05/10/2026
Lui è Macchia, il nipote di Romeo, il micione rosso che mi ha spinto a costruire La Casa di Romeo.
Vive qui con la sua mamma, Ughina e con Notte, Blanco, Rina e altri gattini che vengono a mangiare ogni tanto.
Viveva qui anche Leone, come vedete nel disegno nella foto, lo zio di Macchia, e’ morto qualche mese fa, ma io non voluto toglierlo dai presenti qui in colonia, perché faccio fatica ad accettare che non ci sia più.
Questa colonia è stata vandalizzata due volte, una quando anni fa hanno appiccato un fuoco vicino alle cucce che le ha bruciacchiate un po’, un’altra volta da un grosso cane che ha devastato tutte le cucce per mangiarsi i croccantini.
Subisce dispetti molto spesso, come succede nelle altre 8 colonie che abbiamo fondato nell’ultimo anno: rubano le ciotole o le rompono, spaccano le scatole dove riponiamo il cibo che le persone gentili lasciano per i gatti. Mettono cibo per uso umano avariato nelle ciotole dei gatti (forse per non dover fare la raccolta dell’umido?) e spesso vi abbandonano anche i sacchi dei rifiuti.
Però nessuno aveva mai cercato di far del male ai gatti che vivono lì ( almeno non intenzionalmente), a parte qualche cane che odia i gatti, lasciato libero di girare senza guinzaglio da umani che probabilmente odiano i gatti più dei loro cani. Ma non è colpa di quei cani.
Invece oggi qualcuno ha cercato di avvelenare i gatti di questa colonia.
Stamattina qualcuno ha messo nella ciotola delle crocchine di Macchia degli appetizer per gatti contaminati con un veleno, probabilmente un lumachicida.
Sono arrivata più tardi del solito per la colazione dei gatti e prima che cominciassi con le pulizie di routine alle ciotole e’ arrivato un mio amico che mi ha mostrato cosa aveva trovato solo un’ora prima dentro la casetta dove mangia Macchia.
Aveva tolto tutto e lavato tutte le ciotole dei gatti.
Mi ha mostrato cosa avevano lasciato: il colore grigio blu della polvere sopra questo cibo dice tutto.
Le analisi di laboratorio ci diranno che veleno sia.
Sono andata a cercare tutti i gatti che vivono lì e sono tutti vivi.
Io metto tante crocchine in colonia, perché ci sono anche dei ricci 🦔 che bevono l’acqua e mangiano il cibo dei gatti, specialmente in questo periodo prima del letargo.
Spero che non abbiano mangiato il veleno nemmeno loro.
E, spero che non l’abbiano mangiato nemmeno i cani che tutte le mattine vengono lasciati liberi di mangiare le crocchine dei gatti dai loro umani che li conducono a passeggio.
Qualcuno tra le persone che abitualmente ci fanno dei dispetti ha fatto un salto di qualità? E’ passato al veleno?
Oppure chi da anni disperde i bocconi col lumachicida in giro per Cherasco per cani e gatti ha deciso di colpire anche nelle colonie?
Non lo so.
Ho scritto questo post per avvertire i cheraschesi che portano in giro il loro cane che potrebbero trovare in giro dei bocconi avvelenati. E anche per chi ha i gatti che vengono lasciati liberi di girare, perché le esche potrebbero essere ovunque.
Ho avvertito il Comando della Polizia Municipale e insieme abbiamo deciso che anche questa colonia avrà una telecamera, come già succede per quella di San Giovanni.
Non capirò mai cosa spinga una persona a gesti così vili contro degli animali indifesi che di certo non sono l’origine dei suoi mali.
Oggi il mio saluto e’ sottotono perché sono molto triste, ma evviva i gatti, evviva tutti gli animali, la natura e le persone di buon cuore, sempre.