Mediterranea Chioggia

Mediterranea Chioggia Pagina del gruppo di sostegno di Mediterranea di Chioggia e dintorni.

Ma che vigliaccata, davvero un gesto schifoso e senza un briciolo di cuore!Andare a vandalizzare la targa che ricorda qu...
23/06/2026

Ma che vigliaccata, davvero un gesto schifoso e senza un briciolo di cuore!

Andare a vandalizzare la targa che ricorda quei tre poveri operai agricoli, che hanno perso la vita mentre andavano a spaccarsi la schiena nei campi, è qualcosa che lascia senza parole.
Non è solo vandalismo spicciolo, è proprio una cattiveria che offende tutta la nostra comunità e calpesta la dignità di chi lavora duramente ogni giorno.

Chi ha fatto una cosa del genere spera forse di cancellare il problema, ma ottiene l'effetto contrario.

CHIOGGIA (VE). LA STRAGE DEI BRACCIANTI, DETURPATA LA TARGA RICORDO
Vandalizzata la targa commemorativa dedicata ai tre braccianti marocchini morti il mese scorso in un tragico incidente avvenuto a Ca’ Lino, nel Chioggiotto. Ignoti hanno imbrattato il cartello inaugurato pochi giorni fa dalla Flai Cgil Veneto, tentando di cancellare la parola “sfruttamento” incisa nel testo. I tre lavoratori avevano perso la vita dopo il ribaltamento del furgone sul quale viaggiavano verso i campi lungo l’Idrovia Sant’Anna. A denunciare l’accaduto è stato il sindacato, che parla di un gesto grave e offensivo nei confronti delle vittime. Secondo il segretario regionale Giosuè Mattei, si tratta di un tentativo di negare una realtà che riguarda migliaia di lavoratori agricoli. Ferma la condanna della Flai Cgil, che chiede rispetto per la memoria dei tre giovani e per le battaglie contro lo sfruttamento nel settore agricolo.

La vera sicurezza si costruisce così, offrendo un'opportunità a chi scappa dalla guerra e dalla fama, e permettendo alle...
20/06/2026

La vera sicurezza si costruisce così, offrendo un'opportunità a chi scappa dalla guerra e dalla fama, e permettendo alle persone di ricostruire la propria vita attraverso il lavoro.
Un bellissimo segnale di civiltà.

Oggi è la Giornata internazionale del Rifugiato e non possiamo ridurla a una semplice ricorrenza sul calendario.Dietro q...
20/06/2026

Oggi è la Giornata internazionale del Rifugiato e non possiamo ridurla a una semplice ricorrenza sul calendario.

Dietro questi dati ci sono persone in carne e ossa, e una realtà con cui dobbiamo fare i conti: le leggi e le decisioni della politica non sono solo pezzi di carta, ma decidono concretamente della vita e del futuro delle persone.

Mentre il Mediterraneo continua purtroppo ad essere un cimitero a cielo aperto, le politiche europee stanno diventando sempre più dure e restrittive.
Ricordare questa giornata significa allora prima di tutto restare umani, non voltarsi dall'altra parte e chiedere a gran voce scelte politiche che mettono la vita e la dignità di ognuno al primo posto. Sempre.

La Giornata internazionale del Rifugiato non è soltanto una ricorrenza simbolica. Ricorda una realtà spesso scomoda: le decisioni politiche e le norme giuridiche incidono concretamente sulla vita delle persone. E proprio mentre il Mediterraneo continua a essere teatro di morti, queste politiche stanno diventando sempre più restrittive.

19/06/2026

Da giugno 2024, i volontari di Mediterranea sono sul campo a fianco dei ragazzi palestinesi di Youth of Sumud e di altre realtà nonviolente.
Sono lì per fare da scudo, vedere cosa succede e raccontarlo al mondo.
Ogni giorno si scontrano con la violenza di coloni armati che si credono padroni e che restano impuniti grazie al sostegno del governo israeliano.

L'Unione Europea ha iniziato a sanzionare alcune di queste organizzazioni di coloni, ma non basta: adesso bisogna sanzionare i ministri e i leader politici che finanziano e guidano questo disastro. È per questo che è stato pubblicato il report annuale: per chiedere all'Italia e all'Europa di prendere una posizione netta contro questi crimini.

https://short-url.cc/Rapporto

19/06/2026

È una notizia che stringe il cuore e fa tanta rabbia.
Mentre le spiagge libiche continuano a ripristinare corpi nel silenzio generale, a Bruxelles si festeggia l'approvazione di norme ancora più dure sui rimpatri, tra slogan agghiaccianti come "rimandiamoli indietro".

