Battito d'Ali

Indicazioni Sito Web

Battito d'Ali Battito d'ali è un'associazione senza fini di lucro che opera a livello regionale e collabora con alt

13/09/2026

🐝Non sono un bombo, e nemmeno un calabrone!

🔎Questo simpatica ape dai colori iridescenti ed un po' tozza è una Xylocopa, detta anche ape legnaiola.

📝E' tra i primi insetti impollinatori che si attivano dopo l'inverno, iniziando subito a bottinare nettare e polline principalmente dai fiori delle piante della famiglia delle Lamiacee (ex Labiate).

📝E' un'ape solitaria: la femmina scava gallerie nel legno tenero, creando celle separate da diaframmi in cui deporrà un singolo uovo, insieme ad una riserva di polline e nettare come cibo per la nuova larva.
Le uova sono deposte con una sequenza precisa: quelle più vicine all'ingresso della galleria si schiuderanno per prime, lasciando man mano la via libera alle sorelle situate più in profondità.

🟢Anche se grossa e rumorosa, sebbene sia dotata di pungiglione, è molto tollerante e non è per nulla aggressiva. Il veleno è inoltre poco attivo, per cui il dolore dell'eventuale (e rara) puntura è dovuto più all'azione del pungiglione che della tossina.

06/09/2026

🐝La vespa mammut 🦣

Questo "vespone", nonostante l'aspetto e la mole (fino a 6 cm per le femmine, 4 i maschi) è assolutamente mite ed inoffensivo (sebbene come in tutti gli imenotteri aculeati, le femmine siano anatomicamente in grado di pungere).

🧐Se invece siete uno scarabeo rinoceronte🪲... beh, è meglio che non vi facciate trovare. O meglio, che non riesca a trovare le vostre larve.

📝questa vespa, sebbene da adulta si nutra di nettare, si comporta come un parassitoide. Le femmine cercano le larve di scarabeo che si nascondono nel legno morto. Una volta individuata una larva, la femmina la paralizza col pungiglione e vi depone sopra un uovo. Una volta schiusa, la larva di vespa si troverà così a disposizione una riserva di cibo fresco e la consumerà tutta, lasciandone solo la pelle vuota. Finito il pasto, satolla e ben pasciuta si impuperà in un bozzolo da cui emergerà adulta alla primavera successiva.

30/08/2026

🦅Un giovane biancone volteggia in caccia su un pascolo alpino.

📝Con un'apertura alare di quasi 2 metri, questo rapace dal piumaggio candido è una minaccia alata per qualunque serpente intento a scaldarsi al sole: la sua dieta è composta al 90% da ofidi non velenosi. Non per niente è noto anche come "aquila dei serpenti".

📝La specie è presente in Italia come migratore transahariano: con l'arrivo della primavera, i bianconi che hanno svernato a sud del deserto del Sahara arrivano lungo la costa ovest dell'Africa, attraversano lo Stretto di Gibilterra, le coste della Spagna e la Costa Azzurra, per poi arrivare in Italia. Un "collo di bottiglia", ossia un punto di passaggio obbligato, è rappresentato dai promontori liguri a nord di Arenzano (GE), zona d'ingresso per gran parte della popolazione italiana che poi nidifica sulle Alpi Occidentali e, in minor numero, nel Centro e Sud Italia.

🧐 Curiosamente, anche i bianconi che nidificano al Sud Italia non tornano in Africa attraversando lo Stretto di Sicilia, ma risalgono la pen*sola seguendo lo stesso percorso primaverile, ma a ritroso. Probabilmente si tratta di un adattamento evolutivo per minimizzare il dispendio energetico (le correnti ascensionali si formano più facilmente sopra il terreno che sopra l'acqua) ed il rischio di attraversare tratti di mare aperto (un biancone non può ammarare).

🚔Wildlife CSI🚨👮Scena del misfatto: una spiaggia qualunque🏖️.🔍Il reperto: un guscio di mollusco bivale, portato sulla riv...
23/08/2026

🚔Wildlife CSI🚨

👮Scena del misfatto: una spiaggia qualunque🏖️.
🔍Il reperto: un guscio di mollusco bivale, portato sulla riva dalle onde 🐚.
🕵️‍♂️Unico indizio: un minuscolo forellino nel guscio calcareo.

