Luzzart - Syncretic Agency APS

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Luzzart - Syncretic Agency è un’associazione di promozione dell'unità e del cambiamento sociale attraverso la valorizzazione ed integrazione delle diverse espressioni umane in armonia con l'ambiente circostante. Crediamo nell’incontro e nella scoperta e valorizzazione della diversità quale punto di partenza per ritrovare il senso della collettività e dell’appartenenza, ponte di unione interculturale tra persone, superando le distanze e i confini geografici e mentali. Operiamo attraverso interventi di ideazione, progettazione e realizzazione di reti di partecipazione attiva dal basso, eventi socio-culturali: festival, rassegne teatrali, musicali, mostre fotografiche, ecc., laboratori del gusto, uscite in natura, ecc. Collaboriamo nell'ambito di progetti di cooperazione internazionale nell'area del Mediterraneo e dal 2017 abbiamo avviato dei progetti umanitari in Mali a supporto della scolarizzazione, dell'imprenditoria femminile e in generale a supporto della messa in rete delle realtà locali per la generazione di sistemi virtuosi di auto aiuto e creazione di economia di comunità. La nostra sede è nel pieno centro di Cisternino, piccolo borgo nella provincia di Brindisi, avvolto dalla bellissima Valle d’Itria. Per il nuovo website...stiamo lavorando per voi! ;)

L’arte pensata al di fuori di un ecosistema è astratta. La sua astrazione può avere senso, può essere coerente, può aver...
20/10/2024

