Legambiente Valchiavenna

Legambiente Valchiavenna Il Circolo Legambiente Valchiavenna aderisce all' Associazione Nazionale Legambiente e ne condivide l

In questa pagina potrai scoprire cosa fa Legambiente in particolare in Valchiavenna e come fare per impegnarti anche tu per salvaguardare l'ambiente, per migliorare la qualità della vita del tuo territorio, o magari solo per sostenerci nelle nostre attività. Ci impegniamo affinché ci sia una presa di coscienza, da parte dei cittadini e delle comunità locali, che sviluppo e rispetto dell'ambiente n

on rappresentano due realtà antitetiche ma bensì due realtà che possono convivere pacificamente. Legambiente Valchiavenna onlus difende la qualità delle risorse naturali come l'acqua dei fiumi e dei laghi e l'aria dei centri urbani. Sostiene le buone pratiche nella gestione dei rifiuti a favore del riciclo, del riutilizzo e della riduzione e una politica di disimballaggio. Promuove il risparmio energetico e le fonti rinnovabili per la riduzione dei gas serra e dei combustibili fossili e affronta le nuove problematiche delle nanotecnologie e degli OGM. Promuove una politica di riduzione del trasporto su gomma a favore del trasporto pubblico per ridurre l'inquinamento dell'aria e il congestionamento del traffico. Sostiene il turismo ambientale e organizza campi di volontariato nazionali ed internazionali.

Se avete vecchie biciclette, portatecele invece che buttarle in discarica
10/06/2026

Se avete vecchie biciclette, portatecele invece che buttarle in discarica

Dove si trovano le giovani piante?Sul lungo Mera di fronte al pastificio Moro.E il secchio per prendere l'acqua dal fium...
08/06/2026

Dove si trovano le giovani piante?
Sul lungo Mera di fronte al pastificio Moro.
E il secchio per prendere l'acqua dal fiume e annaffiare è lì su un ramo vicino

05/06/2026
05/06/2026

Che fine ha fatto la transizione ecologica? Che fine hanno fatto tutti i buoni propositi del Green Deal? A che punto siamo con la regolamentazione dell’uso della chimica di sintesi in agricoltura?

In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, che ricorre oggi 5 giugno, proviamo a rispondere a queste e altre domande.

☢️ Pensiamo ai pesticidi: la svolta green, che sembrava tracciata, ha subìto una brusca battuta d’arresto con il ritiro della proposta di regolamento Sur (Sustainable Use Regulation), il pilastro normativo che puntava al dimezzamento dell’uso dei pesticidi di sintesi entro il 2030.

🌱 O ancora alla regolamentazione sul biologico, che impone gli oneri di burocrazia e lavoro in capo al produttore biologico e non a “chi inquina”.

⚠️ A complicare lo scenario relativo all’impatto ambientale, sono le recenti e massicce modifiche alla Politica Agricola Comune (PAC), che hanno portato a un progressivo allentamento dei vincoli ambientali strutturali.

«Lo stop al regolamento di riduzione dei pesticidi ha svuotato di contenuti il Green Deal, lasciando qualche debole traccia soltanto nella Strategia Biodiversità 2030. Lo scoppio della guerra in Ucraina ha cambiato radicalmente le priorità politiche, portando all’abolizione dei vincoli sulle successioni colturali e sulle fasce di rispetto per la biodiversità. In Italia la risposta istituzionale si è concentrata sulle Tecniche di Evoluzione Assistita (Tea) come presunta via esclusiva alla sostenibilità, una mossa speculare a quanto avvenuto con il decreto siccità del 2022, dove la normativa è stata allentata per favorire queste tecnologie» afferma Francesco Sottile, docente di Arboricoltura presso l’Università di Palermo, vicepresidente di Slow Food Italia.

Ma la realtà è più avanti delle istituzioni:

📊 negli ultimi dieci anni, il consumo di prodotti chimici di sintesi si è ridotto del 20%, mentre l’impiego di soluzioni biochimiche e naturali è aumentato del 130%
🍅 grandi realtà agroalimentari nazionali hanno portato avanti conversioni strutturali verso il biologico, a dimostrazione che il modello intensivo tradizionale sta mostrando i suoi limiti.

E poi ci siamo noi consumatori, che possiamo fare la differenza con le nostre scelte e difendere la “democrazia del cibo”.

💚 Il futuro dell’agricoltura è nella capacità di produrre in armonia con gli ecosistemi, indipendentemente dalle frenate della burocrazia e delle istituzioni.

Leggi l’articolo completo: https://www.slowfood.it/pesticidi-la-transizione-ecologica-ha-bisogno-di-regole/

E unisciti a noi!🐌

Vieni al nostro Spazio del Riuso a Prata la mattina h. 9.30 - 12.30 (magazzino di fronte ristorante giapponese vicino Ip...
28/05/2026

Vieni al nostro Spazio del Riuso a Prata la mattina h. 9.30 - 12.30 (magazzino di fronte ristorante giapponese vicino Iperal)

Ieri abbiamo piantato 32 piante 🌳🌿 con il Comune di Chiavenna e la 3^ degli ebanisti del Crotto Caurga. Prossimo appunta...
28/05/2026

Ieri abbiamo piantato 32 piante 🌳🌿 con il Comune di Chiavenna e la 3^ degli ebanisti del Crotto Caurga.
Prossimo appuntamento GIOVEDì 4 giugno al LIDO di Novate 😎🏖 per metterne altre 18 e così arriveremo a 65 tra quelle messe da noi e quelle messe in autonomia da qualche Comune della valle.

