01/09/2026
🤬🤬Prima li lasciano incustoditi e poi piangono se un rapace o un lupo se li portano via. La colpa non è certo del cane, vittima incolpevole, ma dell'arroganza e della superficialità disarmante dei proprietari.
È ormai diventata una consuetudine fin troppo facile quella di criminalizzare il lupo, usandolo come capro espiatorio per coprire le mancanze e la superficialità di chi non sa custodire i propri animali !!
𝗨𝗻 𝗴𝘂𝗶𝗻𝘇𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗽𝘂𝗼̀ 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗲𝗺𝗯𝗿𝗮
Il 19 agosto, sulla vetta di Cima Undici, una escursionista stava riprendendo il panorama quando l'obiettivo ha catturato tutt'altro. Un cane di piccola taglia, lasciato completamente libero dai proprietari, si è lanciato all'inseguimento di una marmotta fino a infilarsi nella sua tana, ricomparendo e rientrando più volte nello stesso cunicolo mentre l'animale selvatico cercava disperatamente rifugio. Chi ha assistito alla scena racconta che sembrava quasi il fotogramma di un cartone animato, ma la marmotta braccata nel proprio nascondiglio non stava giocando, stava soltanto cercando di sopravvivere.
A colpire non è stato solo l'inseguimento, ma il modo in cui i proprietari lo hanno lasciato accadere. Nessun richiamo, nessun tentativo di intervenire, nessuna corsa verso l'animale per fermarlo, come se quella caccia in territorio selvatico fosse un dettaglio trascurabile della gita. Quando la testimone ha provato a far notare quanto fosse sbagliato lasciare un cane libero in un ambiente simile, si è sentita rispondere con parole tutt'altro che rispettose, pronunciate persino davanti ai figli piccoli della coppia, un dettaglio che rende la vicenda ancora più amara.
Un episodio che dovrebbe far riflettere chiunque porti il proprio cane in montagna, perché un momento di libertà per l'animale domestico può diventare in pochi secondi una minaccia reale per la fauna selvatica che quei territori li abita davvero. Marmotte, camosci, uccelli che nidificano a terra, non hanno vie di fuga quando un predatore compare all'improvviso su un terreno che conoscono come proprio rifugio sicuro. Tenere il cane al guinzaglio non toglie nulla al piacere della passeggiata, ma restituisce alla montagna quello che le spetta, il diritto di restare un luogo dove anche chi ci vive da sempre possa sentirsi al sicuro.
Credit foto 📷 irene.wonderland