L’arte pensata al di fuori di un ecosistema è astratta. La sua astrazione può avere senso, può essere coerente, può avere un valore estetico, ma tagliare i legami con la terra equivale a tradire una parte essenziale di noi. Significa escludere un’area del cervello che proprio sul modello del mondo naturale ha sviluppato la propria ecologia.
Tra cinquant’anni il significato della parola ‘arte’ sarà probabilmente vicino a quello attuale, ma il significato della parola ‘ambiente’ sarà radicalmente mutato. Questo mutamento non dipenderà dalla riflessione filosofica, scientifica o artistica, ma dal successo o dal fallimento di alcune strategie di mercato su scala globale. Tra cinquant’anni potremmo chiamare con lo stesso nome un ambiente degradato per sempre, accettandone l’ovvietà solo perché l’economia di consumo ci ha preparati a farlo. Prima di inquietarci per il ‘progresso’ scientifico dovremmo preoccuparci dell’appiattimento antropologico che ci viene venduto con il prodotto.
Ogni prodotto di massa, e tra questi il prodotto artistico, è imballato in un involucro ideologico che è premessa della sua accettazione, della sua ovvietà. La riflessione intellettuale o fa o disfa questo involucro, agisce sull’accettazione o sul rifiuto. In una realtà sociale in cui la manipolazione del pensiero e la colonizzazione dell’immaginario sono pratica ordinaria, un’arte che ignora l’ambiente lavora per la sua distruzione.
Interroghiamoci sugli oggetti di consumo che ci circondano. Ci fanno vivere nel presente o in un futuro fittizio? Il loro invecchiamento pianificato ha il solo scopo di imprigionarci in un’idea di tempo che aiuta le loro mutazioni e banalizza le nostre. Un’arte ‘senza tempo’ o, all’opposto, un’arte perfettamente radicata nella storia si adeguano naturalmente a questa tirannia. Ogni terza via, ogni nuovo paradigma è solo uno spostamento di frontiera: nuove terre da colonizzare. Il punto, invece, è pensare il tempo per quello che è, non per quello che dovrebbe o non dovrebbe essere. E di qui ripensare tutta l’arte.
«La società tecnologica può essere dissolta solo annullando il tempo e la storia» (John Zerzan). La frase è vera ma non è realistica, perché non ci dice come fare. Usa infatti un’idea di tempo e di storia tipiche della società tecnologica, e non ammette alternative. L’esito è una tautologia, uno scacco sociale e ideologico da cui si potrebbe uscire solo con la rottura violenta, con l’azzeramento. Ma un ripensamento del tempo e dello spazio può modificare radicalmente la storia e corrodere le basi della società tecnologica. L’arte è al cuore di questo ripensamento.
C’è chi propone un rifiuto radicale di tutta la civiltà post-paleolitica, la ‘rivoluzione’ neolitica essendo l’inizio del capitalismo, dell’alienazione, della gerarchizzazione, della fine della spontaneità. Secondo questo punto di vista, solo un azzeramento violento potrebbe riportarci a una condizione primitiva. Ma il punto è che un passo indietro nel tempo è impossibile, perché non si può imporre questo stesso passo allo spazio che abbiamo modificato per sempre. Lo spazio, inteso come territorio e come biosfera, ha in memoria tutte le sue mutazioni: l’unica cosa da fare è cambiarci dentro per non commettere nuovi errori. Non un passo indietro, dunque, ma un passo intelligente, per andare verso ciò che è primario.
L’arte svolge un’azione criticabile. La sua forza analogica, il suo lavoro d’immaginazione, sono all’origine di un’alienazione simbolica che ci allontana dal reale, dal qui e dall’ora, dal presente. Ma l’arte, proprio attraverso queste stesse facoltà, può anche avviare a una riscoperta del reale. L’unica arte che conta non è quella che porta la mente ad acclimatarsi allo stato di fatto, ma quella che aiuta l’irruzione del reale, cioè dell’essere del mondo e nel mondo. Immaginazione e realtà non sono antitetiche, come non sono antitetiche logica e analogia. Comunicano in modo freatico, ciò che conta è essere nel flusso.
L’immaginazione è indispensabile in ogni processo cognitivo, artistico, scientifico, politico. L’immagine, prima che un simbolo, è la spazializzazione di un’idea. Questa posizione mediana tra mente e mondo rende l’immagine potente, e manipolabile. Se viviamo in un’epoca in cui l’immaginario è colonizzato da immagini che ci addormentano alla realtà, solo una decolonizzazione può rallentare e invertire il processo di reificazione operato dal neoliberismo. Chi invoca il primitivo sta in realtà cercando il primario, perché il secondo è spesso presente nel primo. Ma il primitivo ha in sé tutta la dialettica che lo lega alla modernità, mentre il primario è come uno sguardo a volo d’uccello su questa dialettica.
L’arte del Paleolitico, degli Inuit, dei Kung, degli Aborigeni australiani, dei Guaranì, degli Yanomano, dei Mbuti, e di centinaia di altri popoli non alienati dall’incubo religioso e dal potere, dimostra che è possibile vivere l’arte come un esercizio anarchico di libertà.
Oggi siamo dissociati dalla terra e l’arte è uno strumento di potere e una merce di massa, ma ciò non toglie che essa resti in essenza un modo per essere al mondo. Un tempo si ammetteva come fisiologico il principio che l’arte è uno strumento tra i più affilati per vivere la realtà. Quest’arte ‘perfezionista’ decade effettivamente con il Neolitico e rimane un’esperienza marginale, nel tempo e nello spazio, del processo di avvicinamento al reale. Ma le sue potenzialità sono intatte.



È in libreria Geoanarchia. Appunti di resistenza ecologica di Matteo Meschiari, edito da Armillaria: ne pubblichiamo un estratto e vi segnaliamo che oggi, martedì 18 aprile, alle 18.30 l'autore presenta il libro da Modusvivendi a Palermo. (Fonte immagine: NASA) di Matteo Meschiari Primitivo/Primar...

