24/08/2026
Il 24 agosto 1540 moriva, a soli 37 anni, Parmigianino, il “novello Raffaello”, a causa di “una febbre grave e da un flusso crudele” (Vasari).
“Et a questo modo pose fine ai travagli di questo mondo, che non fu mai conosciuto da lui se non pieno di fastidii e di noie” (Vasari).
Visse, nell’ultimo periodo, un’esistenza travagliata, segnata dall’insuccesso alla Steccata e dal crescente interesse per l’alchimia, che lo allontanò dagli aspetti più pratici dell’esistenza, fino a farne, secondo Vasari, un “homo salvatico”.
(Parmigianino, La Minerva, olio su tela, 63,5x45,6 cm, 1530-1533 circa, Royal Collection di Hampton Court)