Circolo Legambiente Delta del Po

Circolo Legambiente Delta del Po Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Circolo Legambiente Delta del Po, Organizzazione di tutela ambientale, Via A. Gramsci 1, Comacchio.

Un appuntamento importante voluto dall'Istituto e dall'amministrazione comunale di Codigoro Due incontri, uno teorico e ...
10/06/2026

Un appuntamento importante voluto dall'Istituto e dall'amministrazione comunale di Codigoro
Due incontri, uno teorico e uno pratico, quattro associazioni di volontariato
Il Circolo Legambiente Delta del Po di Comacchio
Volano Borgo Antico
Plasticfree Ferrara
Delta Rescue

Si è conclusa la III edizione del progetto di sensibilizzazione ed educazione ambientale presso l’istituto Monaco a Codigoro, "Puliamo il...

Ringraziamo l'ufficio ambiente del Comune di Comacchio per l'aiuola floreale e erbacea al Parco della ResistenzaL'import...
08/06/2026

Ringraziamo l'ufficio ambiente del Comune di Comacchio per l'aiuola floreale e erbacea al Parco della Resistenza
L'importanza di queste aiuole oltre che estetica è per gli insetti impollinatori, quelli che permettono di avere frutta e verdura

Secondo giorno di Puliamo il Polo Scolastico di Codigoro
05/06/2026

Secondo giorno di Puliamo il Polo Scolastico di Codigoro

Per il secondo anno siamo stati invitati dal Polo Scolastico di Codigoro a parlare di Cambiamenti Climatici e problemi a...
04/06/2026

Per il secondo anno siamo stati invitati dal Polo Scolastico di Codigoro a parlare di Cambiamenti Climatici e problemi ambientali
Con noi anche Plasticfree Ferrara e Volano Borgo Antico
Ringraziamo il comune di Codigoro
Il Polo Scolastico
Gli insegnanti e gli studenti
Ringraziamo anche i volontari del Circolo Legambiente Delta del Po per aver raccontato ai ragazzi cosa sono i cambiamenti climatici e cosa comportano

01/06/2026

La scorsa notte ci ha lasciati Gianni Mattioli. Fondatore di Legambiente, ha segnato la storia dell’ambientalismo scientifico in Italia. Ci mancheranno la sua intelligenza, il suo rigore e la sua lungimiranza.

Siamo felici che si sia resa disponibile e abbia fatto si che la legge per inasprire le pene a chi commette violenza sug...
29/05/2026

Siamo felici che si sia resa disponibile e abbia fatto si che la legge per inasprire le pene a chi commette violenza sugli animali sia stata possibile
Ma come Presidente del Circolo Legambiente Delta del Po a suo tempo espressi la mia contrarietà al premio
Sapevamo essere coinvolta in prima persona in allevamenti intensivi ittici, ogni allevamento intensivo è un danno prima di tutto agli animali e poi agli ecosistemi e all'ambiente in generale
Adesso abbiamo un problema etico, spero che non venga utilizzato lo scudo parlamentare e che la signora dimostri la sua innocenza così da darmi torto
Certe volte vorrei davvero AVERE TORTO!
Paola Batistini
Presidente del circolo Delta del Po di Comacchio

Un governo che non protegge l'ambiente e la natura per favorire una pratica RICREATIVA
27/05/2026

Un governo che non protegge l'ambiente e la natura per favorire una pratica RICREATIVA

Terminato l'esame in Commissione del DDL "Sparatutto" ora il testo passa all'aula del Senato. Un vero e proprio attentato alla natura

⚠️ Piani venatori eterni: Sarà di fatto impossibile chiedere l’esclusione dei propri terreni privati dalle aree di caccia.
Una vera occupazione armata del territorio.

⚠️ Dal 2027 i cacciatori (anche stranieri) potrebbero occupare le aree naturali e i terreni privati già da inizio settembre, pronti a reclamare il diritto di occupare aree naturali e terreni privati, a scapito della libertà di tutti noi.