EVENTO IN PUGLIA UNICO, IMPERDIBILE E GRATUITODopo due anni di assenza dalla Puglia, con grande piacere il 21 e 22 sette...
01/09/2024

EVENTO IN PUGLIA
UNICO, IMPERDIBILE E GRATUITO

Dopo due anni di assenza dalla Puglia, con grande piacere il 21 e 22 settembre ospiteremo a Cisternino (BR) kutluhanozdemir, il fondatore della Rete per l’Agricoltura Naturale, per condurre l’attesissimo Laboratorio di Agricoltura del Non Fare ormai conosciuto nei vari continenti. 😊🌱🍀☄️☄️☄️

Il lab è gratuito, ma i posti sono limitati. Se siete interessati a partecipare vi suggeriamo di iscrivermi quanto prima. Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

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L’AGRICOLTURA NATURALE (O DEL NON FARE)
Laboratorio di Agricoltura del Non Fare, 21-22 settembre 2024, presso il Conservatorio Botanico I Giardini di Pomona, Contrada Figazzano 114 - Cisternino (BR).


L’Agricoltura Naturale (o del Non Fare) è un approccio che azzera l’impatto ambientale e rende irrisori i costi di produzione. Consiste nel lasciare che tutto vada secondo natura: niente arature, potature, concimazioni, irrigazioni, cure colturali, trattamenti fitosanitari, lotta antiparassitaria. Dopo alcuni anni dedicati al risveglio del terreno, il lavoro dell’agricoltore si limita alla semina, allo sfalcio e alla pacciamatura.
Lo studioso che ha divulgato questo approccio alla produzione di cibo è il biologo, filosofo e contadino giapponese Masanobu Fukuoka (1913-2008), autore de “La rivoluzione del filo di paglia”, il più celebre e diffuso saggio sull’agricoltura mai pubblicato nel mondo.

FACILITATORI
Il workshop è facilitato da Kutluhan Özdemir, contadino turco-curdo che dedica la sua vita alla diffusione della filosofia e della pratica dell'agricoltura naturale secondo Masanobu Fukuoka. Ha praticato agricoltura naturale negli ultimi 9 anni, prima incontrando studenti diretti di Fukuoka durante i viaggi in Sud America, poi vivendo nella fattoria naturale di Panos Manikis a Edessa, in Grecia, e ora coltivando nella sua fattoria nelle Marche, in Italia. Il 23 agosto 2021 fonda assieme al giornalista e videomaker Ezio Maisto la Rete per l’Agricoltura Naturale.
Rubina Varago sarà la referente per gli aspetti di organizzazione, comunicazione e logistica, e gestirà la preparazione pratica dell’orto e delle palline di semi.

DETTAGLI DEL CORSO
Sabato 21 settembre (teoria), dalle ore 09:00 alle ore 18:00
Mattino: fertilità del suolo e non aratura, scelta di un terreno, il risveglio del suolo, gestione delle erbe spontanee e non diserbo, pacciamatura, abbondanza e autosufficienza, differenza tra agricoltura convenzionale, biologica e naturale, gestione economica della fattoria naturale.
Pomeriggio: alberi, forma naturale degli alberi, metodi di riproduzione, potatura e non potatura, tipi di innesto, irrigazione e non irrigazione, “non fare".
Domenica 22 settembre (teoria e pratica), dalle ore 09:00 alle 18:00
Mattino:
Teoria (filosofia dell’agricoltura naturale + orto naturale, ciclo di 1 anno e di 4 anni)
Pratica (preparazione dell'orto naturale con i partecipanti)
Pomeriggio:
Teoria (semi e palline di semi)
Pratica (preparazione delle palline di semi con i partecipanti)

ISCRIZIONE
La partecipazione al corso è gratuita.
Per iscriversi occorre registrarsi al seguente link della RAN e attendere email di conferma:
SEDE DEL CORSO
Conservatorio Botanico I giardini di Pomona
contrada Figazzano 114 – 72014 Cisternino (BR)
Google Maps

