comunità.