ARCI Valle Susa-Pinerolo aps

ARCI Valle Susa-Pinerolo aps Siamo un'Associazione di Promozione Sociale che riconosce le sue radici nella storia del mutualismo e del solidarismo italiano

“ARCI Valle Susa-Pinerolo aps” è il Comitato Territoriale di ARCI nazionale della Zona Ovest di Torino, del Pinerolese, delle valli di Susa, del Sangone, della Stura di Lanzo, della Cintura Nord, del Ciriacese e Basso Canavese

Consulta il nostro Statuto
https://www.arciovest.it/p/64/statuto.html

“Venti di lotte” è il titolo del documento politico del Torino Pride 2026, ma è anche il racconto di un percorso collett...
05/06/2026

“Venti di lotte” è il titolo del documento politico del Torino Pride 2026, ma è anche il racconto di un percorso collettivo che continua a chiedere diritti, libertà e autodeterminazione.

ARCI Valle Susa-Pinerolo aderisce con convinzione al documento politico della più grande manifestazione cittadina dedicata ai diritti LGBTQIA+, condividendone valori, rivendicazioni e visione.

Perché i diritti non sono mai acquisiti per sempre e ogni conquista nasce dall’impegno, dalla partecipazione e dalla solidarietà.

Domani il attraverserà le strade della città con un messaggio forte e chiaro: i nostri diritti non si discutono, si difendono e si allargano.

🌦️ Piove? Noi ci siamo!L’evento si terrà regolarmente anche in caso di pioggia.Porta con te una mantella o un impermeabi...
04/06/2026

🌦️ Piove? Noi ci siamo!

L’evento si terrà regolarmente anche in caso di pioggia.
Porta con te una mantella o un impermeabile e ricorda che sono ammessi solo ombrelli pieghevoli di piccole dimensioni.

In caso di maltempo intenso, il nostro staff vi guiderà seguendo tutte le procedure di sicurezza

Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, milioni di donne italiane entrarono per la prima volta nelle cabine elettorali per par...
02/06/2026

Ottant’anni fa, il 2 giugno 1946, milioni di donne italiane entrarono per la prima volta nelle cabine elettorali per partecipare a una consultazione politica nazionale. In quei giorni, insieme agli uomini, furono chiamate a scegliere il futuro del Paese attraverso il referendum istituzionale che avrebbe portato alla nascita della Repubblica.

Fu una conquista arrivata dopo anni di battaglie, impegno civile e richiesta di diritti. Un passaggio storico che ampliò la democrazia italiana e riconobbe finalmente alle donne la piena partecipazione alla vita politica del Paese.

A ottant’anni da quel voto, ricordiamo non solo una data, ma il coraggio e la determinazione di chi contribuì a costruire un’Italia più libera, più giusta e più inclusiva. Perché ogni diritto conquistato è una responsabilità da custodire e un’eredità da trasmettere alle nuove generazioni.

È morto Carlo Petrini. E con lui se ne va una delle figure più importanti, visionarie e influenti della cultura italiana...
22/05/2026

È morto Carlo Petrini. E con lui se ne va una delle figure più importanti, visionarie e influenti della cultura italiana degli ultimi decenni. Fondatore di Slowfood, intellettuale militante, organizzatore straordinario, Petrini ha cambiato il nostro modo di pensare il cibo, il territorio, la convivialità, il rapporto tra persone e ambiente.
Per l’Arci, oggi, se ne va anche un pezzo di storia comune.

Quarant’anni fa, dentro Arci, nasceva Arcigola. Non una parentesi, ma un’intuizione potente: che politica e piacere non fossero opposti, che difendere la qualità della vita, il cibo, le relazioni e i territori fosse parte della trasformazione sociale.
Carlo Petrini questa intuizione l’ha fatta diventare mondo. Ha saputo trasformare una visione in un movimento globale, tenendo insieme cultura, giustizia sociale, sostenibilità, piacere, dignità del lavoro e difesa delle comunità.

Ci lascia anche un compagno di strada che ha saputo insegnare che il piacere non è un lusso individuale, ma un diritto collettivo. Che il cibo non è consumo, ma relazione, giustizia, dignità, comunità.

Buon viaggio, Carlin. E grazie per averci insegnato che le utopie, qualche volta, possono davvero mettere radici.