Invece di creare canali sicuri e legali per evitare queste tragedie, l'Europa sceglie la strada della detenzione e dei respingimenti forzati, consegnando di fatto persone vulnerabili in mano a trafficanti senza scrupoli.

Ogni vita persa in mare è il risultato di scelte politiche sbagliate. C'è bisogno di un cambiamento di rotta radicale: cercare un futuro migliore e un posto sicuro non può e non deve costare la vita. ✊

Non siamo di fronte a fatalità inevitabili, ma una precisa responsabilità politica. L'unica alternativa a questo orrore ...
09/06/2026

Non siamo di fronte a fatalità inevitabili, ma una precisa responsabilità politica.
L'unica alternativa a questo orrore quotidiano rimane l'apertura immediata dei canali legali e sicuri.
Non si può continuare a morire in mare nell'indifferenza generale.

Almeno undici persone hanno perso la vita domenica nel Mediterraneo centrale, a sole 40 miglia da Malta. 53 sopravvissute sono state sbarcate sull’isola. Erano tutte in fuga dalla Libia.

Secondo i dati IOM, nei primi cinque mesi del 2026 almeno 824 persone sono morte o risultano disperse lungo la rotta del Mediterraneo centrale. Nello stesso periodo del 2025 erano 475. Un aumento delle vittime di oltre il 70%. Noi stimiamo che le vittime, considerando i cosiddetti “naufragi fantasma”, siano in realtà più di 1.500.

Questi numeri raccontano il fallimento delle politiche europee di frontiera: l’assenza di un sistema efficiente di ricerca e soccorso, la delega dei respingimenti alle autorità libiche, la continua ostilità nei confronti delle organizzazioni che salvano vite in mare e le vere e proprie omissioni che sono prassi quotidiana proprio delle autorità maltesi.

Le 11 vite perdute (ci sono almeno altre due disperse) ieri si aggiungono a una lista di che continua ad allungarsi. Ma queste morti non sono inevitabili: anche questa strage si poteva evitare. A partire dall’apertura di canali legali e sicuri per chi fugge dalla Libia.

Oggi Corso del Popolo a Chioggia si è riempito di calore, parole ed emozioni per l'ottavo e ultimo appuntamento di "PIAZ...
07/06/2026

Oggi Corso del Popolo a Chioggia si è riempito di calore, parole ed emozioni per l'ottavo e ultimo appuntamento di "PIAZZiAmoci un libro 2" .
Una chiusura perfetta per una rassegna che ha saputo tessere relazioni e comunità in ogni sua tappa.

Per questo gran finale, la piazza si è trasformata in una vetrina d'eccezione dedicata ai talenti del nostro territorio, ospitando la scrittrice locale Giada Perini e il suo potente romanzo d'esordio "Figlia di mia madre" (Capponi Editore).

"PIAZZiAmoci un libro 2" si conclude qui, ma lascia un segno profondo.
Abbiamo portato le storie, i dibattiti, la saggistica e la narrativa direttamente tra la gente, dimostrando che quando la cultura scende in piazza, la comunità si unisce e cresce insieme.

Un grazie immenso a Giada Perini e a tutte le associazioni e i volontari coinvolti, e soprattutto a voi che avete riempito le sedie, ascoltato e condiviso questo percorso con il cuore.

Alla prossima edizione!

Gran finale con il talento locale! Domenica si chiude in bellezza Domenica 7 giugno alle ore 11:00 , in Corso del Popolo...
05/06/2026

Gran finale con il talento locale!
Domenica si chiude in bellezza
Domenica 7 giugno alle ore 11:00 , in Corso del Popolo a Chioggia (davanti alla libreria Ubik), vi aspettiamo per l'ultimo, speciale appuntamento di PIAZZiAmoci un libro 2 .

Per l'atto conclusivo la rassegna cambia veste e mette al centro una bravissima autrice del nostro territorio, Giada Perini , con il suo romanzo "Figlia di mia madre" (Capponi Editore).
Un viaggio intimo e potente nel legame più viscerale che esista, quello tra madre e figlia. Una storia delicata e onesta che scava nelle eredità emotive, nei silenzi, nelle incomprensioni e nella ricerca della propria identità.
Un romanzo intenso in cui è impossibile non rispecchiarsi.