AAA cercasi volontari per annaffiare 32 ALBERI PIANTATI OGGI NELLA PASSEGGIATA LUNGO IL FIUME MERA GRAZIE ALLA COLLABORA...
27/05/2026

AAA cercasi volontari per annaffiare 32 ALBERI PIANTATI OGGI NELLA PASSEGGIATA LUNGO IL FIUME MERA GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE TRA LEGAMBIENTE COMUNE E ISTITUTO CROTTO CAURGA.
Continua l’azione di piantumazione di piante di Legambiente per arrivare ad almeno 100 nuovi alberi nel fondovalle, progetto finanziato dalla ProVAltellina Cambiamenti Climatici 2025 intitolato VARIE AZIONI CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO: ALBERI IN FONDOVALLE, CURA DEI MURETTI A SECCO E ZONE UMIDE CONSUMO DI SUOLO, STILI DI VITA PIU’ SOSTENIBILI.
Grazie alla collaborazione tra Legambiente (ringraziamo i volontari) comune di Chiavenna e le classi ebanisti dell’Istituto Crotto Caurga per la precisione la terza A e B Iami , nell’arco di circa 2 ore sono state piantate 32 piante nuove lungo la passeggiata a sinistra orografica del fiume Mera, nel tratto che corre parallelo al pastificio Moro Pasta. Lorenza presidente di Legambiente Valchiavenna dichiara “E’ prezioso questo lavoro di piantumazione di alberi che possono fornire ombra nei luoghi della quotidianità in questa era di riscaldamento climatico, ricordiamo che la temperatura media è già aumentata di circa 1,3°C. Serve creare frescura nei paesi, nei luoghi della quotidianità, perché non viviamo più i versanti montani, ma viviamo nel fondovalle. Sono stati due ore di lavoro intenso dove l’aiuto degli operai del Comune e degli alunni è stato fondamentale. Tra quest’ultimi ci piace precisare che un gruppo si è distinto per l’impegno e la volontà di fare bene (che ringraziamo veramente tanto), mentre per altri la motivazione dopo un’ora era terminata. Questo ci fa riflettere che la prossima volta è bene dedicare almeno una ventina di minuti di spiegazione dell’importanza di quello che si sta facendo in classe, dove ci sono meno distrazioni”.
Altro aspetto che Legambiente ci tiene comunicare è il fatto che alcune di queste piante sono essenze che forniranno cibo alle api (insetti in forte declino). Infatti sono stati piantati 17 alberi selvatici da frutta, 6 maggiociondolo, 6 arbusti di lantana, oltre che a 3 lavande. Oltre a queste essenze sono stati messi paio di corbezzoli, un acero e qualche leccio.
Legambiente chiede aiuto per farle vivere: ”Ora il prossimo step è prendersene cura bagnandole almeno una volta alla settimana, per il periodo estivo. Chiediamo un aiuto di tutti coloro amanti delle piante o che abbiano compreso come nel nostro periodo storico sia prezioso piantare nuove piante. Per questo abbiamo lasciato un secchio appeso ad un ramo per poter attingere l’acqua dal fiume, ma a breve metteremo anche un palo con un annaffiatoio all’inizio della piantumazione. Basta che si trovino 4 persone che una volta alla settimana vadano a bagnarle, ciò significherebbe che per i mesi di giugno-luglio-agosto-settembre ogni persona dovrebbe andare solo quattro volte. Ovviamente cercheremo persone anche fra la nostra associazione per questo fondamentale compito. Contattateci per coordinarci, al [email protected] o al 345 4807658, ma ovviamente va bene anche una annaffiata improvvisata. Per evitare il ritorno dei rovi, per fortuna la Protezione Civile svolge già il prezioso lavoro di taglio dell’erba di questa zona, grazie”.
Il prossimo appuntamento prevede di piantarne 18 al Lido di Novate giovedì 4 giungo alle dieci con due classi delle medie di Novate, continuando così la messa a dimora dell’anno scorso. Anche in questo caso se qualcuno volesse ve**re a aiutarci lo accogliamo a braccia aperte.

Ecco all'opera 28 ragazzi e 6 di Legambiente a mettere a dimora 32 piante. Super! GRAZIE A TUTTI. Un po' di ombra in piu...
27/05/2026

Ecco all'opera 28 ragazzi e 6 di Legambiente a mettere a dimora 32 piante. Super! GRAZIE A TUTTI. Un po' di ombra in piu (fra quache anno) e un po' meno di Co2 nell'aria

27/05/2026

Solare sì ma con criterio

Le terre agricole nutrono, gli spazi già costruiti producono energia.

• Pensiline parcheggi e tetti offrono migliaia ettari disponibili
• Senza toccare suoli vivi
• Proteggere ciò che coltiva
• Equipaggiare ciò che è già costruito

Transizione energetica ambiziosa e rispettosa risorse.

Indirizzo

Chiavenna
23022

Orario di apertura

Lunedì 09:15 - 12:15
Martedì 09:15 - 12:15
Mercoledì 09:15 - 12:15
Giovedì 09:15 - 12:15
Venerdì 09:15 - 12:15

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