È morto Carlo Petrini. E con lui se ne va una delle figure più importanti, visionarie e influenti della cultura italiana degli ultimi decenni. Fondatore di Slowfood, intellettuale militante, organizzatore straordinario, Petrini ha cambiato il nostro modo di pensare il cibo, il territorio, la convivialità, il rapporto tra persone e ambiente.

Per l’Arci, oggi, se ne va anche un pezzo di storia comune.

Quarant’anni fa, dentro Arci, nasceva Arcigola. Non una parentesi, ma un’intuizione potente: che politica e piacere non fossero opposti, che difendere la qualità della vita, il cibo, le relazioni e i territori fosse parte della trasformazione sociale.

Carlo Petrini questa intuizione l’ha fatta diventare mondo. Ha saputo trasformare una visione in un movimento globale, tenendo insieme cultura, giustizia sociale, sostenibilità, piacere, dignità del lavoro e difesa delle comunità.

Ci lascia anche un compagno di strada che ha saputo insegnare che il piacere non è un lusso individuale, ma un diritto collettivo. Che il cibo non è consumo, ma relazione, giustizia, dignità, comunità.

Buon viaggio, Carlin. E grazie per averci insegnato che le utopie, qualche volta, possono davvero mettere radici.

Arci Centro Donna grazie al finanziamento dell'8x1000 Soka Gakkai e con la preziosa disponibilità del Circolo Sociale Vi...
14/05/2026

Arci Centro Donna grazie al finanziamento dell'8x1000 Soka Gakkai e con la preziosa disponibilità del Circolo Sociale Villaggio Dora E. Berlinguer e del Comitato di Quartiere Borgonuovo Collegno è di comunicare che da giovedì 14 Maggio prenderà avvio il laboratorio Gratuito di YOGA al femminile, un percorso dedicato al benessere, all’ascolto del corpo e alla condivisione.
Le lezioni sono aperte alla cittadinanza femminile e pensate per tutti i livelli, anche per chi si avvicina per la prima volta allo yoga 🧘‍♀️

🗓️ Centro Sociale E. Berlinguer – Via Allegri 17, Collegno
📌 Giovedì
🕚 ore 11.00

🗓️ “Centro C’è” – Piazza Che Guevara 13, Collegno
📌 Venerdì
🕒 ore 15.00

📆 Dal 14 maggio al 3 luglio 2026
⚠️ Prenotazione obbligatoria
📞 Info e iscrizioni: 370 3432133
👉 Porta il tuo tappetino yoga
Ti aspettiamo 💜
___
Il progetto "Safety Net: insieme contro la violenza di genere" è promosso da ARCI Valle Susa-Pinerolo aps e sostenuto con i fondi Otto per Mille dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

ARCI Centro Donna grazie al finanziamento dell'8x1000 Soka Gakkai e con la preziosa disponibilità del Circolo Sociale Villaggio Dora E. Berlinguer e del Comitato di Quartiere Borgonuovo Collegno è di comunicare che da giovedì 14 Maggio prenderà avvio il laboratorio Gratuito di YOGA al femminile, un percorso dedicato al benessere, all’ascolto del corpo e alla condivisione.
Le lezioni sono aperte alla cittadinanza femminile e pensate per tutti i livelli, anche per chi si avvicina per la prima volta allo yoga 🧘‍♀️

🗓️ Centro Sociale E. Berlinguer – Via Allegri 17, Collegno
📌 Giovedì
🕚 ore 11.00

🗓️ “Centro C’è” – Piazza Che Guevara 13, Collegno
📌 Venerdì
🕒 ore 15.00

📆 Dal 14 maggio al 3 luglio 2026
⚠️ Prenotazione obbligatoria
📞 Info e iscrizioni: 370 3432133
👉 Porta il tuo tappetino yoga
Ti aspettiamo 💜

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Il progetto "Safety Net: insieme contro la violenza di genere" è promosso da ARCI Valle Susa-Pinerolo aps e sostenuto con i fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Arci Centro Donna è lieta di annunciare l’apertura di un nuovo Sportello di ascolto nel comune di Borgaro Torinese. L'in...
11/05/2026

Arci Centro Donna è lieta di annunciare l’apertura di un nuovo Sportello di ascolto nel comune di Borgaro Torinese. L'inaugurazione si terrà giovedì 14 maggio 2026 alle ore 17.00.

