14/06/2026
"I tesori viaggianti del Sagittario"
"Molti credono che l'Abbazia di Santa Maria del Sagittario sia 'solo' un bellissimo rudere nel cuore della Basilicata.
In realtà, è il punto di partenza di un viaggio che attraversa i secoli.
Quando l'abbazia p***e il suo splendore, i suoi tesori non sono andati perduti: sono stati protetti, conservati e trasformati in custodi della memoria locale.
Ecco dove sono stati ricollocati importantissimi elementi dell'Abbazia di Santa Maria del Sagittario:
🎼 Il Coro Ligneo: a Lauria
L'antico e maestoso coro in legno intagliato (risalente al XVI secolo), un tempo posizionato nella chiesa dell'Abbazia del Sagittario, è stato salvato e trasferito a Lauria, nel rione inferiore.
Dove si trova esattamente: All'interno della Chiesa di San Giacomo Apostolo.
La curiosità da pubblicare: Se lo si osserva da vicino, tra i dettagli finemente intagliati nel legno, è ancora visibile l'incisione con l'immagine del Beato Giovanni da Caramola, il celebre monaco eremita che visse e morì proprio legato all'Abbazia del Sagittario.
🛡️ Lo Stemma dell'Abbazia: a Chiaromonte
L'emblema ufficiale dell'abbazia cistercense non è andato perduto, ma è incastonato in uno dei pezzi d'arte più imponenti recuperati dal monastero.
Dove si trova esattamente: Si trova sui pilastrini del grande Altare Maggiore in marmo (una splendida opera di bottega napoletana del XVIII secolo), oggi custodito all'interno della Chiesa Madre di San Giovanni Battista, nel centro storico di Chiaromonte.
Com'è fatto lo stemma: L'insegna araldica del Sagittario è molto particolare e riconoscibile: è rappresentata da una lettera "S" maiuscola attraversata da una freccia (un richiamo visivo diretto al nome "Sagittario").
LA MADONNINA DEL SAGITTARIO A CHIAROMONTE
La splendida e venerata statua lignea policroma della Madonna del Sagittario con Bambino (risalente al XII-XIII secolo) si trova anch'essa a Chiaromonte, custodita all'interno della Chiesa Madre di San Giovanni Battista (nello stesso luogo in cui trovi il grande Altare Maggiore con lo stemma e il Polittico di San Giorgio).
La Leggenda e la Tradizione locale
Il legame tra Chiaromonte e questa statua è fortissimo ed è legato a una suggestiva leggenda popolare:
Il prodigio del castagno: Si racconta che l'antico simulacro fu smarrito e in seguito ritrovato da alcuni cacciatori all'interno del tronco cavo di un grande albero di castagno, vicino al sito in cui sarebbe poi sorta l'abbazia.
La statua "ribelle": La leggenda narra che i cittadini provarono a portare la statua in paese, ma per ben tre volte la scultura scomparve misteriosamente dalla chiesa per farsi ritrovare l'indomani esattamente lì, nel cuore del castagno, indicando ai fedeli il punto esatto in cui desiderava che venisse edificato il suo santuario.
Oggi la statua originale è protetta nella Chiesa Madre del borgo, ma il 22 agosto di ogni anno la comunità celebra una sentita processione mariana nella frazione di Sagittario, proprio all’interno dei suggestivi ruderi dell'antica abbazia.