09/10/2026
A CASA LORO …
Il Mediterraneo è il cimitero liquido dei nostri scheletri ma tutto attorno, nelle regioni che scendono per l’Africa, quelle sulla rotta balcanica e nella zona impigliata tra i fili spinati della Turchia, ci sono le persone. Persone, semplicemente, con il fardello delle loro storie che hanno l’odore di carne viva, senza valigie ma con quintali di paura, costretti al macabro destino di trovare posto solo sulle pagine dei giornali o sulle bocche più feroci della politica. Il mare non uccide. Ad uccidere sono le persone, la povertà , le politiche sbagliate e le diseguaglianze che rendono il mondo un posto diviso in una parte giusta e una sbagliata in cui nascere. Partendo dalle coraggiose inchieste di Nello Scavo, reporter internazionale, Giulio Cavalli prova a raccontare quella parte del mondo che ci illudiamo di conoscere e di poter giudicare guardando le immagini dei profughi mentre invece ci viene nascosta nel buio delle notizie non date. I furbi parlano molto di solidarietà , ma ne parlano troppo con chi avrebbe bisogno di riceverla, e troppo con chi avrebbe bisogno di farla, perché la solidarietà non sta nei regolamenti, nei trattati internazionali e nemmeno negli editoriali. Forse allora, si fa più necessario uno spettacolo, per versare sul palco quel pezzo di mondo che ignoriamo.
GIULIO CAVALLI
Scrittore, attore e giornalista. Autore e attore di teatro civile ha collaborato con Paolo Rossi, Renato Sarti e Dario FO
NELLO SCAVO
Giornalista di "Avvenire", reporter internazionale e cronista giudiziario. Negli anni, ha indagato sulla criminalità organizzata e il terrorismo globale, firmando servizi da molte zone «calde» del mondo.