11/10/2026
💖💖💖La storia di CESIRA.
Che ora, invece, si chiama LILLYNA, la cagnolina che la sua famiglia ha detenuto a catena per 12 anni, da quando era cucciola, e poi arrivata da noi in Canile Rifugio Chieti, dove è rimasta per quasi un altro anno.
Una leishmaniosi che la divorava, piaghe in tutto il corpo, le orecchie smangiucchiate dalla malattia...cara LILLYNA, pensavamo non avresti superato le terapie, invece i giorni si sono allungati in settimane, e le settimane in mesi, ed è così che abbiamo sfidato il tempo.
Poi la bellissima richiesta di Silvia, il viaggio verso la sua casa a Roma, la prima passeggiata nella capitale, tu che avevi passato la tua vita malinconicamente vincolata ad un pezzo di terra dietro casa. Poi successivamente al canile, dopo l'intervento delle forze dell'ordine.
Silvia ci racconta la tua vita giornaliera, il cuscinone morbido su cui hai dormito solo la prima notte, preferendo, successivamente, condividere il lettone con la mami.
La passeggiatina mattutina, l'incontro con gli altri amichetti al parco, il ritorno verso casa, e la fretta di tornare sul lettone, ormai il tuo posto preferito.
La mami ti ha messo a dieta, ma in compenso fai tante altre cose divertenti, e poi le amiche della mami all'ora del the un biscottino te lo allungano sempre.
La vita cittadina a volte può essere faticosa, ma la tua mami fa le cose con calma e ti dà i tempi giusti per adattarti.
Tu sei bravissima, accetti tutto con serenità e una calma serafica, chi indovinerebbe mai qual è stato il tuo passato...
Quali sono i tuoi pensieri, LILLYNA, nessuno può saperlo, hai accettato tutto di buon grado, con un'incredibile voglia di vivere e di assaporare, fino in fondo, ancora tante cose belle.
Noi raccontiamo a tutti di te, delle tue zampotte robuste che hanno ancora tanta voglia, malgrado gli anni, di scoprire cosa c'è dietro l'angolo, di come ti fiondi verso il portone per tornare a casa, eppure in una casa non hai mai vissuto.
Di quanto sei elegante sdraiata sul tappeto, dell'impermeabile che indossi quando piove, tu che non hai mai avuto un posto per ripararti.
Di come sorridi e sei accogliente verso gli altri cani, burbera e scostante che eri in canile, ma come potevi essere socievole se la tua vita scorreva nella solitudine...
La tua è un'adozione che non si dimentica, e ci auguriamo che altri, venendo in canile, se la ricordino e decidano di accogliere un canetto anziano, così che la tua storia continui a circolare, e fare in modo che si possa regalare un sogno a chi, da tempo, ormai, non sognava più.🥹💯💋💋💋