17/07/2025
Grande successo per il primo evento di questo 2025 in cui celebriamo i trent’anni dell’Associazione. Trent’anni non sono solo un traguardo: sono una storia. Una storia fatta di volti, idee, fatiche, conquiste e soprattutto di persone.
L’Approdo è nato nel 1995, con Piergiorgio Merletti, Rinella Ferrari, Alfredo Titta, Vincenza Bergamini, Dorina Zucchelli, Carla Gamba e Pio Giudici, soci promotori sensibili alla fragilità della malattia mentale e tutti avevano chiaro un obiettivo: creare uno spazio, ma soprattutto un gruppo di persone dove ognuno potesse sentirsi accolto, ascoltato e valorizzato. Non un rifugio, ma un punto di partenza. Un luogo dove ricominciare, dove ritrovare dignità, relazioni, possibilità e aiuto. Questo non solo per i nostri pazienti ma anche per i loro familiari.
In questi trent’anni abbiamo imparato una cosa fondamentale:
ogni mente conta.
Conta la mente lucida e organizzata, così come quella fragile, stanca, confusa. Conta la mente che ha bisogno di tempo, di pazienza, di una seconda occasione. Conta ogni pensiero che nasce anche nel silenzio. Conta ogni sguardo che dice "ci sono anch’io".
Perché la diversità delle nostre menti è la vera ricchezza.
Perché non esiste una sola forma di intelligenza, di forza, di valore.
E noi, come comunità, abbiamo il dovere di ascoltare ogni voce, di dare spazio a ogni persona, di non lasciare indietro nessuno.
In questi trent’anni abbiamo camminato insieme. Abbiamo vissuto tante esperienze, creato percorsi e servizi di auto mutuo aiuto Ma più di tutto, abbiamo costruito relazioni vere, fondate sul rispetto, sull’empatia e sulla convinzione che la salute mentale è un bene comune, che ci riguarda tutti.
Ringrazio di cuore chi ha fondato L’Approdo, chi ci ha creduto fin dall’inizio, chi ogni giorno mette energia, tempo, professionalità e cuore. Ringrazio i volontari (di ieri e di oggi), gli operatori
sanitari, i familiari, le istituzioni, e soprattutto le persone che, con coraggio, si affidano al CPS , ai servizi sociali dei comuni, a noi ….
Oggi non celebriamo solo ciò che è stato, ma guardiamo avanti.
Perché il nostro approdo è anche una nuova partenza.
Continueremo a ricordare che ogni mente, ogni storia, ogni essere umano merita ascolto, rispetto e possibilità.
E allora brindiamo a questi trent’anni.
A tutto quello che è stato.
E a tutto ciò che ancora può nascere,
perché, ricordiamolo:
ogni mente conta.
Grazie.
ASST Bergamo EST Clusone Comune di Fino del Monte