31/07/2025
ANDARE IN MONTAGNA SENZA RISCHI (e senza perdersi)
In questi giorni le vallate alpine sono letteralmente invase da moltissimi turisti, escursionisti e vacanzieri desiderosi di immergersi nella natura e nei meravigliosi scenari che solo le montagne sanno offrire. Purtroppo, molti si avventurano fra rocce e sentieri senza adeguata preparazione né attrezzatura, e nemmeno la consapevolezza che le montagne possono essere spietate con gli sprovveduti; e spesso la cronaca racconta di alpinisti improvvisati che chiamano i mezzi di soccorso anche quando non c'è nessuna emergenza, ma solo impreparazione e leggerezza.
Abusare dei soccorritori non solo è una grave scorrettezza, perché sottrae soccorsi preziosi a chi ne ha davvero bisogno, ma è anche un reato non lieve. Andare per montagne come tiktokker a caccia di selfie, senza cognizione dei rischi che si possono correre, espone a gravi pericoli.
La montagna è un ambiente meraviglioso che riempie l’anima, dove si diventa tutt’uno con la Natura, ma non è il parco sotto casa: è un ambiente difficile e faticoso e i pericoli non mancano. Per evitarli, pianificate con cura la vostra escursione seguendo i consigli che trovate qui. Così vi godrete in tutta sicurezza il meglio della montagna e dei suoi tesori di natura e paesaggio!
METEO
Prima di partire, verificate sempre le previsioni meteo: è fondamentale! In montagna il tempo cambia rapidamente e una pioggia improvvisa può causare seri problemi, specialmente alle alte quote: la temperatura può crollare di molti gradi, e i sentieri diventano pericolosamente sdrucciolevoli. Perciò non programmate un’escursione se è previsto maltempo; e se il tempo cambia improvvisamente, è meglio tornare indietro.
MAPPE
Anche nell’era del web le care vecchie carte geografiche rimangono un “must-have” per gli escursionisti: la quantità di informazioni che forniscono è impareggiabile, per chi sa leggerle. Abituatevi perciò a leggere le carte e scegliete quelle apposta per le escursioni, in scala 1:50.000 o 1:30.000
STUDIATE L'ITINERARIO
Dedicate molta cura allo studio dei sentieri da seguire per raggiungere la vostra meta: non sono tutti uguali! Verificate se la pendenza e la lunghezza sono adatti per le vostre condizioni fisiche o per il tempo che avete a disposizione, e se vi sono rifugi, alpeggi ecc dove potete appoggiarvi in caso di bisogno. Se non conoscete la zona, chiedete informazioni agli abitanti circa l’itinerario più sicuro e comodo!
LASCIATE SEMPRE DETTO DOVE ANDATE
E’ molto importante: solo così sarà possibile ve**re ad aiutarvi in caso di necessità. I soccorritori si basano sul segnale emesso dai telefoni cellulari, ma in montagna spesso il segnale si perde o può mancare del tutto e avere un punto di riferimento preciso per delle ricerche fa spesso la differenza.
EQUIPAGGIATEVI A DOVERE
Come già detto, la montagna non è il parco sotto casa. Il terreno è scosceso, roccioso, il tempo cambia rapidamente e anche in estate la temperatura può diventare gelida in un attimo, specie oltre i 2000mt. Vestitevi perciò in modo adeguato, con un indumento impermeabile e un pullover sempre nello zaino in caso di maltempo. Non dimenticate la biancheria di ricambio per sostituire quella sudata: c’è sempre vento in quota e rischiate una bronchite se non siete asciutti.
Calzate sempre e solo scarpe adatte alla montagna, alte, per sostenere bene la caviglia, anche per camminate brevi. Ricordate che in montagna non si trova acqua proprio dappertutto e che il sole picchia, quindi portatevi crema solare e non lesinate sull’acqua: idratarsi è importante quando si cammina.
Componete un kit da portare sempre con voi nello zaino, pronto all’uso, con gli oggetti necessari in caso di emergenza (che è sempre in agguato). Con poca spesa, potrete cavarvela se le cose si mettono male.
- 1 kit di pronto soccorso di quelli già pronti (si trovano dovunque)
- 1 coperta termica di alluminio
- 1 torcia elettrica, impermeabile e piuttosto potente
- 1 rotolo di corda da 9mm da 10mt (meglio se è da alpinismo)
- 1 poncho o telo impermeabile 2x2 mt
Non appesantite lo zaino con cose che non servono, ma queste portatele sempre con voi, possono salvarvi davvero la vita!
Se vi serve soccorso e c’è il segnale di telefonia mobile, basta chiamare il 112 e vi troveranno loro; ma in montagna spesso non è possibile. E’ opportuno quindi studiare bene i segnali internazionali di soccorso alpino (6 segnali sonori o luminosi al minuto, 1 ogni 10 secondi).
SE VI PERDETE: COSA FARE E COSA NON FARE
1) La cosa migliore da fare è sempre ritornare sui vostri passi, fino a trovare un punto di riferimento. Funziona molto meglio che andare avanti senza sapere dove.
2) Non uscite dal sentiero se non conoscete la zona. La vegetazione specie se f***a può nascondere pericoli molto gravi come dirupi, burroni ecc. Se proprio dovete muovervi, spostatevi sempre su terreno aperto e ben visibile.
3) se vi siete persi e trovate un sentiero, seguitelo in discesa e non in salita: non solo sarà più agevole e sicuro da percorrere, ma vi condurrà certamente in qualche località o punto che potrete riconoscere.
4) Se venite colti da nebbia, buio, o maltempo e non potete proseguire, restate dove siete e chiamate aiuto con ogni mezzo possibile: andare in giro alla cieca è il modo più rapido per mettersi nei guai.
5) Se non c’è un riparo visibile nelle vicinanze, mettetevi seduti contro un masso come schermo antivento. Usate lo zaino e gli indumenti di riserva per ripararvi. E se c’è un temporale, allontanatevi dagli alberi!
Ricordate: il modo più sicuro per godersi la montagna in sicurezza è di non sottovalutarla mai e di rispettare la sua natura.
Buona montagna a tutti!