Cos'è successo?
👤L'autore: un mollusco di un'altra specie 🐚.
❓Il movente: la fame.
🔪L'arma: lingua dentellata (radula) e secrezioni acide ⚗️.

🧐 La ricostruzione
Siamo di fronte ai resti del pasto di un mollusco gasteropode del genere Natica (si... come il gluteo, colloquialmente detto ch***pa 😉).
Si tratta di un mollusco predatore che scova altri molluschi sotto la sabbia, e li immobilizza con il piede muscoloso e secrezioni chimiche. Inizia poi a raschiare con la radula, una lingua dentellata, il guscio della preda immobilizzata (ma ancora viva). Dopo un breve pausa, il predatore ritira la radula e sullo stesso punto poggia una parte del piede detta ghiandola perforatrice, con cui secerne delle sostanze che sciolgono il carbonato di calcio del guscio della preda. Il ciclo di raschiamento e di perforazione chimica viene ripetuto più volte, e può durare anche 60 ora.
Una volta perforato il guscio, il predatore posiziona la proboscide e divora la preda ormai inerme.

In breve, siamo sul luogo di un... molluschicidio 😆.

15/08/2026

🐍 Mini-serpente

Questo serpentello, lungo poco più di una spanna, è un giovane di biacco.
Mostra già un po' del carattere indomito degli adulti, rifiutandosi di arretrare di fronte all'ingombrante presenza dell'obiettivo da presa. Al momento, rappresenta una minaccia solo per grossi insetti e piccole lucertole, ma da grande potrà raggiungere anche il metro e mezzo di lunghezza.

📝 Il biacco è un colubride, rapido nei movimenti ed ottimo arrampicatore. E' innocuo per l'uomo e non è velenoso*, sebbene alcuni individui possano mostrare una tempra piuttosto irascibile e mordace, non esitando a sollevare in aria una porzione del corpo, aggiungendo anche cariche e finti attacchi.

*🧐 In realtà, uno studio recente ha dimostrato che il biacco possiede una primitiva forma di veleno nella saliva (che non è comunque in grado di esercitare effetti clinici sugli esseri umani): https://doi.org/10.11606/issn.2316-9079.v22i2p121-130

‼️️Ricordiamo che in Italia TUTT i serpenti (velenosi e non) sono considerati specie protette a seguito del recepimento di Direttive Europee (Convenzione di Berna e Direttiva Habitat), oltre che da specifiche Leggi Regionali.
L'uccisione, cattura e detenzione di fauna protetta costituiscono inoltre reato ai sensi dell'Art. 727-bis del Codice Penale.

🐌 I nudibranchi - lumache multiformi.🌏La biodiversità dei nudibranchi è veramente ampia: nel Mediterraneo sono note sino...
09/08/2026

🐌 I nudibranchi - lumache multiformi.

🌏La biodiversità dei nudibranchi è veramente ampia: nel Mediterraneo sono note sino ad oggi circa 230 specie, di cui 60 endemiche (ossia presenti nel solo Mar Mediterraneo).

🌈Una delle specie più colorate è il piccolo doride tricolore (Felimare tricolor): lungo al massimo 3,5 cm e caratterizzato da una livrea blu cobalto con strie dorsali bianche e/o gialle.

🪸Di tutt'altro aspetto è il doride argo (Platydoris argo), dalla tinta più smorta (rossastra o grigiastra), utile a camuffarlo coi fondali rocciosi o misti su cui si muove alla ricerca di spugne.

🐮Il più simpatico è forse Peltodoris atromaculata, detto comunemente "vacchetta di mare" a causa della sua colorazione pezzata bianca e nera, e dei due rinofori anteriori che, quando visibili, ricordano le corna di un bovino.

🐌 I nudibranchi - lumache armate.Continuiamo l'esplorazione del colorato mondo dei nudibranchi con due esemplari di Flab...
04/08/2026

🐌 I nudibranchi - lumache armate.

Continuiamo l'esplorazione del colorato mondo dei nudibranchi con due esemplari di Flabellina affinis, diffusa nel Mediterraneo con colorazioni variabili dal viola al bianco.

