10/06/2026
Si è conclusa la 44 esima missione umanitaria e di pace, durante la quale i volontari hanno consegnato i fondi raccolti sul territorio comasco, acquistando e distribuendo sul campo, cibo per gli sfollati del sud del Libano e della periferia di Beirut, purtroppo una goccia nel mare immenso dei bisogni di un milione di persone costette ad abbandonare le proprie case; i fondi sono stati divisi tra il M***i Abdallah che adesso opera a Saida, il coach Majdi Adam che opera a Shatila - Beirut, con la "Shatila Community and Sports Center" e padre Toufic Bou Merhi francescano della Custodia di Terra Santa parroco di Tiro ora a Beirut. Ringraziamo le comunità per il loro grande supporto, in particolare la Caritas diocesana di Como, l'associazione , la comunità parrocchiale di Maccio e la parrocchia del Crocefisso di Como, l'associazione Aifo di Como, la Parrocchia S.Martino Rebbio, il Tavolo Interfedi Como e i singoli che in più occasioni hanno offerto il loro supporto; durante la missione abbiamo incontrato il coach Majdi e alcune atlete che parteciperanno al prossimo progetto "un campo per Shatila", grande entusiasmo per la data che si avvicina, un sogno che si sta avverando, che diventa realtà, un grande ringraziamento ai partners che lo stanno rendendo possibile, Gruppo sportivo Villa Guardia, Uisp e Università degli adulti di Olgiate Comasco. La missione ha poi incontrato il Capo team CIMIC della MIBIL a Beirut, colonnello Francavilla, rinforzando la nostra cooperazione e allargandola non solo ai farmaci ma anche ai presidi sanitari, all'igiene, al cibo e non ultimo a possibili progetti comunitari; anche l'incontro con il Guardiano della Custodia a Beirut fr.Choukry, è iniziato con la proposta di collaborazione nel rifornire di farmaci l'ambulatorio della Custodia di Terra Santa a Beirut.
Un'altra missione in terra libanese, che ci ha mostrato la complessità e la bellezza di questa terra che poggia il suo futuro nelle grandi sfide epocali che anche da qui passano, noi siamo dentro le relazioni, gli sguardi, l'amicizia e le strette di mano, sulla fiducia reciproca cerchiamo di costruire ponti ed amicizia tra le comunità in Libano e tra le nostre comunità civili e religiose e le comunità che in Libano incontriamo.
Come ci ha detto padre Toufic: "le frontiere sono create dall'uomo, uno può allargare la sua frontiera al mondo intero, io sento in voi questo desiderio di allargare le vostre frontiere e non limitarsi nel vostro piccolo".