08/01/2026
COMUNICATO UFFICIALE
DI SOSTEGNO E VICINANZA DELL’ANPANAGEPA
CON RICHIAMI AI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA)
L’ANPANAGEPA – Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura, Ambiente, Guardia Ecozoofila e Protezione Ambientale, nell’ambito delle proprie finalità statutarie di tutela della collettività e dei diritti fondamentali della persona, esprime formale sostegno e piena vicinanza al personale medico, sanitario e dirigenziale dell’Ospedale di Polistena, con particolare riferimento al Reparto di Anestesia e Rianimazione, recentemente interessato dal rischio di sospensione delle attività.
L’eventuale riduzione o chiusura di tale reparto avrebbe determinato una compromissione grave e immediata dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), così come definiti e garantiti dal DPCM 12 gennaio 2017, in particolare per quanto concerne:
• l’assistenza ospedaliera;
• le prestazioni chirurgiche in urgenza ed elezione;
• la continuità assistenziale nei percorsi di cura tempo-dipendenti.
Tale scenario avrebbe configurato una violazione sostanziale dell’articolo 32 della Costituzione, che tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività, nonché un potenziale vulnus agli obblighi posti in capo allo Stato e alle Regioni dalla Legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale, fondata sui principi di universalità, equità e uniformità delle prestazioni sul territorio nazionale.
L’ANPANAGEPA richiama altresì il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, che attribuisce alle Regioni e alle Aziende Sanitarie l’obbligo di garantire l’erogazione dei LEA in condizioni di efficienza, appropriatezza e continuità. La carenza di personale sanitario, se non adeguatamente affrontata, non può giustificare l’interruzione di servizi essenziali, pena la configurazione di responsabilità amministrative e istituzionali.
In tale contesto, l’azione di sensibilizzazione promossa dal Comitato spontaneo di Polistena, presieduto dalla Dott.ssa Marisa Valensise, rappresenta una legittima forma di partecipazione civica, coerente con i principi di trasparenza e buon andamento della Pubblica Amministrazione sanciti dall’articolo 97 della Costituzione, e finalizzata esclusivamente alla tutela di un interesse pubblico primario.
Ogni tentativo di delegittimare tale iniziativa, qualificandola come strumentalizzazione politica, appare inappropriato e fuorviante, poiché distoglie l’attenzione dal nodo centrale: la necessità improcrastinabile di assicurare il rispetto dei LEA e la piena funzionalità delle strutture sanitarie pubbliche.
L’ANPANAGEPA evidenzia come la criticità emersa a Polistena non costituisca un caso isolato, ma sia l’effetto di una crisi strutturale del sistema sanitario nazionale, determinata da:
• mancata programmazione del turn-over del personale medico;
• insufficiente pianificazione dei fabbisogni formativi;
• recenti interventi normativi che hanno inciso negativamente sull’utilizzo di risorse professionali necessarie a garantire la continuità assistenziale.
Si esprime solidarietà piena e convinta nei confronti di medici, infermieri e operatori sanitari che, nonostante condizioni di lavoro gravose e carichi assistenziali insostenibili, continuano ad assicurare prestazioni indispensabili per la tutela della salute pubblica, spesso oltre i limiti della sostenibilità organizzativa.
L’ANPANAGEPA ritiene che la salvaguardia dei LEA non possa essere affidata a soluzioni emergenziali o temporanee, ma debba fondarsi su interventi strutturali, coerenti con il quadro costituzionale e normativo vigente, e su una reale assunzione di responsabilità da parte di tutti i livelli istituzionali competenti.
L’Associazione ribadisce pertanto il proprio impegno a vigilare, anche attraverso iniziative civiche e istituzionali, affinché il diritto alla salute non venga ulteriormente compromesso e affinché ai cittadini siano garantite prestazioni sanitarie adeguate, tempestive e uniformi sull’intero territorio nazionale.
Forza e coraggio.
Siamo al fianco del personale sanitario e dei cittadini,
nella difesa concreta del diritto alla salute e dei Livelli Essenziali di Assistenza.