“LA FABBRICA DELLA PACE” nasce per promuovere e documentare la cultura della nonviolenza, dei diritti umani, della legalità, della resistenza alle guerre e alle mafie. Si propone di essere motore di politiche, di cultura e di azioni di pace; operando per:
1. progettare e attuare iniziative nonviolente di pace che interessano la comunità locale, nazionale, internazionale;
2. realizzare interventi
di solidarietà per la pace nei confronti di popolazioni colpite da guerre, mafie o violazione dei diritti umani: verso i migranti, le minoranze, gli esclusi in particolari situazioni di disagio sociale;
3. progettare, realizzare, promuovere e gestire musei per la pace;
4. elaborare le linee-guida museologiche e museografiche per un Museo-Laboratorio di Pace tipo e studiare l’inserimento museale nel contesto territoriale;
5. assumere il ruolo di sostegno al MUSEO-LABORATORIO DI PACE affinché realizzi la sua vocazione di museo-officina, in cui il visitatore diventi protagonista attivo di riflessioni, di iniziative di lotta nonviolenta e di cooperazione a livello internazionale, nazionale e locale;
6. promuovere gruppi operativi per la ricerca, la divulgazione, la riflessione e la formazione sui temi della nonviolenza, della legalità, dei diritti umani, attivabili nel Museo-Laboratorio di Pace tipo;
7. essere inserita operativamente nella Rete Internazionale dei Musei per la Pace e in altre reti per la nonviolenza, la legalità e i diritti umani esistenti a ogni livello;
8. essere soggetto attivo per costituire una rete nazionale di futuri musei per la pace;
9. diventare elemento di consulenza e sostegno a musei per la pace esistenti e futuri e propulsore delle loro scelte;
10. favorire forme di interazione sul territorio fra la popolazione e tutti i soggetti interessati, collaborando con il Coordinamento Pace e Solidarietà cittadino nel fare del Museo un polo di aggregazione, formazione e riferimento per la pace.