13/06/2026
Sicurezza urbana
SCONFIGGERE I MARANZA: IL MANUALE ANTI-VIOLENZA DELLA GUARDIA NAZIONALE
difendersi dai maranza, e sconfiggerli, si può: ecco come!
Ormai non si parla d'altro: da fenomeno di sottocultura giovanile, i maranza sono diventati una vera e propria emergenza sociale. Non solo perché la fanno da padroni ovunque, non solo perché le loro scorribande criminali sono spesso selvaggiamente cruente, non solo perché sembrano inarrestabili e le autorità sembrano impotenti a contenerli; ma anche e soprattutto perché, proprio per questi motivi, esercitano una pericolosissima attrazione sui giovani e giovanissimi specialmente se immigrati di “seconda generazione”: attirati dal guadagno facile, spinti da un odio irrazionale verso tutto e tutti e dai vantaggi dell'appartenenza a vere e proprie organizzazioni criminali di adolescenti, e non ultimo dalla sensazione di onnipotenza che deriva da un preciso senso di impunità, purtroppo confermato dalla cronaca.
Non sta a noi approfondire le cause di questa precipitazione della società, né del perché le autorità statali non sanno reprimere il dilagare della criminalità giovanile; possiamo però studiare come funziona e imparare ad affrontarla e a difenderci. E lo abbiamo fatto nel modo che conosciamo meglio, applicando protocolli e algoritmi militari usati nelle operazioni tattiche per analizzare struttura e modo di agire del nemico, per imparare a contrastarlo.
La Guardia Nazionale ha raccolto e analizzato una grande quantità di informazioni, dati, rapporti, riguardanti centinaia di aggressioni, rapine, violenze, commesse dalle bande di maranza o di altri gruppi criminali che agiscono nei centri urbani; ha confrontato luoghi, orari, tipologia delle vittime, caratteristiche delle azioni predatorie, e soprattutto il modo di operare, trucchi e tecniche usate dai delinquenti, e ne sono uscite delle conclusioni molto interessanti perché emergono degli elementi comuni che si riscontrano quasi sempre: le tecniche sono molto simili, le modalità di spostamento sono sempre le stesse, i bersagli delle azioni violente sono scelti con caratteristiche ben precise. E soprattutto è emerso che nelle bande c'è un'organizzazione con capi e gregari, con un territorio ben definito e un addestramento alle tecniche di aggressione violenta. E' crimine organizzato, insomma. E tutti questi dati, queste analisi le abbiamo raccolte in un unico documento, recentemente reso pubblico, che spiega nel dettaglio come agiscono le bande dei maranza e quindi con quali tecniche e strumenti si possono contrastare e sconfiggere, anche come privati cittadini. Un vero “manuale anti-maranza”, collaudato sul campo.
Nulla di nuovo: le forze dell'ordine tutto questo lo sanno e lo ripetono da tempo. Noi abbiamo ripreso e riordinato i loro insegnamenti e abbiamo aggiunto la nostra esperienza acquisita in anni di volontariato sulla strada, in cui abbiamo protetto le vittime dai loro aggressori e li abbiamo allontanati o consegnati alle forze di polizia.
E qui sta il dato più importante, quello che è apparso chiarissimo fin da subito: la forza dei maranza, la loro impunità, sta nel numero e nella sorpresa. Sono sempre in molti contro pochi. Ed è quindi il numero che li sconfigge e li mette in fuga. Quando le loro vittime non sono più poche e deboli, non subiscono, non hanno paura, ma si compattano e reagiscono, la loro prepotenza svanisce di colpo e scappano. Lo abbiamo imparato e dimostrato numerose volte.
Se ci associamo, se impariamo a proteggerci, se li fronteggiamo uniti, li mettiamo in fuga. E saranno loro ad avere paura di noi.