01/01/2025
🥁A proposito di Fake news, la lista continua....🥁
Ricordando che la PERDITA🤯 registrata dal Comune di Cinto Euganeo nel BILANCIO del
- 2023 era di 😱86.874,09 EURO😱, (PERDITA che dovrà essere obbligatoriamente ripianata negli anni 2024-2025 e 2026),
- e ricordando inoltre che la scelta di spendere quasi 😰20.000 EURO😰 annui nella gestione del MUSEO CAVA BOMBA, al netto degli introiti (senza peraltro mettere in atto alcun intervento di mitigazione di tale uscita che, come si vede ha inciso sensibilmente sui BILANCI COMUNALI) non è stata fatta dalla presente Amministrazione MA DALLA PRECEDENTE (Progetto Comune - Lista civica Cinto Euganeo).
Riportiamo quanto segue con qualche DOVEROSA PRECISAZIONE:
1) non è vero che la Provincia non era stata informata: è stata fatta una specifica riunione per discutere delle difficoltà che il comune ha riscontrato nella gestione del Museo. Data riunione 11/11/2024, persone presenti
per il Comune di Cinto Euganeo: Dott. Ivano Giacomin, Vice Sindaco Ing. Annalisa Trevisan, Assessore Sig. Mariano Salvato;
per la Provincia di Padova; Vice Presidente Vicario Daniele Canella, della Funzionaria Angela Mossuto e del Vice Direttore Generale Carlo Sartore;
2) sono state scritte ben tre (3) comunicazioni in merito, la prima esprime la nostra amarezza riguardo il disinteresse della provincia nei confronti del museo, la seconda riporta una relazione dettagliata e circostanziata delle criticità e delle spese sostenute (dettagli di spesa verificabili da bilancio), ma riporteremo prossimamente i dettagli con date, protocolli di invio, poiché si tratta di comunicazione inviate con posta certificata, quindi abbiamo certezza della data di ricezione;
3) la provincia ha risposto alla nostra relazione circostanziata, offrendoci una cifra "una tantum" di 5000 euro e dimostrando dati i contenuti, una mancanza totale di sensibilità nei riguardi del museo (nessun cenno ad esempio alle manutenzioni e agli interventi che abbiamo richiesto di cui alcuni risultano, ad oggi, estremamente necessari, poiché impattano sulla sicurezza degli utenti);
4) il progetto di cui si parla è stato redatto per dare nuova vita al museo, e nel contempo aumentare gli introiti, nell’ottica di una prosecuzione della collaborazione, tuttavia se la Provincia è in grado di portare avanti il museo in assoluta autonomia, senza la partecipazione del Comune, siamo ben lieti di cedere il passo e lasciare la gestione a chi sarà sicuramente più capace e competente e che, anche di questo siamo certi, saprà portare il museo di Cava Bomba al livello di visibilità e di lustro che merita e avrebbe meritato in questi anni;
5) Si parla di danno all’immagine, ma l’immagine attuale non può, nel complesso, definirsi buona; questo è riportato nella relazione precedentemente citata, e non certo per disattenzione da parte del Comune: vogliamo (solo per fare un piccolissimo esempio) parlare delle innumerevoli segnalazioni ricevute sull’indecoroso stato dei cestini? Le dimensioni dei cestini sono insufficienti (cosa segnalata) e i rifiuti rimangono per giorni sparsi intorno agli stessi, fino a che non provvediamo noi, sebbene la cosa non sia di nostra competenza. E non dimentichiamo la pulizia delle teche e l’aggiornamento delle descrizioni, non è danno all’immagine questo?
E ci fermiamo qui, per ora, ma le osservazioni presentate sono innumerevoli.
Rimaniamo disponibili al dialogo, come più volte abbiamo detto e scritto ai responsabili sopra citati. La nostra ultima lettera non ha avuto alcuna risposta, ma troviamo oggi un articolo sul giornale, che ci lascia a dir poco basiti.