Domenica mattina facciamo due passi in centro, prendiamo un caffè e sosteniamo la cultura a chilometro zero.
Non mancate, chiudiamo questa splendida edizione tutti insieme!

Partecipazione libera e gratuita

📞 Info: 3534945356

Insieme sullo stesso tappeto: l'abbraccio oltre le spine a PIAZZiAMOci un libro 2C'è un'immagine potente che ci portiamo...
04/06/2026

Insieme sullo stesso tappeto: l'abbraccio oltre le spine a PIAZZiAMOci un libro 2

C'è un'immagine potente che ci portiamo nel cuore dopo il penultimo appuntamento di "PIAZZiAMOci un libro 2" , nella sua versione speciale dedicata ai più piccoli, "Piacciamoci un libriccino" : un grande telo blu disteso in mezzo alla piazza, capace di accogliere tutti senza distinzioni.
Per noi di Mediterranea , quel blu evoca inevitabilmente il mare, ma stavolta non era un mare di distanze, bensì uno spazio sicuro di gioco, ascolto e condivisione.
Mercoledì 3 giugno, Piazzetta Todaro a Sottomarina si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto di empatia e umanità. Al centro dell'incontro, la bellissima storia scritta da Ilaria Goffo , "Se volessi abbracciare un riccio" , narrata a due voci con la preziosa collaborazione di Daniela Sassi .
Daniela Sassi ha saputo coinvolgere i tantissimi bambini presenti nelle dinamiche di gioco .
Restare umani significa prima di tutto questo: educare i più piccoli all'incontro, abbattendo le barriere della diffidenza.
La metafora del libro di Ilaria Goffo tocca corde universali a noi particolarmente care.
Abbracciare un riccio sembra impossibile: fa paura, ci si può fare male. Eppure, la storia ci insegna che "un modo lo troviamo" . È lo stesso sforzo che ogni giorno compiamo come comunità: trovare il modo di accogliere l'altro, anche quando le circostanze sono difficili, anche quando la diversità o le "spine" della vita sembrano creare distanza.
Grazie!
Un grazie immenso a Ilaria Goffo, a Daniela Sassi, agli organizzatori e a tutte le famiglie che hanno scelto di popolare la piazza, dimostrando che una comunità aperta, solidale e capace di "abbracciare i ricci" non è solo possibile, ma bellissima.
Al prossimo e ultimo capitolo di questo meraviglioso viaggio!

Grandi letture per piccoli cittadini: arriva "PIAZZIAmoci un libriccino 2"!La nostra rassegna si fa temporaneamente più ...
01/06/2026

Grandi letture per piccoli cittadini: arriva "PIAZZIAmoci un libriccino 2"!
La nostra rassegna si fa temporaneamente più piccola... ma solo per fare spazio ai lettori più grandi del nostro futuro! Come potete vedere nella locandina, il settimo appuntamento di PIAZZIAmoci un libro 2 si trasforma in un evento tutto dedicato ai bambini e alle bambine.

📅 L'Appuntamento: Mercoledì 3 giugno, ore 16:30 in Piazzetta Todaro, Sottomarina (proprio davanti alla scuola primaria S. Todaro)

Presentazione del libro "Se volessi abbracciare un riccio, un modo lo troviamo" più un fantastico laboratorio a tema!

Ospiti speciali: L'autrice Ilaria Goffo, in collaborazione con Daniela Sassi

Come sempre, la partecipazione è libera e gratuita!

Un pomeriggio speciale per stare insieme in piazza, leggere e giocare.
Al centro dell'incontro ci sarà una bellissima storia di amicizia, delicatezza e affetto che ci insegna come, anche di fronte alle difficoltà o alle "spine" della vita, un modo per volersi bene e abbracciarsi si trova sempre.
A seguire, i più piccoli potranno scatenare la fantasia con un laboratorio creativo pensato appositamente per loro.

Portate i bimbi, i cugini, i nipoti e tanta voglia di ascoltare e creare! Le nostre piazze diventano più belle quando si riempiono dei sorrisi e dell'energia dei più piccoli.

Vi aspettiamo in Piazzetta Todaro! 📚🎨✨

📞 Per maggiori informazioni, potete contattare il numero 3534945356.

Indirizzo

Chioggia
30015

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