La necessità di rappresentare in patria le esigenza dei numerosi emigranti della provincia di Sondrio che avevano mantenuto interessi ed affetti nei paesi di origine portarono, anche sulla scia delle varie associazioni di valtellinesi e valchiavennaschi sorte all'estero, alla costituzione a Chiuro nel 1968 del primo nucleo associativo. L'iniziativa si concretizzò alcuni anni dopo, con la costituzi
one ufficiale dell'Associazione Emigranti Valtellinesi – A.E.V. - con sede a Chiuro, istituzione che, grazie all'intervento dello stesso Comune di Chiuro, dal 2002 fruisce dello stabile già adibito a stazione ferroviaria. Nel terreno di pertinenza dell'edificio, oltre al parcheggio, è sorto un giardino nel quale trovano (e troveranno) collocazione pietre provenienti dagli altri Paesi, mentre nella sede dell'Associazione vengono raccolte fotografie, pubblicazioni e cimeli che testimoniano il lavoro delle nostre genti nel mondo. E' così costituita un'appendice del Contro Studi e Documentazione sull'Emigrazione che sede presso il Museo Etnografico di Tirano. L'Associazione, che non ha alcun scopo di lucro, persegue unicamente finalità a carattere sociale, culturale e ricreativo quali la promozione di incontri tra gli associati, favorendo il dibattito sui problemi inerenti gli emigranti e facendosi portavoce degli stessi, presso gli organismi istituzionali competenti.