I Giardini di Pomona sono un memorabile percorso storico-botanico nella biodiversità, la cui collezione principale è dedicata alla specie Ficus carica: 600 tra fichi afgani, bosniaci, francesi, portoghesi, albanesi, israeliani e naturalmente italiani e pugliesi; numeri che la rendono una fra le più importanti d’Europa e del bacino del Mediterraneo, per qualità e varietà

INFO UTILI
- Maltempo: in caso di maltempo il corso si terrà al coperto
- Pause pranzo: sono un’opportunità per partecipanti per conoscersi e fare rete. Per questo motivo utilizziamo la formula del buffet condiviso: invitiamo ogni partecipante a cucinare e portare qualcosa per condividerlo con gli altri, e ognuno porta le proprie posate, piatti e bicchiere/borraccia, evitando il più possibile materiali monouso. È possibile utilizzare un frigo per conservare il cibo e la cucina per riscaldare eventuali pietanze
- Animali domestici: Sono ammessi animali domestici, eccetto in caso di pioggia
- Parcheggio: la struttura è dotata parcheggio non custodito
- Pernottamento: la Valle d’Itria è ricca di Bed&Breakfast dove poter pernottare durante le giornate del laboratorio
- Per ulteriori informazioni: https://bit.ly/RAN-BR-24

Il Laboratorio di Agricoltura del Non Fare che si terrà il 21 e 22 settembre 2024 presso il Conservatorio Botanico I giardini di Pomona è promosso da AppORTO COLLETTIVO, una rete di associazioni avviata dall’ODV Meteo Valle d’Itria e dall’APS Gruppo Archeologico Valle d’Itria nell’ambito dell’omonimo progetto vincitore del bando Puglia Capitale Sociale 3.0 promosso dal Ministero per il Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Puglia, e alla quale hanno aderito l’Amministrazione comunale di Cisternino, il Conservatorio botanI giardini di Pomonamona, Ideando APS e UrbieTerre.
Il progetto ha già visto la realizzazione degli orti collettivi sui terrazzamenti comunali del parco-parcheggio di Cisternino in via Miravalle, nonché lo studio delle neviere presenti sul territorio comunale, e vuole sensibilizzare azioni concrete e buone pratiche che ogni singolo cittadino e la comunità possono avviare per fronteggiare le dinamiche climatiche che stanno interessando anche l’area mediterranea.
In questo contesto, il corso vuole essere un ulteriore tassello per fornire degli strumenti pratici e a basso impatto economico per avviare orti naturali e azioni di riforestazione.

L’agricoltura naturale vi aspetta!Tra storia, luoghi e cucina dal vivoUn nuovo appuntamento di AppORTO COLLETTIVO di   p...
16/07/2024

L’agricoltura naturale vi aspetta!
Tra storia, luoghi e cucina dal vivo

Un nuovo appuntamento di AppORTO COLLETTIVO di per comprendere come in cucina si possa ridurre lo spreco e si possano usare prodotti a Km0.
Lo faremo attraverso la storia dei luoghi con l'archeologo Mimmo Tamborrino e le parole narrate da Renza de Cesare, Luca Palazzo di Luzzart - Syncretic Agency APS, Antonio Perrini e Giuseppe Bari ci racconteranno la sinergia tra le varie associazioni e organizzazioni che hanno dato vita al progetto; Milena D'Amico ci introdurrà ad un modo di vivere e consumare più etico e sostenibile.

Cucinerà per noi i prodotti dell'orto la chef Galiano del ristorante Raparossa Cucina naturale di Pezze di Greco che intreccerà sapientemente sapori, profumi, tradizione ed etica, in un dialogo vivace con l'Antigastronomo Giuseppe Lo Russo.

Vi aspettiamo puntuali, oggi, martedì 16 luglio, alle ore 19:00, per vivere insieme questa nuova esperienza, ricordandovi che la partecipazione all'evento è gratuita con prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al numero 3346711698.

