05/08/2026
60 anni, insieme.
Sabato sera non abbiamo semplicemente festeggiato un anniversario.
Abbiamo provato a raccontare cosa significano 60 anni di CAI Clusone.
Lo abbiamo fatto partendo da chi questa storia l’ha vissuta fin dal primo giorno, consegnando un piccolo riconoscimento ai soci che sono con noi dal 1966. E ricordando, con affetto, anche gli amici che hanno condiviso un pezzo del nostro cammino e oggi non ci sono più.
Abbiamo rivissuto le quasi 100 salite realizzate nel mese di luglio per celebrare il Sessantesimo: montagne diverse, gruppi diversi, generazioni diverse, unite idealmente dalla stessa bandiera. Una risposta dei nostri soci che è andata ben oltre quello che avremmo potuto immaginare.
E poi abbiamo alzato lo sguardo ancora un po’ più in alto.
In una sala strapiena, Matteo Della Bordella ci ha portati con lui sulle grandi pareti del mondo, attraverso immagini, racconti, avventure, successi, difficoltà e nuovi sogni.
Ma, forse, ciò che ci ha colpito di più è stato scoprire ancora una volta la persona prima dell’alpinista: la sua attenzione verso i giovani, il rispetto sincero per i grandi alpinisti che lo hanno preceduto, l’umiltà con cui parla delle proprie imprese e, soprattutto, il rispetto profondo per la montagna.
Nonostante ciò che ha già realizzato, nei suoi occhi rimane intatta la voglia di esplorare, cercare nuove pareti, aprire nuove vie e continuare a sognare.
Ed è forse questo il modo più bello per celebrare i nostri primi sessant’anni:
ricordare da dove veniamo, essere orgogliosi di ciò che siamo e continuare a guardare verso la prossima cima.
Grazie a Matteo.
Grazie a tutti i soci.
Grazie alle tantissime persone che hanno riempito la sala e condiviso con noi questa serata.
1966–2026. Sessant’anni di montagne, ma soprattutto sessant’anni di persone. 🏔️