LiberiAMO l’Italia non è un nuovo partito politico, ma vuole semplicemente essere un luogo di incontro e di dibattito aperto a tutti, agli iscritti ma anche ai semplici simpatizzanti, che vogliano contribuire attivamente a progettare l’Italia che vorremmo. LiberiAMO l’Italia non ha leader da seguire e poi subire, perché non è proprietà di nessuno ma è il movimento di tutti noi. Oltre la destra e l
a sinistra, un movimento di pacificazione nazionale che si confronta sui contenuti. Per usare un termine tanto in voga potremmo definirlo un laboratorio politico per gente comune, dove ognuno può esprimere i propri pensieri, i propri desideri, le proprie opinioni in merito a tematiche di interesse nazionale, senza essere necessariamente addetti ai lavori. LiberiAMO l’Italia nasce in alternativa ai pensatoi intellettuali o intellettualoidi che proliferano nel nostro paese sotto forma di fondazioni, “cafè” letterari e quant’altro e vuol dare voce a noi comuni mortali che senza presunzione, ma con tanta buona volontà, vogliamo far sapere come la pensiamo e cosa vogliamo per il nostro amato Paese. Il simbolo concentra i tre concetti ispiranti:
• Che siamo uomini liberi, pensatori incondizionabili e non legati a interessi particolari o correntizi
• Che amiamo la nostra Italia
• Che vorremmo liberarla da un sistema che non ci piace
La nostra idea è di far seguire alla prima fase, in cui dobbiamo individuare e condividere i valori che ci uniscono, una seconda fase in cui dovremo individuare gli obiettivi e le soluzione per ottenerli. Siamo convinti che da troppo tempo la politica è stata tenuta lontano dalla gente e che, viceversa, la gente sia ormai nauseata da una cattiva politica e crediamo convintamente che sia giunta l’ora di riportare le persone alla politica in una nuova concezione della democrazia che sia vera partecipazione, dove gli italiani possano contribuire attivamente alla stesura di quelle leggi, di quelle riforme che servono a cambiare e migliorare questo Paese. Lo capiamo che è un progetto che può sembrare ambizioso, qualcuno lo definirà anche demagogico, noi preferiamo definirlo semplicemente di democrazia partecipativa e popolare, solo così potremo aspirare ad un cambiamento condiviso, che possa piacere prima di tutto a chi lo deve vivere, i cittadini. Perciò divulgate questa iniziativa tra amici, parenti, conoscenti, e a tutti coloro che pensiate possano condividerlo, senza barriere ideologiche o di appartenenza, così che possiamo essere in tanti sempre più a partecipare ad un grande processo di cambiamento.