⚠️ Più specie consentite alla caccia, nonostante già la metà di quelle attualmente cacciabili siano in difficoltà di conservazione.
Uno spregio verso un patrimonio naturale che una volta perso non si potrà ricostruire. Il tutto a beneficio di persone senza scrupoli

❌ Zero basi scientifiche: La parziale retromarcia sulla caccia allo stambecco dimostra che il testo non risponde a reali esigenze faunistiche, ma a logiche ideologiche ed elettorali per soddisfare specifiche lobby.

❌ Sanzioni UE in arrivo: La Commissione Europea ha già ammonito l'Italia per la violazione della Direttiva Uccelli. Se il DDL passa, saremo noi cittadini a pagare il prezzo delle sanzioni economiche.

📢 La fauna selvatica e gli ecosistemi sono un patrimonio collettivo che appartiene a tutti, comprese le generazioni future. Non possiamo barattare la sicurezza e la biodiversità per interessi di parte.

🚫 Chiediamo che il DDL 1552 venga interamente cestinato per la sua manifesta pericolosità verso gli animali, l'ambiente e le persone.


Leggi di più su www.abolizionecaccia.it

Dopo anni a raccogliere dati è uscito il primo  report dei rifiuti a spiaggia
23/05/2026

Dopo anni a raccogliere dati è uscito il primo report dei rifiuti a spiaggia

Imballaggi per alimenti, tappi e bottiglie dominano i litorali di oltre la metà dei siti analizzati. Al secondo posto, anche loro onnipresenti, sacchetti e moz…

ALLARME!!!Comunicato stampa, 13/5/2026  Senato: col voto in commissione per  sparare anche agli Stambecchi prende forma ...
13/05/2026

ALLARME!!!
Comunicato stampa, 13/5/2026


Senato: col voto in commissione per sparare anche agli Stambecchi prende forma il testo finale della riforma-vergogna sulla caccia, da trasmettere all' aula.

Con il voto odierno nelle commissioni riunite Ambiente ed Agricoltura del Senato degli ultimi scandalosi emendamenti della maggioranza in materia di caccia, prende forma il testo finale della riforma peggiorativa della legge 157/92, da trasmettere all'aula di Palazzo Madama.

Nel disegno di legge n.1552, nella versione finale emendata, è stato aggiunto alle specie cacciabili lo Stambecco, specie sinora particolarmente protetta grazie al ruolo dei Savoia, della riserva reale istituita nel 1836 e poi della nascita del Parco Nazionale del Gran Paradiso, che salvò la specie allora sull'orlo dell'estinzione per poi consentirne la ripresa numerica sull'arco alpino (circa 15mila individui sul versante italiano oggi).
Inoltre verrebbe inserita tra le specie cacciabili anche la rara oca selvatica, oggi protetta.
Il lupo viene cancellato dall'elenco delle specie particolarmente protette.

Ma l'elenco degli orrori della riforma "sparatutto" della caccia italiana, promossa da tutti i capigruppo di maggioranza in Senato, è lunghissimo, e spazia dall'apertura della caccia nelle foreste demaniali, alla presenza dei cacciatori nel demanio marittimo, alla massima mobilità regionale dei cacciatori di specie migratrici, all'apertura dell'attività venatoria nei valichi montani e sui terreni innevati. Si introduce la caccia da natanti a remi e si autorizzano i sistemi di puntamento a conversione o amplificazione della luce residua (proibiti dalla Convenzione di Berna sulla vita selvatica, ratificata dall'Italia nel 1981)
Si vuole abolire anche l'attuale opzione obbligatoria in forma esclusiva che prevede di scegliere stagionalmente fra tre tipi di caccia (vagante in zona Alpi, da appostamento fisso con richiami vivi, nelle restanti altre forme).

Il senso generale delle modifiche è quello di dilatare in modo esasperato giorni, modalità e luoghi di caccia, realizzando una pressione venatoria assolutamente insostenibile per i residui ecosistemi naturali ed agricoli italiani. SI è scelto di raschiare il fondo del barile anziché salvaguardare il patrimonio faunistico costituito dai mammiferi ed uccelli selvatici, solo per blandire il consenso di corporazioni egoiste e consumiste.

Per la LAC un testo del genere non è migliorabile, ma è soltanto uno sfacelo per la natura. Occorre che non venga posto in votazione nell'aula del Senato.

Indirizzo

Via A. Gramsci 1
Comacchio
44022

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