16/06/2026
🎬IL MONDO CHE NON VEDI: dalle censure di guerra all’emergenza carceri
Nel 2010, il regista John Pilger sconvolgeva il mondo con il documentario “The War You Don’t See”. Mostrava i video di WikiLeaks, l'attacco a Fallujah, il raid dell'elicottero Apache a Baghdad che uccise a sangue freddo civili e giornalisti della Reuters. Era un'accusa feroce ai media dominanti, colpevoli di pigrizia, omissioni e silenzi.
Oggi, quella stessa "benda sugli occhi" continua a nascondere i massacri a Gaza, in Libano e in troppe altre parti del mondo. I media ripetono gli inganni dei governi e amplificano l'industria delle armi, lasciando le persone prigioniere di una realtà distorta, precarie e private dei diritti fondamentali.
Arriva da qui la copertina del nuovo numero di Voci di dentro, intitolato "ALTA INSICUREZZA".
Un titolo forte, scelto nelle nostre riunioni di redazione, che richiama i circuiti e i regimi penitenziari. Un sistema – non solo carcerario – che in nome dell'ordine e della sicurezza cancella la dignità, esercitando violenza e tortura. Siamo tutti sempre più insicuri, stretti tra guerre e galere
📖 COSA TROVERAI IN QUESTO NUMERO:
🌍Guerre, geopolitica e poteri: Le grandi analisi e inchieste firmate da Roberto Reale, Paolo Pagliaro e Vincenzo Scalia. La drammatica mappa degli stermini di massa tracciata da Eric Salerno. Il reportage esclusivo da Cuba di Federico Teli.
⛓️ Il sistema delle pene e la realtà del carcere:I dati e i commenti degli esperti: Carmelo Cantone, il caro Antonio Gelardi, Alessio Scandurra, Stefano Anastasia, Francesca De Carolis e tanti altri collaboratori. Un focus sull'ultimo rapporto di Antigone, “Tutto chiuso”, che fotografa una realtà drammatica: ben 64.436 persone ristrette negli istituti italiani
🔥 DA PAGINA 18 A PAGINA 35: "VOCI DA DIETRO LE SBARRE"
Questo è il cuore del nostro giornalismo, quello fatto per produrre un cambiamento reale. Troverete gli articoli scritti direttamente dai detenuti e dai loro familiari. Voci libere, senza filtri e senza ritocchi. Racconti di chi vive la pena in sei o otto persone stipate in una cella piccolissima, con un solo bagno, senza frigorifero. Celle dove si mangia a turno sul tavolino perché non ci sono abbastanza sgabelli, e dove otto sgabelli, fisicamente, non potrebbero nemmeno entrare. Eppure, a dispetto di tutto, davanti a circolari ministeriali che vietano libri ritenuti pericolosi o che disciplinano persino l'uso delle ghiacciaie, queste voci continuano a sperare. E a gridare. In un mondo dove regnano l’impunità dei potenti e i tagli alle garanzie costituzionali, noi abbiamo scelto di non girarci dall'altra parte
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GUARDA IL PDF https://drive.google.com/file/d/1mU6QkxtX_S7oxf2HnO05JFRDD4f-M3tH/view?usp=sharing
O SFOGLIA https://www.calameo.com/read/0003421541cff4d4ad5bd
IL MONDO CHE NON VEDI: dalle censure di guerra all’emergenza carceri. IN QUESTO NUMERO: Guerre, geopolitica e poteri: Le grandi analisi firmate da Roberto Reale, Paolo Pagliaro e Vincenzo Scalia. La drammatica mappa degli stermini di...