📝Le appendici a forma di lancia che costellano il suo dorso sono chiamate cerata (o cerati; sing. cerato). Sono strutture traslucide che hanno sia funzione respiratoria (come il ciuffo branchiale visto nel doride del post precedente) che digestiva (la colorazione rossastra è dovuta infatti ad espansioni intestinali visibili in trasparenza).

🧐I cerata hanno anche funzione difensiva: le flabelline, come altre specie di nudibranchi, si nutrono dei polipi (non dei 🐙 polpi, attenzione!) urticanti di molte specie di idrozoi (coralli e anemoni).

🔫Le cellule urticanti che armano i tentacoli di questi polipi, dette cnidociti (o cnidoblasti) non vengono però digerite e assimilate, ma sono stoccate sulla punta dei cerata, garantendo così un'efficace protezione contro i predatori che volessero provare a scoprire il sapore di questi sgargianti abitanti dei fondali.

22/07/2026

🐌 I nudibranchi - lumache eleganti.

I nudibranchi sono molluschi gasteropodi marini: sono quindi parenti di lumache e limacce terricole.

📝Il loro nome evidenzia il fatto che abbiano "le branchie n**e": queste ultime infatti non sono protette da un guscio (come nelle chiocciole) o da una sacca cutanea (come nelle lumache/limacce), ma sono portate sul dorso raggruppate in un ciuffo retrattile.

📝Nel video vedete un individuo di doride dipinto (Felimare picta), il più grande nudibranco del Mediterraneo, che può raggiungere anche i 20 cm.

📝E' molto ghiotto di spugne: pascola su scogli o fondali rocciosi, grattando il substrato con la sua lingua abrasiva chiamata radula.

🌈Potete incontrarlo anche in acque basse, ed esistono forme con colorazioni variabili, dal giallo striato al blu cobalto con strie gialle.

🪸 Chi si aggira nel reef del Mar Rosso?Lui è un pesce ago reticolato. Osservandolo bene da vicino, la sua testa ci ricor...
12/07/2026

🪸 Chi si aggira nel reef del Mar Rosso?

Lui è un pesce ago reticolato. Osservandolo bene da vicino, la sua testa ci ricorda molto un altro animale a noi ben noto, il cavalluccio marino (detto anche ippocampo). Però sembra montata sul corpo "sbagliato".

📝In realtà, pesci ago e cavallucci marini sono strettamente imparentati: appartengono alla famiglia dei Signatidi.
Sembrerebbe quasi che il pesce ago sia un cavalluccio marino "raddrizzato"... o che i cavallucci marini siano pesci ago "piegati" 😆.

🧐In foto vedete un maschio. Come si fa a capirlo?
Dal "pancione", ossia quell'ingrossamento ventrale. Infatti, come nei cavallucci marini, anche nei pesci ago i maschi sviluppano una sacca che accoglie le uova fecondate sino alla schiusa. Una volta sviluppati, i piccoli pesci ago saranno espulsi da questa sacca paterna e condurranno vita libera.

🦋 Stessa farfalla, luce diversa.Due foto, a pochi attimi di distanza, della stessa farfalla, Apatura ilia, posata tra le...
03/06/2026

🦋 Stessa farfalla, luce diversa.

Due foto, a pochi attimi di distanza, della stessa farfalla, Apatura ilia, posata tra le foglie.
Ma come mai appare di due colori diversi?

🌈La colorazione blu-viola sulla ali dei maschi di Apatura ilia non è data tanto da un pigmento chimico colorato, quanto da specifiche scaglie semitrasparenti percorse da lunghe fibre distanti circa 790 nm, solcate a loro volta da fibre perpendicolari distanti 300-400 nm (distanza della lunghezza d'onda dell'UV e del violetto).

📝 Quando la luce colpisce le scaglie semitrasparenti viene in parte riflessa, in parte raggiunge lo strato di scaglie successivo da cui viene riflessa. La differenza nella riflessione (differenza di fase) amplifica o accentua alcuni colori.

📝Nel caso dell'Apatura ilia, la grandezza della "maglia" formata dalle fibre delle scaglie è idonea a riflettere le tonalità del blu e del violetto, con variazioni nella tonalità a seconda dell'angolo con cui la luce colpisce le ali. Le lunghezze d'onda di altri colori (rosso, giallo, verde) non subiscono invece alcun fenomeno di iridescenza.

Indirizzo

Senna Comasco
Como
22070

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Battito d'Ali pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi