Il progetto “ART-UP” sarà realizzato a Chieti all’interno della comunità di recupero “Ali d’Aquila” e
dell’associazione partner “Il Sentiero”; nasce in risposta alle conseguenze generate dall’isolamento sociale
vissuto a causa della pandemia Covid-19 e ai bisogni che si sono evidenziati durante la realizzazione delle
attività, in fase di conclusione, del progetto “L’Alfabeto delle Emozioni”. Dalle
risposte dei destinatari del
progetto è emerso il bisogno di condividere le proprie esperienze e ristabilire un equilibrio sano nella propria
vita, migliorando le capacità sociali e lavorative. La cura e la riabilitazione delle persone con dipendenza da sostanze legali e/o illegali è un lungo processo
multifattoriale (bio-psico-socio-educativo) di cui il reinserimento lavorativo costituisce parte integrante e
punto di arrivo che permette di garantire l’autonomia, l’indipendenza e la possibilità di una reale e duratura
integrazione nella vita e nella società. Di fatto da molti anni, e con più evidenza nell’ultimo periodo di crisi economica, dovuta anche alla pandemia
Covid-19, il reinserimento sociale e lavorativo di persone con dipendenze risulta estremamente problematico
sia per fattori dipendenti dall’individuo in trattamento (bassa presenza di competenze professionali, difficoltà
relazionali, difficoltà nell’accettazione delle regole e degli orari, scarsa affidabilità relativamente alle mansioni
ed ai compiti attribuiti, scarsa autonomia di gestione personale, ecc.) che fattori socio-ambientali (scarsa
accettazione di queste persone nei normali ambienti di lavoro, stigmatizzazione, discriminazione, pregiudizi,
timori relativi all’affidabilità delle persone in relazione alla sicurezza dei posti di lavoro, ecc.). Il progetto “ART-UP” nasce per dare un’opportunità di re-inserimento socio-lavorativo a persone con dipendenze che sono a rischio di esclusione sociale. I giovani che stanno ultimando il percorso terapeutico devono e desiderano trovare un lavoro nel più breve
tempo possibile per poter riconquistare un’autonomia economica che permetta loro di sentirsi utili e
produttivi, ma a causa della pandemia Covid-19 e dell’isolamento sociale vissuto, i destinatari del progetto
vivono situazioni di solitudine involontarie, che li ha allontanati ancora di più dalla società esterna alla
comunità, perdendo dunque ogni speranza per il futuro. “ART-UP” nasce come “strumento” per sbloccare
sia le attività routinarie all’interno della comunità, sia per garantire un ponte con la realtà lavorativa
esterna, favorendo e migliorando l’equilibrio sociale della persona. Il Progetto è caratterizzato da un approccio integrato, modalità di attuazione personalizzate e l’utilizzo di
molteplici strumenti utili a favorire il reinserimento nel mercato del lavoro. Il problema del lavoro deve
essere affrontato con un intervento a livello formativo sulla persona, perché una volta ultimato il programma
terapeutico, quest’ultimo riesca anche ad introdurlo nuovamente nel mondo del lavoro come mentalità, come
capacità, come cultura, come ripresa. I destinatari del progetto sono:
-gli ospiti della comunità "Ali D'Aquila"
-gli ospiti della comunità "Il Sentiero"
Entrambe le comunità hanno sede nella città di Chieti.