02/09/2026
Torna un nuovo appuntamento della nostra rubrica 𝑰𝒏 𝒑𝒐𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒐𝒍𝒆.
Oggi parliamo di 𝗵𝗮𝗯𝗶𝘁𝘂𝗮𝗹 𝗯𝗼𝗱𝘆 𝗺𝗼𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗻𝗴.
Guardarsi.
E poi guardarsi ancora.
Controllare.
Misurare.
Correggere.
𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑡𝑜 𝑠𝑒𝑑𝑢𝑡𝑎?
𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑖𝑜?
𝑆𝑖 𝑣𝑒𝑑𝑒 𝑡𝑟𝑜𝑝𝑝𝑜?
𝑆𝑖 𝑣𝑒𝑑𝑒 𝑎𝑏𝑏𝑎𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎?
L’habitual body monitoring è l’abitudine a osservare continuamente il proprio corpo, come se lo stessimo guardando dall’esterno.
Come se, prima ancora di vivere un momento, dovessimo chiederci come appariamo mentre lo viviamo.
È uno sguardo che può diventare costante.
Uno specchio sempre acceso.
E allora il corpo rischia di smettere di essere il luogo attraverso cui sentiamo il mondo,
per diventare qualcosa da controllare,
valutare,
aggiustare.
Ma il nostro corpo non è un’immagine da sorvegliare continuamente.
È ciò che ci permette di correre,
abbracciare,
ridere,
ballare,
sentire.
Forse possiamo provare, ogni tanto,
a smettere di chiederci come appariamo.
E tornare a chiederci semplicemente:
𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼?
Stereotipi Parità Consapevolezza