25/09/2026
Ci sono momenti della vita ordinistica che vanno oltre il semplice appuntamento istituzionale. Il 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri, a Trieste, è stato per il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti uno di questi.
Abbiamo avuto il piacere di condividere questa esperienza anche con il Presidente e i Consiglieri della Fondazione Ingegneri Chieti, vivendo insieme un momento importante di confronto, crescita e appartenenza alla nostra comunità professionale.
Vivere il Congresso significa incontrare altre realtà, confrontarsi con esperienze diverse, uscire dalla dimensione quotidiana del proprio Ordine e respirare quella più ampia dimensione nazionale alla quale apparteniamo.
È proprio da questi incontri che nascono legami, idee e opportunità di confronto: occasioni preziose per crescere, sia personalmente sia professionalmente.
Per il nostro neo Consiglio è stata anche una significativa esperienza di squadra. Alcuni consiglieri hanno partecipato per la prima volta a un Congresso Nazionale, potendo vivere direttamente il clima della rappresentanza ordinistica e conoscere più da vicino metodi, approcci e sensibilità differenti. Un’esperienza che ha contribuito a consolidare ulteriormente lo spirito di squadra con cui intendiamo lavorare per i nostri iscritti.
Tra i temi che hanno attraversato il Congresso, un ruolo centrale ha avuto certamente quello dell’Intelligenza Artificiale.
Una tecnologia in continua evoluzione, capace di trasformare profondamente il modo in cui lavoriamo e progettiamo, ma che ci pone anche di fronte a una responsabilità precisa: lo sviluppo tecnologico non può prescindere dal controllo e dalla responsabilità dell’uomo.
Come ingegneri, non siamo soltanto chiamati ad adattarci a questa trasformazione. Abbiamo le competenze e la responsabilità per contribuire a indirizzarla, incidendo direttamente sul modo in cui queste tecnologie verranno sviluppate e utilizzate.
Un confronto altrettanto importante ha riguardato la riforma delle professioni, in un momento nel quale il sistema ordinistico e il mondo delle professioni stanno attraversando un cambiamento significativo. Anche in questo ambito, il confronto tra esperienze diverse rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere le trasformazioni in atto e affrontarle con consapevolezza.
Torniamo quindi da Trieste con nuove idee, nuovi stimoli e, soprattutto, con una squadra ancora più consapevole del proprio ruolo.
Il futuro della nostra professione ci chiede competenza, apertura al cambiamento e capacità di assumerci nuove responsabilità.
Come Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti vogliamo affrontare questa sfida con uno spirito aperto al confronto, con attenzione alle nuove generazioni e alle trasformazioni della professione, e con la volontà di essere sempre più presenti e vicini ai nostri iscritti.
Un grazie a tutti i colleghi che, con il loro impegno quotidiano, danno valore alla nostra professione.
Da Trieste torniamo a Chieti con lo sguardo rivolto al futuro. Insieme.