Il progetto è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Pari Opportunità, in collaborazione con la Regione Piemonte, e realizzato grazie al forte interesse dimostrato dall'Amministrazione comunale della Città di Borgaro Torinese per il contrasto alla violenza di genere.

L’accesso allo Sportello è gratuito e rivolto a tutte le donne che desiderano ricevere supporto, informazioni o semplicemente uno spazio di ascolto.

Aperto ogni giovedì dalle 13.00 alle 16.00
presso Cascina Nuova, via Italia n. 45 Borgaro Torinese

Info: [email protected] - tel. o whatsapp 370 3432133

Un ingresso alla mostra che diventa occasione di comunità.Con la tessera ARCI, o presentando il biglietto di uno degli e...
30/04/2026

Un ingresso alla mostra che diventa occasione di comunità.

Con la tessera ARCI, o presentando il biglietto di uno degli eventi serali della Collegno Fol Fest, è possibile accedere a Dialoghi d’artista di Milo Manara con una tariffa speciale di 6,50€ (anziché 9 €)

Una collaborazione che unisce cultura, territorio e partecipazione, rendendo l’arte ancora più accessibile.

Mostra visitabile alla Sala delle Arti, Parco Generale dalla Chiesa, Collegno.

Il 25 aprile attraversa il tempo.Non è solo la memoria della fine dell’occupazione nazifascista, ma il punto di origine ...
25/04/2026

Il 25 aprile attraversa il tempo.
Non è solo la memoria della fine dell’occupazione nazifascista, ma il punto di origine della Repubblica e della sua Costituzione.

Nel 2026 questo passaggio assume un significato ulteriore: a ottant’anni dalla nascita della Repubblica, il legame tra Liberazione, antifascismo e Costituzione non è un dato acquisito, ma qualcosa che va continuamente riaffermato.

La Costituzione italiana nasce infatti da un processo di liberazione. Non è solo un testo giuridico, ma l’esito politico di una rottura: quella con il fascismo, con la guerra, con un’idea autoritaria dello Stato e della società. In questo senso, l’antifascismo non è una memoria chiusa, ma un principio costitutivo della democrazia.

Oggi questo principio si misura con un contesto diverso, ma non meno complesso. In Italia e in molti altri paesi si moltiplicano segnali che riguardano la qualità dello spazio democratico: limitazioni al diritto di manifestare, criminalizzazione del dissenso, delegittimazione di movimenti e soggettività critiche, uso sempre più estensivo delle categorie di sicurezza e ordine pubblico.

Allo stesso tempo, anche il linguaggio della liberazione subisce uno slittamento. Viene utilizzato per giustificare interventi militari, disuguaglianze economiche e nuove forme di dominio, spesso all’interno di una cornice globale segnata da rapporti di forza asimmetrici e da una persistente eredità coloniale.

È in questo spazio che il 25 aprile torna a essere un terreno politico.

Fuori dai Giochi arriva a Borgaro per la Giornata della Memoria 2026.Venerdì 30 gennaio, alle 21, al Teatro Italia di Ca...
27/01/2026

Fuori dai Giochi arriva a Borgaro per la Giornata della Memoria 2026.

Venerdì 30 gennaio, alle 21, al Teatro Italia di Cascina Nuova, va in scena lo spettacolo teatrale che quest’anno sceglie un tema preciso: lo sport. Un luogo dove si impara a stare insieme, a competere, a includere. Ma anche un terreno che la storia ha attraversato con violenza, trasformandolo in spazio di propaganda, esclusione e persecuzione. È il quinto anno che a Borgaro la Memoria si costruisce così: con un progetto condiviso, con volti che tornano e nuovi innesti, con l’idea che ricordare non sia un rito, ma un impegno che si rinnova.

Lo spettacolo chiude un percorso iniziato il 12 dicembre con la conferenza sulle discriminazioni nello sport subite dalle donne e proseguito il 16 gennaio con l’incontro sull’inclusione nello sport, con il supporto della mostra dedicata agli sportivi vittime del nazismo e del fascismo curata dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Torino.

Ingresso libero.
Vi aspettiamo.

Indirizzo

Via Torino, 9
Collegno
10093

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00

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