12/04/2025
L'ottava dopo Pasqua, che quest'anno cade di venerdì 25 aprile, a Collodi si ricorda lo "Scontro di Croce" o meglio "l'incontro di Croce". Una festa antica per ricordare un avvenimento accaduto a Collodi nel 1631, quando nella zona imperversava la peste.
Sembra che fosse proprio un venerdì dopo Pasqua, quando allo scopo di supplicare la Provvidenza affinché facesse terminare la pestilenza, partì dalla Pieve di San Bartolomeo di Collodi Castello una processione con il SS. Crocifisso. La processione, con canti e preghiere, si snodó per le vie del Paese per arrivare alla Chiesa di San Martino, posta al di fuori delle mura castellane, dove potè incontrare l'altro Crocifisso: di fatto un incontro con un altro Crocifisso. Nei giorni susseguenti la pestilenza svanì e da tutti fu considerato un miracolo. Da allora il Crocifisso della Pieve fu ritenuto miracoloso e attrasse molti fedeli da zone anche lontane del Paese.
Per ricordare il miracolo, il venerdì dopo Pasqua si officia la Santa Messa e le famiglie si riuniscono a pranzo, con l'usanza di preparare la caratteristica "torta co' becchi".
Oggi la ricorrenza ha perduto gran parte della sacralità e della festa. Sembra che ci sia voglia di riprenderla in grande stile.
In questo "Mondo di lacrime" questi ritorni di spiritualità e di festa non fanno altro che bene.
Appunti a cura di Roberto Rossi