MENZIONE D’ONORE per IL GRANDE SOLEalXXVIII PREMIO ADI COMPASSO D’ORO🍾🥂🎉🍀Le cose inaspettate sono le più belle! ♥️Vi ave...
21/06/2024

MENZIONE D’ONORE
per
IL GRANDE SOLE
al
XXVIII PREMIO ADI COMPASSO D’ORO
🍾🥂🎉🍀

Le cose inaspettate sono le più belle! ♥️

Vi avevamo lasciati con le installazioni FIRMAMENTO e IL GRANDE SOLE selezionate per la finale della XXVIII edizione del Premio ADI COMPASSO D’ORO.

Ieri siamo andati all’ADI Design Museum di Milano per la cerimonia di premiazione dei vincitori e siamo felici di condividere con voi il prestigioso riconoscimento della MENZIONE D’ONORE per Il Grande Sole, ottenuto dall’artista-designer Bernardo Palazzo e dall’associazione Luzzart - Syncretic Agency APS presieduta da Luca Palazzo.

Il progetto è stato realizzato nel 2021, in collaborazione con il Comune di Ostuni e Bio Solequo Coop - I Giardini della Grata, che hanno ospitato l’installazione, donandole colori cangianti a seconda delle orticole di volta in volta coltivate nelle diverse stagioni.

Un lavoro corale che ha prodotto i suoi preziosi frutti.

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno supportato. Un ringraziamento particolare alla Regione Puglia, per aver concesso il patrocinio gratuito, a MILA - Uffici Stampa, per il supporto nella comunicazione, ad Antonio Marangi per la concessione gratuita di foto e video, alla Delegazione ADI Puglia e Basilicata, per la presenza costante, e alla Segreteria ADI - Associazione per il Disegno Industriale per la professionalità e la disponibilità dimostrate.

🙏🙏🙏




https://youtu.be/0YxJCX1URzI?si=Nzw7fu7F5JGN1OKQ

Ti aspettiamo oggi alle 19:00 presso il Percorso Archeologico della Chiesa di San Nicola, in Piazza Garibaldi 11 -  Comu...
20/04/2024

Ti aspettiamo oggi alle 19:00 presso il Percorso Archeologico della Chiesa di San Nicola, in Piazza Garibaldi 11 - Comune di Cisternino per la presentazione del progetto AppOrto COLLETTIVO, in compagnia delle associazioni Meteo Valle d’Itria, il Gruppo Archeologico Valle, Luzzart - Syncretic Agency APS, Briciole e Rete per l’Agricoltura Naturale - RAN.

Mentre domani 21 aprile vi aspettiamo, salvo maltempo, nel parco-parcheggio in Via Miravalle a partire dalle ore 10:00 per mostrarvi i terreni comunali interessati dal progetto e per piantare le prime piantine di ortaggi e realizzare assieme le palline di fuokuoka da donare alla terra nel primo pomeriggio, dopo un bel pranzo a sacco tutti assieme!

Ti aspettiamo.

AppOrta il tuo contributo e sii il germoglio del cambiamento che desideri vedere nel mondo.

Vi aspettiamo oggi pomeriggio, alle ore 18:00, presso la Galleria House of Lucie Ostuni (Corso Garibaldi 164) per il ver...
26/03/2024

Vi aspettiamo oggi pomeriggio, alle ore 18:00, presso la Galleria House of Lucie Ostuni (Corso Garibaldi 164) per il vernissage di apertura della mostra del progetto fotografico STUDIO PER UNA SCULTURA del nostro caro amico Francesco Brigida.

Nel 2023 il libro fotografico “Studio per una scultura” è risultato vincitore del secondo premio “PX3 Prix de la Photographie Paris” nella categoria libro d’autore.

La mostra ospita anche due sculture ispirate alle foto in esposizione e realizzate dallo scultore Hermann Mejer, autore del bronzo monumentale di Domenico Modugno per il Comune di Polignano a Mare.

Indirizzo

Via Vittorio Veneto 30/32
Cisternino
72014

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